Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 09:30 a 12:30

Le politiche attive del lavoro e il Fondo Sociale Europeo [ f.05 ]

Terzo tavolo di lavoro del Progetto S.P.E.S.Lab

Il trend di crescita della disoccupazione non mostra rallentamenti. Negli ultimi 5 anni il tasso di disoccupazione è raddoppiato, passando dal 6,7% del 2008 al 13% attuale, e quella giovanile, è salita, nel medesimo tempo, dal 21,3% al 42,4%. Occorre, in proposito, segnalare che un rapporto EUROSTAT “Labour market policy – expenditure and participants”, nel considerare le politiche adottate e la relativa spesa sostenuta nei Paesi UE, sottolinea come in Italia le risorse pubbliche destinate alle politiche per il mercato del lavoro siano ammontate nel 2011 – anno a cui si riferisce l’elaborazione – appena all’1,7% del Pil, contro una media UE-15 del 2%. La Francia, ad esempio, destina a queste politiche il 2,4% del Pil, la Spagna il 3,6%, mentre la Germania, pur con un dato simile all’Italia (1,8%), investe proporzionalmente molto più in politiche attive piuttosto che in strumenti sussidiari (ammortizzatori sociali) del reddito da lavoro. Non è un caso che le risorse disponibili nel nostro Paese per indennità di disoccupazione, cassa integrazione, incentivi all’esodo e misure simili toccano l’80%, contro il 55% della Germania e il 60% della Francia. In Italia ai servizi di orientamento all’occupazione riconducibili ai Centri per l’impiego viene destinato l’1,9% della spesa, contro il 10,8% della Francia, il 18,8% della Germania (media UE-15 pari all’11%).

Questi alcuni dei dati di scenario rispetto a cui avviare una riflessione sulle politiche attive del lavoro in Italia e sul contributo che il Fondo Sociale Europeo, anche nella nuova programmazione 2014-2020, può apportare nella promozione di politiche più qualificate.

Il Convegno costituisce il terzo degli appuntamenti nazionali del progetto S.P.E.S.Lab – Servizi per le parti economiche e sociali di tipo laboratoriale, realizzato grazie al PON GAS FSE 2007-2013 a titolarità del Ministero del Lavoro, iniziativa finalizzata al rafforzamento del ruolo delle Parti Economiche e Sociali, componenti o meno dei Comitati dei Sorveglianza di PON e POR FSE, ma anche dei loro rappresentanti comunque impegnati nelle policy e nelle prassi afferenti il mercato del lavoro e la formazione.

Il Convegno è pertanto aperto a tutti i rappresentanti delle Parti economiche e sociali operanti nei Comitati di Sorveglianza PON e a tutti coloro che sono interessati a comprendere quali opportunità possano essere sfruttate con la nuova Programmazione 2014-2020 per contrastare i richiamati fenomeni della disoccupazione.

 

Consulta il sito del Progetto S.P.E.S.Lab

 

Programma dei lavori

Introduzione

Vistarini
Presentazione dei lavori e del Progetto S.P.E.S.Lab

Vistarini, (Censis - Coordinatore del Progetto) inquadra il tema oggetto del convegno e fornisce alcuni dati di contesto relativi alla spesa per le politiche attive, segnalati dal rapporto EUROSTAT

Sergio Vistarini Coordinatore del Progetto SpesLab, Censis Biografia Vedi atti

62 anni, dal 1985 è ricercatore presso la Fondazione CENSIS, coordinando numerosi lavori di ricerca, studio e analisi statistiche nell’area “Politiche, processi e sistemi della Formazione e del lavoro, progetti speciali”. Tale ruolo viene ricoperto anche nell’ambito del coordinamento e gestione di progetti particolarmente complessi, soprattutto in relazione ad attività finanziate dalla Commissione Europea e da soggetti pubblici nazionali, regionali e locali.

 Dal 2000 al 2005ha rivestito il ruolo di consulente di direzione presso la ex DG per l’Orientamento e la Formazione Professionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, occupandosi della programmazione 2000-2006  e delle attività inerenti i Programmi Operativi Nazionali Obiettivi 1 e 3 Fondo Sociale Europeo, contribuendo alla individuazione delle strategie complessive dell’intervento istituzionale, alla redazione dei relativi piani di attuazione e al conseguente processo di sorveglianza nei relativi Comitati.

E’ stato membro, in qualità di Coordinatore di un Gruppo di Lavoro, promosso dal Ministero del Lavoro, sulle modalità di integrazione tra Politiche Attive del Lavoro e della Formazione e Sviluppo Locale nelle esperienze dii Programmazione Negoziata, con riguardo ai dispositivi attuativi della Progettazione Integrata (PIT, PIS, PIR, PIA) afferente il QCS e i POR Ob. 1.

Nel 2009, sempre su incarico del Ministero del Lavoro, ha rivestito il ruolo di componente del Gruppo Tecnico della Commissione istituita dallo stesso Ministero per la redazione di un Rapporto sul “Futuro della Formazione in Italia”, finalizzato ad aprire un tavolo istituzionale tra Stato, Regioni e Parti Sociali sul tema delle possibili innovazioni da introdurre nel sistema complessivo della FP.

Chiudi

Veltro
Introduzione e coordinamento dei lavori

Luigi Veltro (UIL, Coordinatore del Comitato di Pilotaggio di Progetto) illustra le finalità del progetto S.P.E.S.Lab e introduce con un quesito il tema del convegno: come spendere le risorse della nuova programmazione e i residui della 2007-2013 per potenziare i Centri per l’impiego?

Luigi Veltro UIL - Coordinatore del Comitato di Pilotaggio del Progetto Vedi atti

Atti di questo intervento

3_f_05_veltro_luigi.mp3

Chiudi

Politiche attive e passive del lavoro e FSE

Martone
Politiche attive e passive del lavoro e FSE 2014-2020

Vittorio Martone (ANL) presenta un excursus sulle politiche del lavoro in Italia nell’ultimo settennio di programmazione dei fondi comunitari e illustra i principali dati relativi alla spesa per le politiche del lavoro in Italia (2008-2012), al profilo dei beneficiari di politiche attive del lavoro (2006-2013).

Vittorio Martone Ricercatore - Associazione Nuovi Lavori Biografia Vedi atti

Sociologo, ha conseguito il Dottorato presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Napoli – Federico II, dove svolge attività di insegnamento e di ricerca. Ha numerose esperienze di gestione e sviluppo di progetti di ricerca e azione connessi alle politiche del lavoro e di sviluppo territoriale, temi sui quali ha pubblicato numerosi saggi e articoli. Collabora con Nuovi Lavori dal 2005.

Chiudi

Sorcioni
Stato dell’arte dei Servizi per l’Impiego

Maurizio Sorcioni (Responsabile Staff di Statistica, Studi e Ricerche di Italia Lavoro) fornisce i dati statistici di rilevante importanza rispetto alla spesa sostenuta dall’Italia per le politiche attive e approfondisce il ruolo dei servizi per il lavoro in Italia e i recenti cambiamenti che li stanno interessando

Maurizio Sorcioni Responsabile Staff di Statistica, Studi e Ricerche - Italia Lavoro Biografia Vedi atti

Laureato in scienze statistiche,  è attualmente  Responsabile dello Staff di Statistica, Studi e Ricerche  di Italia Lavoro. Dall’86 al 2001 è stato ricercatore presso la Fondazione Censis dove ha svolto, dal 1991, il ruolo di  Responsabile del Settore Processi Formativi. E'  docente al Master  in Management dei Servizi e delle Politiche per il Lavoro alla Link Campus University di Roma. Giornalista pubblicista è stato ideatore ed  autore della trasmissione Okkupati su Rai Tre. 

Chiudi

Tavola rotonda

I Servizi per l’Impiego pubblici e privati di fronte alla crisi. Testimonianze dei protagonisti

Andreani
I Servizi per l'impiego nella Pronvicia di Pesaro e Urbino

Claudio Andreani (Responsabile FP e gestione FSE Provincia di Pesaro) che ha illustrato la situazione dei Servizi per l’impiego nella Provincia di Pesaro e Urbino sottolineandone il dialogo esemplare e continuo con le imprese del territorio.

Claudio Andreani Responsabile Formazione Professionale e gestione FSE - Provincia di Pesaro Biografia Vedi atti

Nato a Pesaro il 18/03/1959. Laureato in Economia e Commercio è attualmente responsabile della formazione professionale e del F.S.E. della Provincia di Pesaro e Urbino. E’ nel “mondo” della formazione professionale dal 1985. Ha partecipato tra l’altro a diverse commissioni di studio e ricerca per le programmazioni FSE. regionali e provinciali. Responsabile del sistema qualità del servizio formazione professionale certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001dall’anno 1999, è intervenuto attivamente nella organizzazione dei Centri per l’impiego provinciali e nella definizione dell’ordinamento regionale di accreditamento delle strutture formative.

Chiudi

Fusco
Lavoro e formazione. Le politiche attive in essere

Andrea Fusco (Direttore Dip. Servizi per la Formazione, il Lavoro e la Qualità della Vita della Provincia Roma) evidenzia l’importanza del lavoro integrato alla formazione per il mantenimento e la crescita del lavoratore e presenta le misure intraprese dalla Provincia di Roma per trasformare e ristrutturare l’ambiente lavorativo dei CPI e il servizio di accoglienza per i clienti.

Andrea Fusco Direttore Dip. Servizi per la Formazione, il Lavoro e la Qualità della Vita - Provincia di Roma Biografia Vedi atti

Attualmente Direttore del II Municipio del Comune di Roma è stato dirigente di ruolo della Provincia di Roma, attualmente Direttore del Dipartimento III della Provincia di Roma “Servizi per la Formazione, il Lavoro e la promozione della Qualità della Vita”, già Direttore del Dipartimento V “Servizi per il Turismo, lo Sport e le Politiche Giovanili” e precedentemente Dirigente ad interim dell’Ufficio Statistica, studi, pianificazione e programmazione  dell’Ufficio di Gabinetto” e Dirigente del Servizio “Ufficio concorsi ed assunzioni del Dipartimento “Risorse umane e qualità dei servizi”

Attività ricoperte nell’ambito della direzione del Dipartimento III: coordinamento della struttura complessa comprendente n. 4 Uffici di rilevanza dirigenziale, programmazione, coordinamento e gestione di n° 643 risorse umane come datore di lavoro. Programmazione finanziaria attraverso la predisposizione della proposta di previsioni di Bilancio e della Relazione Previsionale e Programmatica e la successiva proposta del Piano Esecutivo di Gestione relativa al Dipartimento diretto. Procedure di appalto di servizi. Gestione dei meccanismi di programmazione e finanziamento delle attività relative alle politiche della formazione e del lavoro attraverso l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo.

 

Chiudi

Foschi
Porta Futuro. Orientamento, formazione e lavoro

Claudia Foschi (Responsabile Centro per l’Impiego “Porta Futuro” - Provincia di Roma) presenta il servizio erogato da Porta Futuro evidenziandone finalità, obiettivi e tratti qualificanti.

Claudia Foschi Responsabile del Centro per l'Impiego di Porta Futuro - Provincia di Roma Biografia Vedi atti

Funzionario della Provincia di Roma, attualmente responsabile dell’Ufficio 3° “Porta Futuro” - Dipartimento III della Provincia di Roma “Servizi per la Formazione, il Lavoro e la promozione della Qualità della Vita”, già responsabile del Centro per l’Impiego di Cinecittà e precedentemente responsabile del Centro per l’Impiego di Dragoncello e Fiumicino. Durante gli  anni 2003/2007 Vice Responsabile Ufficio Collocamento Disabili, responsabile dei Procedimenti afferenti la stipula delle convenzioni ex art.11 L.68 del 1999, gli istituti di esonero parziale, compensazioni territoriali, unitamente alla responsabilità delle attività di segreteria del Comitato Tecnico collocamento disabili. SILD –Provincia di Roma.

Chiudi

Boati
Servizi per l'impiego e il ruolo di Assolavoro

Mauro Boati (Responsabile coordinamento politiche attive di Assolavoro) chiude la tavola rotonda affrontando il tema delle politiche attive del lavoro dal punto di vista delle Agenzie di somministrazione del lavoro e presentando quindi il ruolo di Assolavoro, quale Associazione di Categoria delle Agenzie per il Lavoro.

Mauro Boati Responsabile Coordinamento Politiche Attive - Assolavoro Biografia Vedi atti

Dopo vent’anni di consulenza aziendale ha realizzato una esperienza di 12 anni nella direzione dei programmi di Italia Lavoro per i servizi per il lavoro; è coordinatore del gruppo Politiche Attive del Lavoro di Assolavoro (Associazione delle Agenzie italiane  per il Lavoro) ed esercita la delega di ASFOR (Associazione per la Formazione Manageriale) per gli interventi nel mercato del lavoro.

Chiudi

Atti di questo intervento

10_f_05_boati_mauro.mp3

Chiudi

Dibattito con il pubblico

Le Politiche attive del lavoro nella programmazione FSE 2014-2020

D'Angelo
Le politiche attive del lavoro. Interventi e misure

Marianna D’Angelo (Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) interviene fornendo una panoramica delle politiche attive a cavallo dei due cicli di programmazione, sottolineandone i principali tratti evolutivi.

Marianna D'Angelo Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Vedi atti

Atti di questo intervento

12_f_05_d_angelo_marianna.mp3

Chiudi

Conclusioni

Tebaidi
Conclusione dei lavori

Daniela Tebaidi (Confindustria) in qualità di Coordinatrice del Comitato di Pilotaggio del Progetto S.P.E.S.Lab, ha concluso il tavolo di lavoro ribadendo il ruolo di supporto del partenariato economico e sociale nella definizione delle politiche attive del lavoro nella fase di nuova programmazione.

Daniela Tebaidi Confindustria - Coordinatore del Comitato di Pilotaggio del Progetto Biografia Vedi atti

Segue da oltre 20 anni i temi della formazione e del Fse nel più generale quadro del mercato del lavoro. In Confindustria ha dapprima operato come progettista e project manager di piani formativi di valenza nazionale e nell'ambito di azioni di sistema per lo sviluppo del Mezzogiorno, successivamente si è occupata di formazione professionale e continua. Attualmente opera nell'Area lavoro e welfare e si occupa di politiche attive del lavoro.

Chiudi

Atti di questo intervento

13_f_05_tebaidi_daniela.mp3

Chiudi

Torna alla home