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Programma Congressuale

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La bellezza salverà pure il mondo, ma riuscirà la "valutazione delle performance" a salvare l'Italia? [ a.06 ]

Condurre correttamente la valutazione delle politiche pubbliche e delle prestazioni amministrative, non garantisce l’accettazione politica e culturale dell’informazione valutativa né la sua integrazione nei processi decisionali e di gestione, come esercizio di responsabilità pubblica e incentivo all’apprendimento. Non è neanche realistico attendersi a breve in Italia un cambiamento immediato delle politiche, del merito e delle pratiche amministrative come effetto dei suggerimenti valutativi. La complessità dei processi decisionali non permette di isolare il contributo della valutazione, soprattutto, quando questa è un insieme di approcci, metodi e tecniche attraverso cui si generano informazioni eterogenee (es. monitoraggio, controllo finanziario, misurazione di performance, impatto dei programmi, ecc). Il vero problema è di natura culturale: il politico deve essere aperto a capire come, dove e perché i programmi funzionano o meno e il valutatore (e/o il dirigente), è chiamato a dire la verità al potere - speak truth to power (Wildawsky) - senza ipocrisie retoriche autointeressate a favore dello status quo.

Il ciclo delle performance e la connessa valutazione funzionano se concepiti come una politica, e cioè come una serie di interventi intenzionali (processi, strumenti) per trattare problemi. Il miglioramento della produttività, della qualità e dell’utilità della p.a., che si auspica di ottenere per il Paese con la valutazione, sarà veramente strumento per la crescita e l’innovazione solo se condotto in modo democratico, mobilitando le risorse degli amministratori, dei cittadini e delle imprese.

Programma dei lavori

Saluti di benvenuto

Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
a cura del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione

Relazioni

Bolzan
Intervento di Mario Bolzan a FORUM PA 2014
Mario Bolzan Professore Ordinario - Facoltà di Scienze Politiche - Università di Padova Biografia Vedi atti Guarda il video
Dall’a.a 2006/7 è professore ordinario in Statistica Sociale (SECS-S05) presso l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Scienze Statistiche. Attualmente insegna alla Scuola di Economia e Scienze Politiche, il corso di Statistica per la Valutazione dei Servizi al Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche, Studi Internazionali, Governo delle Amministrazioni e il corso di Statistica per gli Enti Locali e Intermedi al Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Governo e Politiche Pubbliche. Dall’a.a. 2002/3 è stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Governo delle Amministrazioni. Incarico prorogato fino al 2009/10.
Insegna nel dottorato di ricerca di Programmazione Sanitaria all’Università di Padova. Autore di oltre 130 pubblicazioni e socio di numerose Associazioni Scientifiche nazionali e internazionali (SIS, IASS, AICQ, IASE). Responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali e europei. Ha collaborato con centri ed istituzioni accademiche e di ricerca nazionali ed europee (Commissione Europea e ENA di Strasburgo, High School of Economy of Moscow).
Argomenti di ricerca più recenti sono relativi alla costruzione di indicatori composti e graduatorie di unità complesse secondo dimensioni multivariate con particolare applicazione al tema della valutazione delle competenze e fabbisogni formativi per i manager nella Pubblica Amministrazione.

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Meola
Intervento di Antonio Meola a FORUM PA 2014
Antonio Meola Segretario Generale - Comune di Firenze Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato a Bedford (GB), laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, abilitato all’esercizio della professione forense, è Docente del Master di II° livello «MAGO» in Amministrazione e governo del territorio – Corso di programmazione e gestione manageriale - presso l’Università Luiss Guido Carli, Roma 2017/2018 Attualmente ricopre l’incarico di Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli.

Nel corso della carriera ha svolto le funzioni di Segretario Generale presso il comune di Firenze, in comuni appartenenti alle Regioni Piemonte, Lazio, Puglia e Umbria, nonchè di Direttore Generale in diversi Comuni del Lazio e presso la Provincia di Terni. Ha ricoperto gli incarichi di Docente Master in management pubblico e finanza pubblica, presso le Università La Sapienza, Tor Vergata, “Federico Caffè” (Roma), Ipma, Italian Project Management Academy, Anipm, Form System, Università europea di Roma, Università della Calabria, Campus universitario di Arcavàcata (CS) e Università di Siena.

E’ stato, inoltre, Docente di Economia e gestione delle imprese e dei servizi pubblici, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi San Pio V° di Roma e Docente di Programmazione e controllo nelle amministrazioni pubbliche, presso la Facoltà di Economia dell'Università di Firenze, Dipartimento di Scienze aziendali e presso l’Università di Foggia.

Ha collaborato, come docente e relatore, con SNA - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Economia e finanze, Ministero Interno – SSAI, ANCI, UPI, Accademia per l’Autonomia, Università di Firenze, Luiss Guido Carli, Sda Bocconi, Forum PA, in convegni e seminari in materia di organizzazione e management, gestione delle risorse umane, finanza e contabilità pubblica, programmazione e controllo nelle amministrazioni pubbliche, economia e gestione delle imprese e dei servizi pubblici, compliance, trasparenza e prevenzione della corruzione

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Cantone
Intervento di Raffaele Cantone a FORUM PA 2014

“E’ passato meno di un mese dal mio insediamento ma posso già dire che uno degli nostri obiettivi sarà valorizzare i rapporti con la Pubblica Amministrazione”. Intervenendo a FORUM PA 2014, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone ha evidenziato come l’organismo da lui presieduto debba “aumentare le sue funzioni ispettive e di vigilanza” verificando la validità e l’applicazione delle norme anticorruzione. Ciò è possibile “responsabilizzando i pubblici amministratori, chiedendo alla PA stessa una sempre maggiore trasparenza e mettendo in rete le risorse a disposizione”. Questo perché “è più facile prevenire le infiltrazioni mafiose rispetto a quelle di tipo corruttivo, nelle quali la mazzetta viene sempre più spesso sostituita da altri metodi più difficili da individuare”. All’interno della Pubblica Amministrazione, in sostanza, “è necessario individuare dei responsabili  dell’anticorruzione che possano diventare l’interfaccia” dell’Autorità. E al contempo dai Nuclei di Valutazione deve arrivare “un’assunzione di responsabilità” se si pensa che “su 15 grandi città italiane “solo Roma ha nominato un Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.)”.

Quanto al decreto legge ad hoc per l’Expo richiesto più volte dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, Cantone ha detto che “si richiedono tempi fisiologici” dal momento che è appena terminata la campagna elettorale. “Quando ci sarà il provvedimento - ha aggiunto - io sarò pronto”.

Raffaele Cantone Presidente - ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato a Napoli, cresce a Giuliano. È entrato in magistratura nel 1991. È stato sostituto procuratore presso il tribunale di Napoli fino al 1999, anno in cui è entrato nella Direzione distrettuale antimafia napoletana di cui ha fatto parte fino al 2007. Si è occupato delle indagini sul clan camorristico dei Casalesi, riuscendo ad ottenere la condanna all'ergastolo dei più importanti capi del gruppo. Si è occupato anche delle indagini sulle infiltrazioni dei clan casertani all'estero; in particolare in Scozia. Ha curato il filone di indagini che hanno riguardato gli investimenti del gruppo Zagaria a Parma e a Milano facendo condannare per associazione camorristica un importante immobiliarista di Parma. 

Ha lavorato presso l'Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione.

Il 18 giugno 2013, il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, lo nomina componente della task force per l'elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità organizzata.

È presidente onorario del presidio di "Libera" (Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie) di Giugliano, in provincia di Napoli, dedicato a Mena Morlando, vittima innocente di camorra.

Il 27 marzo 2014 il Presidente del Consiglio Matteo Renzi lo nomina Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, nomina confermata dalla commissione affari costituzionali del Senato all'unanimità.

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Atti di questo intervento

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Discussione

Trefiletti
Intervento di Rosario Trefiletti a FORUM PA 2014
Rosario Trefiletti Presidente - Federconsumatori Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato il 12 novembre 1943 è Presidente di Federconsumatori. Ha avuto incarichi a livello nazionale nei sindacati dei settori: chimico, energia, telecomunicazioni e poste. Responsabile Nazionale CGIL “Quadri ed Alte professionalità”, di cui ha curato anche le pubblicazioni. Componente del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), Settore Politico – Economico. Delegato Agroalimentare preso la Presidenza del Consiglio a Palazzo Chigi.

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Atti di questo intervento

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Sepe
Intervento di Stefano Sepe a FORUM PA 2014
Stefano Sepe Professore Comunicazione Pubblica - Scuola Nazionale dell'Amministrazione Biografia Vedi atti Guarda il video

E' nato a Napoli nel 1950 e si laureato In Filosofia presso l'università "Federico II" nel 1975.

Dopo essere stato nella carriera prefettizia, ha vinto un concorso da referendario al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. In seguito é stato per molti anni docente stabile della Scuola superiore della pubblica amministrazione, rientrando al CNEL nel 2009.

Nel contempo ha lungamente insegnato alla LUISS "Storia dell'amministrazione" e, successivamente, "Comunicazione pubblica".

Nella sua esperienza professionale l'attività di direzione di strutture amministrative si é costantemente intrecciata alla ricerca e allo studio sui temi della modernizzazione del sistema pubblico, delle politiche pubbliche, della comunicazione istituzionale. Al riguardo ha pubblicato numerosi volumi e una serie di saggi e di articoli.

E' giornalista pubblicista. Ha scritto e scrive per Il Sole 24 ore, il Messaggero, il Quotidiano nazionale, Italia oggi, l'Eco di Bergamo.

E' sposato e ha due figli adolescenti.

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Atti di questo intervento

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Chairperson

Urbani
Intervento di Giovanni Urbani a FORUM PA 2014
Giovanni Urbani Evaluator & Public Administration Manager Biografia Vedi atti Guarda il video

Giovanni Urbani, manager pubblico e valutatore mantovano, è esperto di competitività del sistema produttivo ed infrastrutturale, organizzazione e valutazione nella PA.

Già “Segretario Nazionale” dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV) e “coordinatore nazionale dei valutatori delle performance pubbliche”, collabora da decenni con diversi atenei.

Dopo essere stato iscritto al Registro Nazionale dei Valutatori Professionisti (CESP), oggi lo è nell’Elenco Nazionale degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) nella fascia massima prevista dal Dipartimento della Funzione Pubblica (F3).

E’ membro dell’Associazione Nuova Etica Pubblica e collabora con l’agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Nel 2008 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.) dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Recentemente, il 27 dicembre 2017, gli è stata conferita l’Onorificenza di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.) dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Ha scritto vari saggi per volumi collettanei e articoli su riviste specializzate ed è editorialista di alcuni quotidiani economici nazionali. È autore di Zitomir (E.I.L., Milano, 1983), di Dalla vecchia alla nuova globalizzazione (FrancoAngeli, Milano, 2002), di Un territorio meraviglioso (Mondadori, Milano, 2004), di Sviluppo, insieme (FrancoAngeli, Milano, 2007), di Valutare la sicurezza delle imprese (FrancoAngeli, Milano, 2008) e di Valutare le pubbliche amministrazioni: tra organizzazione ed individuo (Franco Angeli, Milano, 2010). E’ portatore sano di cultura della valutazione nel settore pubblico.

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