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Twist and Share. La PA alla svolta dell’economia collaborativa [ d.06 ]

Tutto il mondo sta riscoprendo  il paradigma della condivisione. Si tratta di un vero e proprio movimento globale, reti di reti che si intersecano modificando l’intera filiera di creazione del valore, superando la dicotomia pubblico – privato. Dall’accesso alle risorse, alla produzione, dal consumo fino all’ideazione e alla progettazione di prodotti e servizi, ogni fase del processo è sempre più connotata da pratiche e sviluppi di natura collaborativa. E la PA? Come sempre, che lo voglia o meno, è un interlocutore dei soggetti attivi dell’economia collaborativa. Ma può fare di più. La PA può entrare nel movimento e prendere appieno il suo ruolo: governare e accelerare la diffusione di impatti positivi per le comunità.

Cosa sceglierà? Su twitter: #SharePA

Visual Storytelling a cura di Marco Serra - OpenHub

 

 

Programma dei lavori

Apertura

#Modelli

Dominici
La PA alla svolta dell’economia collaborativa

Perché l'economia collaborativa è un tema centrale a FORUM PA 2014? Gianni Dominici, direttore generale FORUM PA, apre i lavori introducendo le aree di intervento della PA nelle pratiche emergenti della sharing economy.

Gianni Dominici Direttore Generale - FPA Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureato in Sociologia, nel 1985 è socio fondatore dello Studio Gris, nato su iniziativa di un gruppo di professionisti impegnati a valutare le implicazioni di natura sociale ed economica delle attività di governo, di progettazione e di valutazione degli interventi nelle aree urbane e rurali. Nel 1991 riceve l’incarico, da parte della Fondazione CENSIS, di coordinare le attività dell’Associazione RUR nata su iniziativa della Fondazione con la finalità di elaborare e sostenere proposte innovative per le trasformazioni delle città e del territorio. Dal 1993 ha introdotto all’interno dell’associazione un nuovo campo sistematico di analisi ed intervento relativo allo sviluppo delle tecnologie telematiche nello sviluppo territoriale. Tra il 1997 e il 1998 ha lavorato alla Commissione Europea (DGXXIV) come esperto nel campo delle implicazioni sociali dello sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Dal primo gennaio 1999 a settembre 2007 è responsabile del settore Processi Innovativi della Fondazione Censis. In questo ruolo ha diretto numerose ricerche nel campo nella Società dell’Informazione e gestito progetti di telematica applicata. Dal primo gennaio 2001 al maggio 2006 ha assunto anche l’incarico di amministratore delegato di Atenea, una società di formazione in rete sui temi dell’innovazione e della tecnologia. Nel settembre 2007 è diventato vicedirettore generale di FORUM PA. Da gennaio 2010 ne è Direttore Generale.

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Cicero
Economia collaborativa: oltre le parole, nuovo modello di sviluppo

Simone Cicero introduce il modello dell'economia collaborativa, raccontando le esperienze e i movimenti che si stanno rapidamente diffondendo in Italia e nel resto del mondo.

Simone Cicero OuiShare Italia Biografia Vedi atti Guarda il video
Simone Cicero è un designer e strategist di prodotto e servizio che incentra la sua professionalità e la sua ricerca sui temi del co-design, del design thinking e dell’innovazione digitale. Simone è un designer e moderatore di eventi e workshops di co-creazione di strategie per la progettazione prodotti, servizi e campagne. Simone è anche blogger e speaker: il più delle volte, nei sui pezzi e nei suoi talks, parla di innovazione, disruption, resilienza e ecosistemi digitali. Simone è anche un social hacker: è il connector italiano di OuiShare - la più grande organizzazione Europea che promuove l'economia collaborativa (vedi ouishare.net) - ed è co-fondatore di Hopen Think Tank (hopen.it) il Think Tank italiano sull'Open, Free e Peer to Peer.
 
Oltre a essere un punto di riferimento italiano e internazionale sui temi dell'economia collaborativa e della peer production Simone si occupa moltissimo anche di Open Source Hardware e dei modelli di business della manifattura del futuro: è infatti co-chair dell’Open Source Hardware Summit 2014 e responsabile dell’Internazionalizzazione per la Open Source Hardware Association.

 

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I SESSIONE

#Governare l'economia collaborativa

Modera

Pais
Governare l'economia collaborativa: introduzione

"Si può innovare con il permesso?". Ivana Pais introduce e modera il panel di discussione dedicato al tema "Governare l'economia collaborativa".

Ivana Pais Università "Cattolica" di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

Insegno Sociologia economica nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano. Studio le reti sociali e le comunità professionali digitali. Scrivo per il blog La Nuvola del Lavoro del Corriere.it. Il mio profilo su Academia e su Slideshare.

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Keynote

Nieri
Un impegno per Roma sharing city

Il vicesindaco di Roma Capitale, Luigi Nieri riflette su opportunità e criticità aperte dall'economia collaborativa in una città complessa quanto Roma. Si dice infine convinto che il futuro della capitale dovrà obbligatoriamente passare attraverso la dinamiche della condivisione.

Luigi Nieri Vicesindaco di - Roma Capitale Biografia Vedi atti Guarda il video

Classe 1954, sposato con due figli, impiegato della Provincia di Roma, comincia il suo impegno politico nei movimenti sociali per la difesa del territorio e dell'ambiente, il diritto alla casa e al lavoro. Nel 1989 viene eletto nelle liste dei Verdi e ricopre l'incarico di consigliere di opposizione. Nel 1997 viene eletto nuovamente consigliere come indipendente nella liste di Rifondazione Comunista e nominato Presidente della Commissione Ambiente. Introduce, in Campidoglio, per la prima volta, i temi dell’Altra Economia e il censimento delle attività equo e solidali del territorio. Nel 2001 diventa Assessore alle Periferie nella prima Giunta Veltroni. Si occupa della riqualificazione delle aree degradate e della promozione dell'occupazione giovanile. Alle elezioni regionali del 2005 è primo degli eletti nelle liste del Prc e assume l'incarico di Assessore al Bilancio della Regione Lazio. In questi anni porta alla luce il debito di 10 miliardi di euro fuori bilancio, ed è promotore di esperienze come il bilancio partecipato, il microcredito e il reddito minimo garantito. Nelle elezioni regionali del 2010 viene eletto consigliere di opposizione nelle liste di Sel e svolge il ruolo di Capogruppo nel Consiglio Regionale del Lazio. Nel 2013 diventa consigliere dell'Assemblea capitolina con Sel.

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Discussant

Stifanelli
Economia collaborativa: modello Airbnb in Italia

Con 60.000 spazi messi a disposizione on line, l'Italia è il terzo stato al mondo per annunci attivi sulla piattaforma Airbnb, attraverso cui privati possono offrire alloggio temporaneo a terzi. Il caso "Airbnb" presentato da Mattia Stifanelli, country manager italiano è il punto di partenza della discussione sull'economia collaborativa, in cui sembrano rientrare a pieno titolo anche le attività business.

Matteo Stifanelli Country Manager - AirBnB Biografia Vedi atti Guarda il video

Matteo Stifanelli, classe 1986, una laurea in Lettere all’università di Roma, torna in Italia dopo una breve esperienza lavorativa in Danimarca, appassionandosi al mondo delle startup. Nel 2010 frequenta e vince diversi corsi d'imprenditoria, tra cui Innovaction Lab Summer School e Venice Startup Weekend. Nello stesso periodo scopre Airbnb e inizia a ospitare e a viaggiare utilizzando il servizio. Nel 2011 collabora con il team che organizza il lancio del primo ufficio europeo di Airbnb a Berlino e nel 2012, insieme ad Andrea La Mesa, apre la sede Italiana a Milano.

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Iaione
I beni comuni al centro dell'economia collaborativa

Christian Iaione, direttore Labsus - Laboratorio della Sussidiarietà propone una riflessione su cosa è richiesto allo stato nel nuovo scenario disegnato dalle dinamiche sociali, economiche e civiche in atto.  Al centro ci sono i cittadini attivi, con le loro competenze ed energie che chiedono nuovo spazio e nuove regole di collaborazione con la PA.  In questa prospettiva il Regolamento comunale sull'amministrazione condivisa per la cura dei beni comuni, recentemente adottato a Bologna, può essere un importante punto di partenza.

 
Christian Iaione Direttore scientifico Labsus - e coordinatore LUISS - LABGOV Biografia Vedi atti Guarda il video

Christian Iaione è professore associato di diritto pubblico e amministrativo nell’Università degli studi Guglielmo Marconi di Roma, fellow dell’Urban Law Center della Fordham University di New York e visiting professor di diritto e politiche urbane e governance dei beni comuni presso la LUISS Guido Carli. Studia la rigenerazione urbana, la sharing economy e l'innovazione sociale nell’ambito del programma di ricerca LabGov – LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni. In qualità di esperto del Comitato delle Regioni della UE ha steso il parere sulla dimensione locale e regionale dell’economia della condivisione. E’ membro dello Sharing Economy International Advisory Board del Seoul Metropolitan Government e advisor di diversi enti e istituzioni locali italiane (e.g. Regione Toscana, Roma Capitale, Comune di Bologna, Comune di Reggio Emilia, ecc.). Di recente è stato nominato esperto della Commissione europea nell'ambito del programma Urban Innovative Actions per assistere il Comune di Torino nel progetto CO-City. E' of counsel dello studio GIPLEX.

 

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II SESSIONE

#Collaborare in città e nei territori

Modera

Mainieri
Collaborare in città e nei territori: introduzione

Marta Mainieri, fondatrice di Collaboriamo, introduce il panel di discussione dedicato allo sviluppo dell'economia collaborativa in città e nei territori.

Marta Mainieri Collaboriamo Biografia Vedi atti Guarda il video

Marta Mainieri è autrice di “Collaboriamo! come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi” (Hoepli 2013), il primo libro pubblicato in Itaila sulla sharing economy ,e fondatrice del sito Collaboriamo.org un servizio che offre contenuti e servizi per l’economia collaborativa. Curatrice di Sharitaly, il primo evento interamente dedicato alla sharing economy In Italia, Marta Mainieri è attualmente anche blogger di Che Futuro e collabora come giornalista freelance per alcune testate nazionali. Dal 1998 al 2013 ha lavorato presso diverse importanti digital marketing agency prima come project e client manager poi come responsabile dell’area strategica.

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Keynote

van Sprang
Sharing, filosofia di vita

Nel suo keynote, Harmen van Sprang di ShareNL introduce il lavoro portato avanti in Olanda dalla sua organizzazione, mettendo l'accento sugli scenari e la filosofia che c'è dietro il movimento della sharing economy.

Harmen van Sprang co-founder - shareNL Biografia Vedi atti Guarda il video

It all started in 2010 with a home exchange with a family in Paris. This was Harmen’s first experience with ‘collaborative consumption.’ Since then, he was hooked and ‘sharing’ became part of his life. Being so passionate about sharing, friends now even call him the ‘Share Man’. Harmen co-founded shareNL, the national knowledge and network platform for the Dutch sharing economy. Over 10 years of entrepreneurial experience helps him in running the organization. He also loves to coach and advise the sharing startups who are a member of shareNL. Furthermore he’s giving presentations, masterclasses and workshops all over Europe. And he’s currently co-writing a business book called ‘Share - Why the sharing economy is the future’.

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Tutto è iniziato nel 2010 con uno scambio di casa con una famiglia a Parigi. Questa è stata la prima esperienza di Harmen con il  'consumo collaborativo'. Da allora ne è stato catturato e lo 'sharing' è diventato parte della sua vita. Essendo così appassionato di condivisione, gli amici adesso lo chiamano lo 'Share Man'. Harmen è il co-fondatore di shareNL, la piattaforma nazionale delle conoscenze e della rete per la sharing economy olandese. Oltre 10 anni di esperienza imprenditoriale lo aiutano nella gestione dell'organizzazione. Harmen ama anche accompagnare e dare consigli alle start-up di sharing, membri di shareNL. Inoltre fa presentazioni, masterclass e seminari in tutta Europa. Ed è attualmente co-scrittore di un libro intitolato 'Share - Why the sharing economy is the future'.

 

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van de Glind
Amsterdam Sharing City Model

Far indossare una veste nuova alle città, la veste della sharing economy, è possibile? Ad Amsterdam tutto ciò sta già accadendo. Il progetto Amsterdam Sharing City, presentato nel keynote di Pieter van der Glind, co-fondatore di ShareNL insieme a Harmen van Sprang, si appresta a fare della capitale olandese il primo modello europeo di sharing city. Un modello riproducibile, da realizzarsi entro l’estate.

Il primo passo è stato creare una visione comune di sharing economy a servizio della città: una tappa essenziale per definire un unico ombrello sotto il quale far operare tutti gli stakeholders. Naturalmente si è lavorato per sensibilizzare, far conoscere e raccogliere feedback da tutti gli attori coinvolti sul tema. E i cittadini di Amsterdam, che sono in assoluto gli attori più importanti, hanno fortemente dimostrato di voler accogliere questo nuovo modello.

Pieter e Harmen sono convinti che la sharing economy rappresenti un driver imperdibile nel cammino verso città più sostenibili, resilienti e ricche di capitale sociale. A breve potremo sapere di più sull’evoluzione e i frutti che il progetto di Amsterdam sta maturando.

Pieter van de Glind co-founder - shareNL Biografia Vedi atti Guarda il video

Since Pieter discovered ‘collaborative consumption’, thanks to Rachel Botman's TED talk, he’s committing all of his time to it. Pieter completed his master thesis research on the consumer potential of ‘collaborative consumption’ in August 2013. He co-founded shareNL, the national knowledge and network platform for the Dutch sharing economy. And he also founded Tuintjedelen, a Dutch garden-sharing platform. Pieter aims to invest half of his time in gathering knowledge, and the other half of his time in sharing his knowledge and experience through presentations, masterclasses and workshops. Current projects he’s working on are ‘Amsterdam Sharing City’, setting up a knowledge network and writing a business book about the sharing economy.

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Da quando Pieter ha scoperto 'il consumo collaborativo', grazie alla conferenza TED di Rachel Botman, gli sta dedicando tutto il suo tempo. Pieter ha completato la su tesi di ricerca del master sul potenziale consumatore del 'consumo collaborativo' nell'agosto del 2013. E' co-fondatore di shareNL, la piattaforma nazionale di conoscenza e di rete per la sharing economy olandese. E ha anche fondato Tuintjedelen, una piattaforma olandese di orto condiviso (garden-sharing). Pieter mira a investire metà del suo tempo nella raccolta di conoscenze, e l'altra metà del suo tempo a condividere la sua conoscenza ed esperienza attraverso presentazioni, masterclass e workshop. I progetti in corso a cui sta lavorando sono 'Amsterdam Sharing City', la creazione di una rete di conoscenze e la scrittura di un libro sulla sharing economy.

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Discussant

Pais
Sharexpo, esempio di economia collaborativa in città

Ivana Pais apre il dibattito del panel "Collaborare in città e nei territori" e presenta il progetto Sharexpo: un esperimento in corso a Milano a cui si sta lavorando in occasione dell'EXPO. "Con Sharexpo - spiega - lavoriamo per costruire e rendere disponbile un'offerta di servizi in chiave collaborativa durante l'EXPO: dalla mobilità all'alloggio, dal cibo al tempo libero".

Ivana Pais Sharexpo 2015 Biografia Vedi atti Guarda il video

Insegno Sociologia economica nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano. Studio le reti sociali e le comunità professionali digitali. Scrivo per il blog La Nuvola del Lavoro del Corriere.it. Il mio profilo su Academia e su Slideshare.

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D'Alena
Sharing economy in città: spunti dall'amministrazione comunale di Bologna

Michele D'Alena, partecipando al panel di discussione "Collaborare in città e nei territori" riporta il punto di vista di un'amministrazione impegnata e attiva sulla prospettiva dello sharing. "Oltre alle opportunità - sostiene -  ci sono da considerare le criticità interne alla PA, su cui è necessario lavorare".

Michele D'Alena Esperto in processi di e-government e innovazione sociale, - Comune di Bologna Biografia Vedi atti Guarda il video
Per la Fondazione per l’Innovazione Urbana, ex Urban Center di Bologna, coordina l’Ufficio Immaginazione Civica: l’obiettivo è sostenere l’innovazione urbana promuovendo, sia a livello locale che internazionale, le attività di collaborazione verso tutti i cittadini, le comunità e le imprese, con particolare attenzione a chi è solitamente escluso. Utilizzando  tecnologia e metodi e strumenti coniugati a seconda degli obiettivi, dei luoghi e dei contesti affrontati, l’Ufficio Immaginazione Civica opera come laboratorio di sviluppo e ricerca della città collegando le risorse, le scelte e i progetti dell’Amministrazione con i bisogni, le potenzialità e le capacità di cittadini e comunità.
Hoacollaborato con Regione Toscana, Unioncamere – l’Unione italiana delle Camere di commercioCamera di Commercio Italiana in Germania, Camera di Commercio Italo-Slovacca e l’agenzia di comunicazione O-One. Occupandomi di integrazione socio-sanitaria, comunicazione sociale e interculturale e cittadinanza attiva ho lavorato per ANPAS ER e Azienda Sanitaria di Bologna.  E' attivamente impegnato come attivista in RENA

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Rogel
La casa nell’era dell’economia collaborativa

Come si modifica la casa nell’era dell’economia collaborativa? Come può la collaborazione tra vicini trasformare l’esperienza dell’abitare? Liat Rogel si dice convinta che la casa urbana, non solo sia un aspetto centrale nella sharing economy, ma possa diventare un hub di servizi collaborativi per rendere la vita di ogni giorno in più semplice, economica, ecologica e piacevole. All'interno del panel "Collaborare in città e nei territori" propone alcuni esempi locali ed europei.

Liat Rogel Ricercatrice e Service Designer - HousingLab Biografia Vedi atti Guarda il video

Designer di servizi, ricercatrice e insegnante.

Ho ottenuto la laurea magistrale e il dottorato di ricerca al Politecnico di Milano. Il mio lavoro è centrato sui servizi collaborativi in aree urbane, in modo particolare legato all’abitare. Sono una delle fondatrici di HousingLab, un laboratorio di innovazione sostenibile per l’abitare. Insegno innovazione sociale, design sociale e design dei servizi a IES abroad Milano, Politecnico di Milano e NABA (nuova accademia di belle arti).

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III SESSIONE

#Rivoluzionare l'organizzazione

Modera

Cicero
Rivoluzionare l'organizzazione in chiave collaborativa

Simone Cicero apre il panel dedicato ai nuovi assetti organizzativi nell'era della condivisione.

Simone Cicero OuiShare Italia Biografia Vedi atti Guarda il video
Simone Cicero è un designer e strategist di prodotto e servizio che incentra la sua professionalità e la sua ricerca sui temi del co-design, del design thinking e dell’innovazione digitale. Simone è un designer e moderatore di eventi e workshops di co-creazione di strategie per la progettazione prodotti, servizi e campagne. Simone è anche blogger e speaker: il più delle volte, nei sui pezzi e nei suoi talks, parla di innovazione, disruption, resilienza e ecosistemi digitali. Simone è anche un social hacker: è il connector italiano di OuiShare - la più grande organizzazione Europea che promuove l'economia collaborativa (vedi ouishare.net) - ed è co-fondatore di Hopen Think Tank (hopen.it) il Think Tank italiano sull'Open, Free e Peer to Peer.
 
Oltre a essere un punto di riferimento italiano e internazionale sui temi dell'economia collaborativa e della peer production Simone si occupa moltissimo anche di Open Source Hardware e dei modelli di business della manifattura del futuro: è infatti co-chair dell’Open Source Hardware Summit 2014 e responsabile dell’Internazionalizzazione per la Open Source Hardware Association.

 

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Keynote

Dullroy
Freelancer e nuove forme di lavoro nell'economia collaborativa

I freelancer sono 9 milioni in Europa. Sono il gruppo in più rapida crescita nel mercato del lavoro. Sono giornalisti, designer, specialisti dell’ICT, consulenti.e non solo. Sono al centro dei nuovi modelli economici e sociali e aprono importanti spazi di innvoazione nel emrcato del lavoro e nei processi produttivi. Con il suo keynoteJoel Dullroy, della Freelancers Europe, apre la  discussione dedicata al tema "Rivoluzionare l'organizzazione in chiave collaborativa".

Joel Dullroy European Freelancer Network Biografia Vedi atti Guarda il video

Joel Dullroy is campaign manager of the European Freelancers' Movement, bringing together individuals and organizations advancing the collective cause of independent workers across Europe. He is author of the e-book Independents Unite! Inside the Freelancers' Rights Movement. Originally from Australia, Joel lives in Berlin and is co-host of Radio Spaetkauf, Berlin's English-language news podcast.

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Joel Dullroy è campaign manager dell'European Freelancers' Movement, che riunisce gli individui e le organizzazioni che promuovono la causa collettiva dei lavoratori autonomi in Europa. E' autore dell'e-book Independents Unite! Inside the Freelancers' Rights Movement. Originario dell'Australia, Joel vive a Berlino ed è co-conduttore di Radio Spaetkauf, news-podcast di Berlino in lingua inglese.

 

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Discussant

Verzera
L'organizzazione liquida e Cocoon Project

Nel suo intervento, all'interno del panel "Rivoluzionare l'organizzazione", Stelio Verzera racconta la genesi di Cocoon Project e illustra i principi di nuovo modello di organizzazione, che sia in linea con le dinamiche sociali ed economiche emergenti.

Stelio Verzera Cocoon Projects Biografia Vedi atti Guarda il video

Coach, innovatore, imprenditore seriale, perdutamente curioso, appassionato della creazione di valore, del pensiero lean e del mare. Cofondatore e membro di Cocoon Projects, recente vincitrice del Gartner Mix Prize for Digital Freedom Challenge.

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Giordano
Urgenze culturali ed etiche nell'economia collaborativa

Nel dibattito dedicato al tema "Rivoluzionare l'organizzazione", Alex Giordano di Societing introduce le nuove questioni etiche e culturali che si aprono nelle dinamiche economiche emergenti.

Salernitano cosmopolita, considerato per anni enfant terrible della comunicazione italiana, è cofondatore di Ninja Marketing insieme a Mirko Pallera. Attualmente è co-direttore del Centro Studi Etnografia Digitale , dove si occupa di etnografia digitale ed antropologia evoluta. E' docente di Brand Reputation Management presso la facoltà di Economia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Lavora al gruppo di ricerca sul Societing per la creazione di un modello applicativo di Etnografia Digitale come metodologia di base per i progetti di Social Innovation.

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Cobis
Sharing economy e modelli operativi nella PA

Fabrizio Cobis del MIUR, partecipando al panel "Rivouzionare l'economia collaborativa", porta il punto di vista di un'amministrazione chiamata a interagire sempre più con i progetti di innovazione sociale e con la rete di attori che ne sono protagonisti.

Fabrizio Cobis DG coordinamento e sviluppo ricerca - Ufficio VII – UPOC - Autorità di Gestione PON Ricerca e Competitività 2007-2013 - - MIUR Biografia Vedi atti Guarda il video

E' Dirigente dell'Ufficio VII della DG per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MiUR. Dal 2010 ricopre il ruolo di Autorità di Gestione del PON "Ricerca e Competitività" 2007/2013 con la diretta responsabilità della gestione di fondi da destinare ad investimenti in ricerca e innovazione nelle Regioni Obiettivo Convergenza. In particolare ha curato l'attuazione e la gestione del bando Smart Cities per il Mezzogiorno, e sta curando analoghe attività per il Bando Nazionale. Ha partecipato alla predisposizione dei provvedimenti ministeriali di attuazione della delega contenuta nella legge "Bassanini" per la riforma del sistema della ricerca nazionale e collaborato alla stesura del D.Lgs. 297/99 di riordino del sistema di agevolazione alla ricerca industriale, gestendone direttamente l'attuazione, curando i rapporti con l'Unione Europea ai fini dell'approvazione.

 

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Morganti
Banca Prossima: un esempio di rivoluzione organizzativa

Marco Morganti, nel dibattito sul tema "Rivoluzionare l'organizzazione", racconta i processi di riorganizzazione interna di una banca dalla mission "speciale". Banca Prossima, di cui è amministratore delegato, è infatti la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit laico e religioso.

Marco Morganti Amministratore Delegato - Banca Prossima Biografia Vedi atti Guarda il video
Marco Morganti nasce a Macerata nel 1959. Si laurea in Filologia rinascimentale a Firenze nel 1983. I primi passi professionali seguono alcune fra le vocazioni di Firenze: turismo, arte e cultura. Partner di una società di studi di economia del turismo diretta da Piero Barucci; segretario generale del Centro di Studi Turistici di Firenze; Responsabile RE e Comunicazione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato; entra nel Gruppo Editoriale Giunti, dove per sette anni è Assistente dell’Editore. Nei tre anni successivi è Segretario Generale del Gruppo e Amministratore Delegato della società di consulenza e sviluppo Giunti Consulting.
Nel 2000 viene chiamato in Poste Italiane ad occuparsi di progetti culturali e sociali. Nel 2003 segue Corrado Passera in Banca Intesa, sviluppando i primi progetti “sociali” di accesso al credito (prestiti agli studenti universitari, start up di asili nido, interventi sull’usura, microcredito agli immigrati e ai cassintegrati) come responsabile di una struttura unica nel panorama bancario: il Laboratorio Banca e Società. Dal 2005 è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Lombarda Antiusura. Dal giugno 2006 inizia a studiare il progetto di una banca esclusivamente dedicata al nonprofit. Banca Prossima apre i battenti il 5 novembre 2007, con Marco Morganti come Amministratore Delegato e dalla fine del 2011 anche Direttore Generale. Dal 2009 è membro del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Istud e del Consiglio Direttivo di SRM (Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno). Dal 2010 è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pier Lombardo e del Comitato scientifico del Centro Studi Ambrosoli. Dal 2011 è membro del Comitato scientifico CREA -Centro di Ricerca ed Evoluzione A.M.G- e del Consiglio di Amministrazione di FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore). Dal 2012 è membro del GECES (Gruppo di Esperti della Commissione Europea sull’Imprenditoria Sociale) e componente del Consiglio d’Amministrazione di IUSS (Istituto Universitario di Studi Superiori).

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