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Programma Congressuale

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Fattura e pagamenti elettronici: velocità, efficienza, controllo della spesa [ b.05 ]

La fatturazione elettronica non è soltanto un’operazione di dematerializzazione in grado di fare risparmiare sui costi di produzione e gestione della carta (oltre un miliardo di euro l’anno): la fatturazione elettronica rappresenta anche un importante strumento di controllo di gestione ed efficientamento della spesa, fondamentale nell’epoca della spending review permanente.

Programma dei lavori

Chairperson

Meta
Intervento di Federica Meta a FORUM PA 2014
Federica Meta Corriere delle Comunicazioni Biografia Vedi atti Guarda il video
Federica Meta, giornalista professionista.
Laureata in Scienze Politiche all’Università Sapienza di Roma, si è specializzata presso l’ateneo di Tor Vergara frequentando la Scuola Superiore di giornalismo. Ha iniziato la sua carriera nella agenzie di stampa occupandosi di cronaca locale per poi passare a collaborare con vari settimanali di approfondimento sui temi della Digital Transformation. Dal 2007 è redattrice presso CorCom, testata del Gruppo Digital 360, specializzandosi in tematiche quali PA digitale, smart city, Industria 4.0, smart working.

 

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Intervengono

Prislei
Il processo di attuazione della fatturazione elettronica: norme, processi, infrastrutture

Il Decreto Ministeriale del 3 aprile 2013, n.55 racchiude le linee guida, le regole tecniche e i tracciati per la fatturazione elettronica. L'emanazione di questo atto ha richiesto un lungo lavoro di indagine da parte della Ragioneria Generale dello Stato, nonostante i tempi velocissimi (6 mesi) come ci illustra la Dott.ssa Maria Laura Prislei, a cominciare dall'impatto e dalle implicazioni sulle amministrazioni. Il passaggio alla fatturazione elettronica comporta infatti un processo di rinnovamento interno, una riorganizzazione per quanto riguarda la PA, ma anche una particolare attenzione nei confronti dei fornitori.

Al contrario i benefici per le amministrazioni e per i fornitori saranno diversi: standardizzazione delle operazioni contabili, monitoraggio della spesa pubblica, risparmio economico, razionalizzazione dei processi amministrativi, velocità dei pagamenti ecc..

Si può prendere visione dei documenti sul sito FatturaPA.

Maria Laura Prislei Ispettore Generale Capo per l’Informatizzazione della Contabilità - I.G.I.C.S. – RGS Biografia Vedi atti Guarda il video

Nata a Roma nel 1956, si è laureata all’Università “La Sapienza” di Roma in Economia ed in Giurisprudenza.
Dal 1981 lavora per la Ragioneria generale dello Stato, prima come funzionario e poi come dirigente.
Dal 2003 è stata Direttore Generale dell’ Ufficio Centrale del Bilancio presso Ministero degli Affari Esteri dove ha sperimentato iniziative informatiche, poi estese ad altre pubbliche amministrazioni, riguardanti la realizzazione di sistemi gestionali di sostegno ai processi contabili.
Dal 2006 Direttore Generale - Chief Information Officer - presso l’Ispettorato Generale per l’Informatizzazione della Contabilità di Stato (IGICS), Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato (M.E.F.).
Presso l’I.G.I.C.S. si occupa della gestione ed implementazione dei sistemi informativi che supportano l’attività di indirizzo e controllo dei conti pubblici svolta della Ragioneria Generale dello Stato (Valutazione dell’impatto economico finanziario dei provvedimenti legislativi, predisposizione e gestione del Bilancio dello Stato,vigilanza e controllo della gestione delle risorse pubbliche, monitoraggio della Finanza Pubblica)
In tale contesto ha contribuito:

- allo sviluppo ed alla diffusione di un sistema contabile unico ed integrato (contabilità finanziaria – contabilità economica), il SICOGE, condiviso con tutte le Amministrazioni Centrali che consente a queste di predisporre il bilancio e gestire tutte le spese dello Stato con criteri omogenei;

- ad implementare e diffondere strumenti di business intelligence (DataWareHouse di Finanza Pubblica e cruscotti direzionali);

- a promuovere dei percorsi formativi destinati ad una pluralità di risorse, allo scopo di consolidare, seguendo un disegno organico, le competenze informatiche presenti nell’Ispettorato (certificazione EUCIP: livello “Core” e livello “Elective”);

- ad introdurre attraverso la reingegnerizzazione dell’azione amministrativa la dematerializzazione dei flussi documentali.

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Giovannini
La fatturazione elettronica nel processo di attuazione dell’Agenda digitale

La fatturazione elettronica si presenta come uno strumento che permette di facilitare i pagamenti della PA verso i propri fornitori. Il fatto che si colleghi alla piattaforma di certificazione dei crediti, renderà più semplice per le imprese debitrici esigere i pagamenti, ma anche per la PA tenere sotto controllo il sistema e le sue scadenze, in un'ottica di efficientamento del processo. Lo Stato deve avvicinarsi al cittadino, cancellando il sentimento oggi molto diffuso di uno Stato "contro".

Maria Pia Giovannini dell'AgID illustra le opportunità derivanti dall'implementazione della fattura elettronica che, anticipando i tempi indicati dalla Direttiva EU sugli appalti pubblici, potrebbe far fare all'Italia un passo avanti rispetto ai Paesi europei da sempre più avanzati.

Maria Pia Giovannini Responsabile Area regole, Standard e Progetti Innovativi, - Agenzia per l'Italia Digitale Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureata in matematica con lode a Roma all’ Università “La Sapienza” è Responsabile dell'Area Pubblica Amministrazione di AgID - Agenzia per l’Italia Digitale in cui è confluito il soppresso DigitPA, di cui è dirigente dal giugno 2012. Dal 2010 dirigente DigitPA, responsabile dell’Area “Regole, standard e guide tecniche”. Dal 2004 dirigente CNIPA, responsabile dell’Ufficio “Sistemi per l’Efficienza della Gestione delle Risorse Umane e finanziarie e dei flussi documentali e servizi on line per le PA”. Dal 1999 responsabile dell’Area “cooperazione applicativa” del Centro Tecnico RUPA. Referente nazionale per i progetti in materia di dematerializzazione e gestione flussi documentali, area amministrativa contabile e sistemi di pagamento elettronico e rappresentante nazionale della pubblica amministrazione nell’ambito di comitati della Commissione Europea. 

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Caralla
La fattura elettronica nei sistemi contabili delle amministrazioni

Sogei, la società di Information and Communication Technology del Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha partecipato attivamente al tavolo inter-istituzionale per la definizione della norma ed ha poi realizzato e gestito il Sitema di Interscambio (SdI) per conto dell'Agenzia delle Entrate.

Ha adeguato i sistemi di supporto ai processi amministrativi e contabili per i Ministeri, adeguando al contempo i sitemi di monitoraggio della spesa.

Come funziona la fattura elettronica? Il modello di Fatturazione si basa su un formato elettronico strutturato XML, che consente integrazioni dirette dei contenuti del documento nei sistemi del ricevente. L’invio può essere fatto direttamente dal fornitore verso il Sistema di Interscambio (SdI) oppure tramite un intermediario, che la traduce nel tracciato richiesto, la firma digitalmente e la invia al SdI. Il Sistema di interscambio, effettuate le verifiche di correttezza formale sui contenuti, la inoltra alla PA. Quest’ultima viene identificata da un codice IPA. Affinché la ricezione avvenga correttamente deve essere indicato il codice identificativo dell’ufficio preposto. A questo punto se l’invio e la ricezione sono andate a buon fine il SdI rilascia una notifica di accettazione fattura. Importante ricordare che sia la PA che il fornitore sono tenuti a conservare la fattura

Gianna Caralla Responsabile Unità Contabilità Pubblica e Monitoraggio Spesa - SOGEI Biografia Vedi atti Guarda il video

Nata a Roma nel 1961, si è laureata in Matematica nel 1985 all’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 1986 lavora nell’ambito dei sistemi informativi di supporto alle attività istituzionali della Ragioneria Generale dello Stato. Dirigente dal 2001 in Consip, dal 2013 dirigente responsabile in Sogei della Unità Organizzativa che si occupa dei sistemi di Monitoraggio della Spesa degli Enti e dei sistemi di Contabilità Pubblica.

In particolare è responsabile delle attività informatiche e consulenziali per i temi inerenti la contabilità finanziaria, economica e patrimoniale delle amministrazioni dello Stato, del ciclo passivo, di quanto attiene agli strumenti di supporto all’analisi dei costi del personale del pubblico impiego e della spesa sanitaria e all’analisi dei dati di bilancio degli enti sottoposti a vigilanza da parte della RGS.

Responsabile di contratti di sviluppo e manutenzione delle aree della Ragioneria Generale dello Stato in carico alla unità organizzativa e responsabile del governo e monitoraggio delle forniture.

Responsabile dei piani di sviluppo dei sistemi informativi per le aree di competenza e nella definizione dei piani annuali in osservanza alla convenzione IT, che regola i rapporti con l’Amministrazione, monitoraggio degli obiettivi di budget e redditività aziendali.

Presidente di commissione di gare europee sia nell’ambito di servizi ICT sia per l’acquisizione di beni di ausilio della Pubblica Amministrazione.

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Loriga
L’esperienza della Regione Lazio nella fatturazione elettronica

Nel 2009 la Regione Lazio e LAit avviano il Sistema Accordo Pagamenti, integrato con i sistemi contabili delle Aziende Sanitarie.E' unapiattaforma che gestisce tutto il ciclo passivo dell'ordine. Solo nel 2009 ha gestito più di 1 milione e 800mila fatture per quasi 3 miliardi di euro di fatturato. Un sistema efficiente che ha attirato l'attenzione di altre regioni italiane, interessante a riutilizzare la piattaforma sviluppata da LAit.

Il sistema ha aperto la strada all'implementazione della fatturazione elettronica a tutti i settori da parte della Regione Lazio. Oggi Regione Lazio e LAit, in collaborazione con l’AgiD, hanno realizzato un’applicazione open source “Modulo Fatturazione attiva” destinata alle piccole e medie imprese che consente di comporre una fattura secondo lo standard richiesto.

Ad illustrare l'esperienza del Lazio, Francesco Loriga di Amministratore Unico di LAit.

Francesco Loriga Amministratore unico - LAIT Vedi atti Guarda il video
Tagliaventi
Le tecnologie abilitanti dal punto di vista dell’offerta tecnologica

La soluzione Olivetti è una soluzione cloud (basata sulla
piattaforma HDO - Hub Documentale Olivetti) e non necessita quindi che vengano messe a disposizione risorse di piattaforma (hardware, software), come pure non necessita che siano acquisite e tenute costantemente aggiornate competenze tecniche molto specifiche. Chi prende in carico queste responsabilità per conto della PA ne risponde anche penalmente.

Questa soluzione prende in carico i documenti di fatturazione dallo SDI, gestendoli in modo conforme alla normativa, e minimizzando l’impatto con i processi esistenti: la PA può disporre di una visualizzazione della fattura xml (SDI) in formato chiaro e stampabile su carta, in modo da inserire i dati nei propri sistemi di contabilità in continuità con l’esistente, in attesa di disporre delle risorse per una piena integrazione automatica e soprattutto di una soluzione completa di e-procurement.

Ottaviano Tagliaventi Document Management - Olivetti, Software & Applications Biografia Vedi atti Guarda il video

Ottaviano Tagliaventi si è laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Bologna. In Telecom Italia, ha ricoperto diverse responsabilità commerciali ed il ruolo di responsabile del marketing di canale della Direzione Clienti Top.  Dal 2010 ricopre il ruolo di responsabile del Document Management nell’ambito della Product Line Software & Applications di Olivetti.

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Ghio
Soluzioni globali e servizi integrati per le imprese: il servizio di Intesa San Paolo

Intesa Sanpaolo ha messo a punto un sistema di fatturazione elettronica per venire incontro alle esigenze dei fornitori e degli uffici della Pubblica Amministrazione, in particolar modo per i soggetti che hanno necessità di emettere o riceve un numero limitato di fatture.

La soluzione prevede una versione semplificata di fatturazione elettronica a costi contenuti, si chiama Easy Fattura e permette di emettere, di inviare (ciclo attivo), di ricevere (ciclo passivo) e di conservare a norma fatture elettroniche. Al servizio - spiegano da Intesa Sanpaolo - si accede attraverso il portale di remote banking per le imprese Inbiz. La fattura su supporto elettronico si compila in pochi secondi, utilizzando un computer o un tablet, e si invia con un click al cliente, i cui dati saranno stati eventualmente preregistrati nella rubrica del servizio.

Easy Fattura è adattabile sia alle esigenze delle aziende sia a quelle della Pubblica Amministrazione, indipendentemente dal numero di fatture trattate. Il libero professionista, la ditta individuale, l’azienda e gli uffici pubblici possono nel concreto esternalizzare presso la banca l’intero processo di fatturazione e la conservazione a norma di legge - conclude la nota - La fatturazione elettronica, oltre a semplificare l’archiviazione e la ricerca dei documenti facilitando contabilità e obblighi fiscali, consente di ridurre fino al 90% i costi rispetto alla lavorazione in manuale.

Marco Ghio Responsabile Prodotti Transazionali Imprese, Direzione Marketing - Intesa Sanpaolo Vedi atti Guarda il video
Sassano
La PA volano di innovazione per tutto il sistema Paese

"Non siamo partiti con la fatturazione elettronica per ristrutturare la PA, ma per far fare al Paese un piccolo salto" così apre il suo intervento Anna Pia Sassano, capo settore processi e sistemi ICT dell'Agenzia delle Entrate.

La volonta di smuovere il sistema economico - produttivo del Paese ha infatti guidato verso questa innovazione del sistema di pagamenti della PA, con la speranza che siano poi le stesse imprese ad adottare la fatturazione elettronica per tutti i loro processi. La PA vuole essere volano di un'innovazione che tocchi tutto il sistema produttivo italiano.

 

Anna Pia Sassano Capo Settore Processi e sistemi ICT - Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo - Agenzia delle Entrate Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureata in Fisica Nucleare, dopo un inizio in ambito consulenza ha sviluppato la propria esperienza professionale in diversi settori passando dalle assicurazioni alle telecomunicazioni e Pubblica Amministrazione, per approdare oggi in Poste Italiane dopo l’esperienza nel gruppo dell’Agenda Digitale presieduto da Francesco Caio.

Il Piano Industriale 2015-2019 di Poste Italiane S.p.A. prevede, come obiettivo strategico di rappresentare un motore di sviluppo inclusivo per accompagnare cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione verso la nuova economia digitale. È nell’ambito di questa importante mission aziendale che le è stata affidata la direzione di una nuova struttura per lo sviluppo dell’azienda nell’era digitale: Architetture Digitali e Servizi per la Pubblica Amministrazione.

 

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Atti di questo intervento

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