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Programma Congressuale

martedì, 27 maggio mattina

09:00
10:00

Analisi puntuale dei dati di consumo per abbattimento bollette energetiche[ws.67]

Lo spreco di energia nell’ambito degli uffici della PA è superiore al 50%, tale spreco può essere identificato ed eliminato attraverso soluzioni intelligenti di monitoraggio che permettono – fra le altre cose – di attuare politiche di gestione dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento capaci di introdurre risparmi superiori al 50% della bolletta elettrica.

Inoltre, un attento studio dei trend di consumo energetici permetterebbero di rinegoziare efficacemente con il gestore la tariffa elettrica ottenendo così un ulteriore risparmio raggiungendo così un cost-saving energetico ben superiore al 50% dell’intero comparto consumi.

Il seminario si propone di prospettare le tecniche necessarie per la risoluzione di questi inutili sprechi con lo scopo di sensibilizzare l’utenza della pubblica amministrazione ad un risparmio certo ottenibile con poche modifiche degli impianti pre-esistenti.

09:30
11:30

Politiche, progetti e modelli innovativi per l’internazionalizzazione delle imprese[e.03]

Ormai è chiaro da tempo: l’economia è globale, nei Paesi più avanzati la domanda è stagnante e pertanto per le imprese diventa vitale investire continuativamente in innovazione ed andarsi a cercare sbocchi di mercato là dove “qualcosa si muove”. In altri termini, bisogna internazionalizzarsi. Si tratta di un percorso non proprio agevole e non a tutti accessibile, se è vero che anche in ambito europeo solamente un quinto delle PMI esporta e solo un 3 per cento di esse ha filiali, succursali o imprese miste all’estero. Per internazionalizzarsi le imprese devono infatti dotarsi di risorse e professionalità, reperire informazioni e contatti e saper individuare partner strategici e commerciali. Per facilitare questo percorso, da anni i governi nazionali e regionali hanno sviluppato numerosi programmi di appoggio all’internazionalizzazione delle PMI, che comprendono strumenti tradizionali come i crediti di finanziamento all’esportazione, le missioni commerciali e la partecipazione ai trade show, ma anche nuovi strumenti che vanno nella direzione della promozione delle reti e del sostegno individualizzato.

Insieme ad alcuni qualificati attori che operano sia al livello centrale che nei territori, avvieremo una riflessione su come innovare gli strumenti tradizionali di supporto all’internazionalizzazione delle PMI, su come superare la frammentazione raccordando le iniziative promozionali, su come migliorare l’efficacia delle azioni e su come coniugare gli interventi di supporto all’internazionalizzazione con le più ampie strategie di sviluppo territoriale, come ad esempio la come smart specialization, le politiche di attrazione di investimenti e quelle di promozione del turismo.

09:30
11:30

Talk 2 Share. Calabria a Sistema: Verifica, monitoraggio, controllo. Programmazione, Affiancamento e Strumenti orientati alle Performance Regionale[a.09]

Un evento pensato nel format della talk session, aperto alla discussione libera di tutti i partecipanti per condividere i risultati in un unico documento finale, elaborato grazie al contributo di tutti.

La presentazione dei progetti realizzati da FormezPA presso la Regione Calabria nell’ambito del laboratorio continuo di affiancamento e assistenza ai funzionari, sarà lo spunto per avviare una discussione condivisa su metodologie di verifica, monitoraggio e controllo delle azioni previste dai programmi operativi regionali, anche in vista della nuova programmazione 2014-2020.

“Prendiamo impegni e troviamo soluzioni” per crescere in efficacia e consapevolezza cogliendo così le numerose opportunità offerte dai fondi europei: la sfida del contesto innovativo di formazione assistita, comunicazione efficace e organizzazione essenziale, per conseguire l’obiettivo di accelerazione dei processi di verifica e accountability, grazie a strumenti e buone pratiche in grado di arricchire il nuovo ciclo di programmazione 2014-2020.

 

09:30
11:30

Le politiche di coesione e legalità per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie[f.02]

Sono trascorsi diciotto anni dall'introduzione del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, grazie alla legge n.109 del 1996. Oggi in Italia sono numerosi i beni immobili e aziendali sequestrati e confiscati dalla magistratura  e che rappresentano una quota notevole dell'economia del nostro Paese. I beni immobili confiscati in via definitiva, secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2012, sono in totale 11.238 (3.808 appartamenti, 2.245 terreni agricoli, 1.209 locali generici, 963 box e garage, 415 ville, 202 capannoni….). Le aziende confiscate in via definitiva sono in totale 1708. Di queste, 623 in Sicilia, 347 in Campania, 161 in Calabria e 131 in Puglia. Circa la metà operano nel commercio (471) e nelle costruzioni (477). Seguite da quelle alberghiere e della ristorazione (173).

Le buone pratiche e le esperienze positive di riutilizzo per finalità istituzionali e sociali dei beni confiscati hanno contribuito al rafforzamento delle politiche di coesione territoriale e di promozione attiva del lavoro e dell'imprenditorialità giovanile, attraverso lo sviluppo di reti relazionali tra Pubblica amministrazione centrale, Regioni ed enti locali e le organizzazioni economiche e sociali.L'obiettivo del seminario è quello di proporre interventi per la  valorizzazione dei beni confiscati tramite gli strumenti della programmazione europea 2014-2020 e le nuove campagne Impresa Bene Comune – Il made in Italy della legalità e Libera il welfare – I beni confiscati per l'inclusione sociale.

09:30
11:30

Promozione turistica: un’azione collettiva del territorio[d.05]

Il turismo e la sua industria dell'ospitalità possono fare la differenza nello sviluppo del Paese? E quali sono le ricette per passare dall'auspicio alla concretezza delle cose da fare? E cosa comporta la rivoluzione digitale per un modello di promozione dell'offerta che è identico a sé stesso da alcuni decenni? Sono queste alcune delle domande che la tavola rotonda intende porsi e indicare delle risposte. Il passaggio necessario è dalla retorica allo studio e messa in opera delle azioni effettive, circostanziate, misurabili per diventare davvero competitivi in questo settore cruciale della nostra economia.

Il convegno intende rispondere alla sfida:

2.5) Come favorire la sussidiarietà orizzontale, la collaborazione e la partecipazione nel settore chiave del turismo e del corretto uso dei beni culturali e ambientali nell’ambito di un’offerta territoriale sempre più integrata per lo sviluppo sostenibile dei territori.

09:30
11:30

Coinvolgere i cittadini e co-creare soluzioni. Modelli e pratiche a confronto[d.03]

Co-creazione e coinvolgimento sono le chiavi dei nuovi processi di produzione di valore pubblico. Il paradigma è del tutto nuovo, promettente e dilagante, emergendo dalla contaminazione tra modelli contigui che vanno dall'innovazione sociale all’economia collaborativa, dal government as a platform alla sussidiarietà orizzontale. Ma quale è il ruolo dei soggetti coinvolti? E quali sono le loro relazioni? E soprattutto, cosa fare per  attivare l’engagement civico e liberare il potenziale della co-creazione? In una sessione di lavoro che ospita keynote di esperti e sperimentatori, presentazioni di soluzioni già applicate e proposte, sessioni di dibattito e confronto, identifichiamo le sfide concrete su cui lavorare nei prossimi mesi. Lo facciamo con il contributo della PA, dell’impresa sociale e dei cittadini attivi e con il supporto di esperti di facilitazione. 

Visual Storytelling a cura di Marco Serra - OpenHub

09:30
11:30

Politiche e tecnologie per la cybersecurity e la sicurezza delle reti[b.07]

"Mettere in sicurezza" l'infrastruttura tecnologica della PA, le sue reti e i suoi dati è divenuta un'esigenza primaria a mano a mano che la PA si è avviata sulla strada di una sempre maggiore digitalizzazione. Si tratta di un impegno strategico che deve coinvolgere il livello di Governo, le nostre forze dell'ordine impegnate nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo nazionale ed internazionale, ma anche ogni amministrazione. Le tecnologie disponibili ci sono, spesso manca invece la conoscenza del rischio e la consapevolezza delle responsabilità.

09:30
11:30

Sistema pubblico di identità digitale e Anagrafe nazionale: prospettive, vantaggi, problemi di implementazione[b.11]

L’esigenza di disporre di strumenti per l’identificazione certa degli individui sia nel mondo fisico che in quello virtuale è sempre più sentita. In tal senso va la strategia che dota il Paese di un  Sistema per l’Identità Digitale (SPID) per dare a  ogni cittadino italiano  una identità digitale certificata che permetta l’utilizzo in sicurezza dei servizi pubblici sulla rete.

A tale iniziativa si affianca la costruzione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente che  entro il 31 dicembre 2014 subentrerà anche alle anagrafi comunali. Una  base di dati di interesse nazionale destinata ad assumere un ruolo strategico nel processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e di miglioramento dei servizi al cittadino, nel quadro dell’agenda digitale italiana.

09:30
11:30

Tributi locali: obiettivo 100%. Soluzioni organizzative e tecnologiche per cogliere un risultato di efficienza ed equità[c.04]

In un momento di crisi strutturale della finanza pubblica e di coraggiosa, quanto dolorosa, revisione della spesa è doveroso perseguire l'obiettivo di eliminare le sacche di evasione e di elusione, specie nei tributi locali, il cui ammontare incide immediatamente e direttamente sui servizi ai cittadini e alle imprese. Le tecnologie sono un aiuto importante, ma necessitano di una visione strategica, di un'analisi puntuale dei processi, di una corretta informazione anche georeferenziata, di una agile interconnessione tra basi informative diverse.

09:30
10:30

La responsabilità è sicurezza sul Lavoro[ws.106]

Il progetto realizzato dall’Inail prevede un percorso didattico focalizzato sulla salute e sicurezza sul lavoro: target ampliato, nuovo modulo informativo specifico, miglioramento interazione con l’utente e sviluppo corso per tablet iOs e Android.

10:00
11:00

Iniziative per lo sviluppo del mercato unico del cloud pubblico in Europa[ws.59]

Lo sviluppo di un mercato unico del digitale in Europa è il primo degli obiettivi strategici della European Digital Agenda. La Commissione Europea riconosce al Cloud Computing un ruolo fondamentale nello sviluppo del mercato unico e ha dato avvio ad iniziative e progetti. L’Agenzia per l’Italia Digitale partecipa attivamente alla realizzazione della strategia europea, svolgendo un ruolo di leadership in Cloud for Europe, il progetto “ammiraglia” per lo sviluppo di servizi cloud pubblici su scala continentale. Il progetto ha l’obiettivo di aumentare la fiducia nel cloud computing europeo attraverso specifici appalti pre-commerciali (PCP), utilizzati come strumento per l'innovazione del mercato e l’adozione del cloud nel settore pubblico. Con la recente pubblicazione dell’avviso di preinformazione, il progetto entra nel vivo della fase operativa delle gara pre-commerciale, di cui l’Agenzia è stazione appaltante unica, anche per conto delle altre amministrazioni europee partecipanti al progetto.

10:00
12:30

Soluzioni Cloud per una Pubblica Amministazione efficiente[ws.75]

Speech ore 10.00
Esri Italia
Titolo: Soluzioni Cloud per una Pubblica Amministrazione efficiente
Speaker: Gerardo De Rubeis
Abstract: ESRI e Microsoft, una Piattaforma Cloud a garanzia di Standard, Interoperabilità, Scalabilità, Usabilità.
Un ambiente pronto all’uso, per tutti i livelli di  utenza; Decisori, Dirigenti, Responsabili, Pianificatori ,Tecnici, Operatori, Professionisti, Cittadini.
Una piattaforma completa per la geolocalizzazione di asset, utenti,  operatori e servizi per una analisi  geograficamente consapevole
L’integrazione necessaria per  Analizzare, Proporre, Implementare, Condividere.
Un sistema per il supporto alle decisioni con l’ottimizzazione dei processi applicativi sul territorio.
 
Speech ore 10.30
Corte dei Conti
Titolo: l’approccio di Corte di conti alla razionalizzazione dei datacenter e servizi nella P.A.
Speaker: Michele Melchionda Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati
 
Speech ore 11.30
Vecomp Software
Titolo: DocSuite: uno strumento unico per dematerializzare la Pubblica Amministrazione
Speaker:  Alessandro Giachi – Direttore Vecomp Software
Abstract: Una soluzione potente e flessibile, che si adatta agilmente alle organizzazioni esistenti per gestire tutti i flussi documentali di una pubblica amministrazione, dematerializzando qualsiasi documento e sempre in linea con la normativa vigente
 
Speech ore 12.00
ProgeSoftware
Titolo: InfoKubes e Microsoft Cloud: soluzioni innovative per gli Smart Citizens
Speaker: Domenico Mele
Abstract: Saranno illustrate soluzioni e progetti mirati a rendere più semplice l’utilizzo delle risorse da parte del cittadino. In particolare verranno presentati alcuni interessanti progetti in ambito Health Care (in collaborazione con Università Campus Bio-Medico di Roma e NITEL) e in ambito Citizens’ Portal, realizzati utilizzando la piattaforma InfoKubes di Proge-Software.

 

10:00
11:00

Biblioteche aperte: l'accesso unificato ai servizi per un nuovo approccio condiviso in rete[ws.42]

La rivoluzione digitale in corso incide sui servizi culturali delle biblioteche della Sapienza, protagoniste nella accelerazione delle trasformazioni al fine del miglioramento della efficienza dei servizi e della semplificazione del rapporto con i cittadini, e in particolare con gli studenti della Sapienza.  

Si intende presentare un progetto che ha i seguenti obiettivi:

- semplificare il sistema di autenticazione degli studenti consentendo agli studenti di utilizzare credenziali unificate per l’accesso ai servizi delle biblioteche, come già avviene per gli altri servizi (e-mail studenti, wi-fi, moodle, etc.);

-riutilizzare le informazioni anagrafiche degli studenti al momento dell’iscrizione all’università;

- gestire parte delle informazioni relative alla carriera per profilare i servizi utente;

- viceversa, utilizzare parte delle informazioni relativa alla “situazione utente”  per creare degli alert sulla carriera dello studente.

- Utilizzare il badge studenti come titolo di accesso alle biblioteche dell’Ateneo.

Il software utilizzato dalle biblioteche è Sebina Open Library (SOL), della Data Management Spa. Sapienza ha un sistema di autenticazione e di gestione delle carriere didattiche denominato Infostud.

Un accesso unificato ai servizi per gli studenti, dunque, è parte di un progetto ampio di evoluzione verso un nuovo approccio condiviso in rete, per uno sviluppo della cultura e della creatività dei giovani cittadini durante il loro percorso di formazione.  

10:00
10:50

App no grazie, lunga vita a Responsive Design[ps.01]

Nella Pubblica Amministrazione il ricorso alla costruzione di applicazioni per dispositivi mobili sembra essere diventato un elemento primario nelle strategie per la fornitura di servizi al cittadino. Attraverso le App si possono fornire servizi innovativi e rendere più efficiente la PA.
Spesso però si rischia di realizzare applicazioni che sono semplicemente una trasposizione di quello che può essere già fornito attraverso un progetto web.
Il confine tra un progetto web e un’applicazione per dispositivi mobili è molto meno marcato di quanto si pensi, anche perché attraverso la modalità di progettazione definita “responsive” un progetto web può avere caratteristiche davvero analoghe a un’applicazione nativa.
È necessario poter scegliere con consapevolezza i prodotti di cui si ha bisogno per fornire servizi più efficienti senza sprecare inutilmente risorse.

10:30
12:30

Aree Interne: il punto sulla strategia, le esperienze e gli strumenti.[ws.93]

A un anno dal lancio della strategia sulle Aree Interne, quale opzione strategica nella programmazione 2014-2020, il workshop servirà a fare il punto sugli obiettivi specifici di intervento per la valorizzazione delle zone interessate, anche con la presentazione di un caso concreto: quello della Valchiavenna (Sondrio). Verrà inoltre presentata la nuova piattaforma tematica, uno spazio on line per confrontarsi sul tema delle Aree Interne attraverso la condivisione di progetti ed esperienze sul territorio.

10:30
11:30

L'integrazione delle fonti di finanziamento a sostegno della formazione per l'innovazione[ws.90]

In un momento di crisi economica in cui le risorse economiche a favore della formazione continua diminuiscono è necessario per le amministrazioni pubbliche e per i Fondi interprofessionali trovare delle forme di integrazione tra le diverse fonti di finanziamento. Nel corso del seminario si darà quindi conto dell’evoluzione degli strumenti a disposizione della formazione continua, dello stato dell’arte dei processi di integrazione a livello territoriale e dei principali risultati emersi in alcuni casi di studio realizzati dall’Isfol.

Target di riferimento: il workshop è rivolto operatori del settore della formazione.

11:00
13:00

Quale PA per un'Italia più semplice e più giusta?[a.01]

L’amministrazione pubblica è un bene comune del Paese ed è un fattore decisivo per lo sviluppo e per l’implementazione delle politiche, purtroppo, nonostante l’impegno della maggior parte dei suoi impiegati, appare come un gigante che un incantesimo abbia incatenato. Possiamo liberarlo agendo su due fronti: sbloccando la geografia istituzionale costruita tutta sulla sopravvivenza degli Enti e non sulle loro missioni; scongelando il pubblico impiego immobile tra fermo dei contratti, assenza di mobilità, tradimento della valutazione e blocco del turnover.

Nuovo e più agile format per il convegno che inaugura  la venticinquesima edizione di FORUM PA: Marianna Madia risponderà in diretta alle sollecitazioni portate da esponenti del mondo imprenditoriale, delle amministrazioni pubbliche, delle organizzazioni della cittadinanza organizzata e dell’innovazione sociale. Ciascun breve intervento andrà ad interpretare una parola chiave della PA che vogliamo: tutte insieme le parole comporranno un tag cloud  che ci accompagnerà nei tre giorni del FORUM PA 2014.

Il Ministro, nel rispondere, chiarirà i punti chiave della riforma annunciata lo scorso 30 aprile con una lettera ai dipendenti pubblici a firma Madia/Renzi e darà conto anche del sondaggio che, partito proprio in quella data si chiuderà immediatamente dopo la chiusura del FORUM PA, il prossimo 30 maggio.

 

11:00
12:30

TAVOLA ROTONDA Smart Cities, Metodo RINASCIMENTO 2.0 e sua applicazione alla creazione della Smart Community del X Municipio di ROMA CAPITALE[ws.38]

Il progetto nasce per rispondere alla Call SCC1 di HORIZON 2020, per poi essere adottato dal Comune di Roma per la sua proposizione nell’ambito del PON Aree Metropolitane.

E’ centrato sulla creazione di percorsi riservati a Veicoli a Emissioni Zero, che conducono i turisti in tappe di valore culturale e naturalistico, assistiti da servizi telematici in mobilità che forniscono informazioni e garantiscono piena fruizione del territorio, con attenzione ai temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo economico.

Interverranno anche, in rappresentanza delle Aziende proponenti, il Dr. Giancarlo Giomi, Business Development Director di EMC, il Dr. Andrea Fiduccia di INTERGRAPH, per esprimere la condivisione e la partecipazione al progetto di due importanti aziende multinazionali.

 

La Tavola Rotonda sarà preceduta da un breve saluto del Prof. Giancarlo Ruocco, Prorettore della Sapienza per le Politiche di Ricercae Docente Ordinario di Struttura della Materia.

11:00
11:45

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.26]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

11:00
11:50

La normazione tecnica del settore ICT[ps.02]

La normazione tecnica volontaria è uno strumento di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del Sistema Italia, che fornisce strumenti di supporto all’innovazione tecnologica, alla competitività, alla promozione del commercio, alla protezione dei consumatori, alla tutela dell’ambiente, alla qualità dei prodotti e dei processi.
Le norme tecniche sono conoscenza e in quanto tale generano ricadute economiche positive a livello micro e macroeconomico, quantificabili fino allo 0,8% di incremento del PIL nei Paesi in cui il loro uso è abitudine.
Nella prima parte, vedremo "Perché" nasce una norma, "Quando" nasce una norma, "In quanto tempo" nasce una norma tecnica e con un particolare focus al settore ICT
Nella seconda parte, parleremo dei ritorni economici dell'utilizzo della normazione tecnica mentre nella terza parte vedremo degli esempi pratici su  fatturazione elettronica, identità digitale, eHealth.

11:30
12:30

L'attività di ricerca del Centro Protesi INAIL[ws.107]

Centro Protesi Inail 2013-2016 è indirizzata verso tre macro-aree progettuali: Ortesi, Protesi, Ausili Tecnici. In ognuno di questi ambiti il Centro Protesi ha stipulato convenzioni di collaborazione con importanti istituti di ricerca, leader in campo nazionale ed internazionale

11:45
13:45

La valutazione della performance: Focus sugli Atenei[a.14]

Il seminario propone una riflessione sulla gestione del personale amministrativo degli Atenei anche attraverso la presentazione dell’analisi e dei risultati del Progetto Performance PA Linea 2  “Modelli e strumenti per il miglioramento dei processi di gestione del personale” con riferimento alle  aree amministrative degli Atenei  delle Regioni dell’Ob. Convergenza.

Come migliorare i sistemi di gestione e valutazione delle performance, supportare l’applicazione di sistemi di gestione delle risorse umane coerenti con il D. Lsg 150/2009?

Il Formez ha realizzato attività informative/formative e di confronto con diverse Università italiane. L’uso di webinar e incontri laboratoriali ha costruito una comunità di pratica legata alla valutazione della performance dei processi di gestione del personale e alla applicazione dei piani di miglioramento.

Le testimonianze degli Atenei si focalizzeranno sui collegamenti fra obiettivi complessivi dell’organizzazione e quelli attribuiti ai dirigenti e al personale.

11:45
13:45

La Salute nelle Regioni Risultati dell’Assistenza Tecnica del Ministero della Salute[a.11]

Convegno conclusivo del Progetto Operativo di Assistenza Tecnica POAT Salute del Ministero della Salute cofinanziato con fondi FESR 2007-2013, rivolto alle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) e affidato dal Ministero della Salute a Formez PA. L’evento si ricollega al convegno “La Salute nelle Regioni. Attività e prospettive dell’Assistenza Tecnica del Ministero della Salute” che Formez PA ha organizzato nell’ambito della 23° edizione del Forum PA. A distanza di due anni, in conclusione del percorso condiviso con le Regioni Obiettivo Convergenza, si presentano i risultati raggiunti funzionali alla riorganizzazione e razionalizzazione dei sistemi sanitari regionali in rafforzamento di quanto indicato nei Piani di Rientro. Allo stesso tempo l’incontro sarà utile per evidenziare, proprio alla luce dei risultati ottenuti, le prospettive di sviluppo della salute nella prossima programmazione 2014-2020.

 

 

12:00
13:00

La fatturazione elettronica nella PA[ws.60]

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 ha reso operativo quanto stabilito dalla Finanziaria 2008 in merito all’obbligo di emissione, trasmissione, conservazione e archiviazione in forma elettronica delle fatture nei rapporti con le PA. Le Agenzie fiscali, gli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale e i Ministeri, sono i primi a doversi adeguarsi al Decreto entro il 06/06/2014 mentre le altre PA e le amministrazioni locali secondo quanto prescritto dal Nuovo Decreto Legge n. 66 del 24/04/2014 avranno tempo per adeguarsi fino al 31/03/2015.

12:00
13:00

Fare impresa innovativa nel Mezzogiorno: il PON Ricerca e Competitività e gli incentivi a sostegno della creazione di impresa[ws.53]

Il PON Ricerca e Competitività ha contribuito a finanziare interventi finalizzati a favorire la creazione di nuove imprese nelle regioni Convergenza.

In particolar modo il PON Ricerca e Competitività ha consentito il lancio di Smart&Start, lo strumento agevolativo istituito dal MISE (DM 06.03.2013) e gestito da Invitalia per finanziare la nascita di nuove imprese innovative e di nuove imprese digitali o a contenuto tecnologico.

Le dotazioni finanziare del PON Ricerca e Competitività hanno consentito, inoltre, di finanziare l’avvio di piccole attività imprenditoriali, attraverso l’Autoimpiego (D.Lgs. 185/2000 – Titolo II) , l’incentivo dedicato alle persone prive di occupazione che Invitalia gestisce dalla metà degli anni ‘90.

12:00
12:45

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.32]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

12:30
13:30

Recuperare la memoria storica per la politica di coesione: gli open data e la Cassa per il Mezzogiorno[ws.94]

Programmare le politiche di coesione sulla base degli insegnamenti del passato? L’apertura degli archivi dello sviluppo economico territoriale consente di disporre di dati di analisi di estremo interesse per definire strategie di intervento regionale coerenti con la storia economica dei territori interessati. Ed è questo l’obiettivo del progetto Aset - Archivi dello sviluppo economico territoriale che, nel valorizzare il patrimonio archivistico della Cassa del Mezzogiorno, ne permetterà la consultazione e la fruizione a tutti i soggetti coinvolti nei processi di programmazione territoriale, ricercatori e cittadini mediante l’accesso a un unico ambiente digitale.

12:30
13:30

"Costruisci il tuo progetto di mobilità con Euroguidance ed Europass". Gli strumenti europei promossi con le reti Euroguidance ed Europass nello Spazio europeo delle competenze e delle qualifiche.[ws.89]

Obiettivo del workshop è quello di fornire ai giovani gli strumenti e la conoscenza di tutte le opportunità europee concernenti il mondo della formazione e del lavoro all’estero. L’intervento si articola in due parti: la prima mira, con il libretto Europass, a fornire gli strumenti utili per rendere evidenti le competenze acquisite e fornisce spunti per una buona redazione del Curriculum Vitae (passaporto europeo delle competenze) nel formato Europass e dei suoi allegati: cosa significa rendere leggibile il CV in tutti i paesi dell’UE con Europass Italia (ISFOL) – Cedefop? La seconda parte – con la presenza del centro Nazionale Euroguidance - mira a far conoscere ai giovani tutti i servizi offerti della rete Euroguidance e le opportunità della banca dati europea: Ploteus. 

Target di riferimento: il workshop è rivolto a giovani diplomati, laureati e non.

13:00
14:00

Presentazione del libro "Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale" di Alfonso Celotto[pr.01]

"Con questa sua sorprendente opera prima, Alfonso Celotto dà vita a un racconto sospeso il tra dramma kafkiano del cittadino intrappolato nella ragnatela delle leggi e un umorismo degno di Totò"

13:30
15:00

Lancio del bando "Tecnologie e politiche per le smart city e le smart community in ottica di genere"[d.10]

L’evento , che sarà l’occasione per esporre la nostra azione di individuazione, 
valorizzazione e diffusione delle migliori pratiche di uso delle tecnologie per una governance territoriale inclusiva ed attenta alle pari opportunità, sarà svolto in collaborazione con  futuro@lfemminile (l'iniziativa di responsabilità sociale per le donne di Microsoft a cui dà il proprio contributo anche ASUS) e con l’associazione Wister (Women for Intelligent and Smart TERritories) e sarà seguito da un incontro dell’associazione su “Dati di genere: lo spread tra Italia e resto del mondo” che si svolgerà nella stessa sala dalle 15.00 alle 18.00

martedì, 27 maggio pomeriggio

14:00
15:00

Raccontare la scienza attraverso i musei: il caso dell'evoluzione umana[ws.12]

Tentare di comprendere l’uomo attraverso la sua storia è una delle sfide più affascinanti della conoscenza scientifica. È nel tempo profondo che ritroviamo il nostro posto nella natura, è da lì che possiamo provare a disegnare la genesi della biodiversità umana. Una storia prima della storia, ricomposta a partire da ossa, manufatti, siti preistorici e biologia molecolare. Proviamo allora a raccontare un grande viaggio nel tempo, che si inquadra nella storia naturale dei primati e si concentra su un gruppo di scimmie antropomorfe bipedi che, in Africa, milioni di anni fa, intrapresero il percorso evolutivo che ha poi dato origine alla nostra specie. Incontreremo Lucy, assisteremo all’emergere del genere Homo, vedremo evolvere i Neanderthal e comparire infine sulla scena Homo sapiens, destinato ad affermare il proprio dominio sull’intero pianeta.

14:00
15:00

Sistema Pubblico di Connettività e relative iniziative di gara[ws.112]

L’art.72 del CAD definisce il SPC come “l'insieme di infrastrutture tecnologiche e di regole tecniche … necessarie per assicurare l'interoperabilità di base ed evoluta e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza, la riservatezza delle informazioni, nonché la salvaguardia e l'autonomia del patrimonio informativo di ciascuna pubblica amministrazione”. L’Agenzia, nel perseguire i fini istituzionali di realizzazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana, è attualmente impegnata nelle attività di progettazione dell’evoluzione del SPC, destinato ad assumere sempre più un ruolo  strategico e di preminente interesse nazionale.  

In tale scenario si inseriscono le nuove gare in corso di svolgimento ed in via di  pubblicazione da parte dell’Agenzia,  finalizzate a consolidare lo scenario definito dal CAD in termini di infrastrutture condivise e di servizi per le pubbliche amministrazioni.

14:00
16:00

Microsoft e la Cyber Security[ws.76]

Ore 14.00
NTTAGIC
Titolo: per una necessaria concretezza dell’attuazione dei Piani anticorruzione: prevenire in via amministrativa - e in modo mirato -  le moderne forme di corruzione negli appalti e nelle concessioni 
Intervento: Avv. Domenico Ielo Studio Legale  - Bonelli Erede Pappalardo 
Abstract: dai recenti episodi ascesi alla ribalta delle cronache si evincono forme sempre più sofisticate e pervasive di corruzione, soprattutto negli appalti e nelle concessioni. Per porre un argine effettivo a questo fenomeno, il sistema preventivo anticorruzione deve calarsi nella realtà del relativo illecito; operare una “diagnosi precoce” del fenomeno e predisporre misure “terapeutiche” concrete e specifiche. L’intervento si incentrerà sull’identificazione dei principali processi a rischio in tale ambito e sull’enucleazione di possibili protocolli e procedure tagliati su quelle nuove forme di corruzione che ci si propone di prevenire.   

 
Titolo: l'attuazione della L.190/12 negli Enti Locali. L'esperienza della Provincia di Livorno.
Intervento: Dott. Roberto Gerardi, Segretario e Direttore Generale Provincia di Livorno
Abstract: tra il 2012 e il 2013 il legislatore ha varato numerosi provvedimenti tesi alla prevenzione della corruzione nel nostro Paese. Una Pubblica Amministrazione più efficiente (e, quindi, non corrotta) contribuisce, infatti, alla crescita economica del Paese, visto che la corruzione in Italia pesa 60 miliardi l'anno (fonte: La Stampa del 3.10.13). A tal fine è necessario però che l'attuazione della normativa anticorruzione non avvenga con un approccio esclusivamente adempimentale ma sia occasione per favorire una costante affermazione dei principi della buona amministrazione. Viceversa, il rischio è che aumentino gli adempimenti burocratici senza un reale effetto positivo sull’andamento delle Pubblice Amministrazioni.
 
Ore 15.00
Polizia Postale
Intervento: Mario Cervellini
 
Scuola delle trasmissioni e informatica Esercito italiano* (in attesa di conferma)
 
 

Carabinieri * (in attesa di conferma)
 

 

14:00
14:50

L'impatto dell'accessibilità su siti e servizi della PA[ps.03]

Il tema dell'accessibilità informatica è sempre stato visto come una incombenza limitata allo sviluppo di siti Web conformi alla legge Stanca. Il tema è invece più complesso ed impatta su tutte le attività della PA (e dei soggetti privati che beneficiano di fondi pubblici per lo sviluppo di servizi ICT), dalla postazione di lavoro del dipendente con disabilità alla gestione documentale. In questo seminario si cercherà di fornire indicazioni sul come lavorare "con l'accessibilità in mente", anche a seguito del DM 20 marzo 2013, delle modifiche apportate al CAD dal DL 179/2012 e della normativa sulla trasparenza amministrativa.

14:15
15:00

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.33]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

14:30
15:30

Operazione trasparenza: l’esperienza Inps e Inail a confronto[ws.102]

Il percorso di trasparenza nella Pubblica Amministrazione condotto da due grandi enti pubblici: il racconto dell’esperienza dei responsabili, a confronto con il perimetro che va dalla comunicazione istituzionale all’anti-corruzione. Adempimenti e obiettivi. Un bilancio di medio periodo, in una dinamica costantemente aggiornata dalla normativa, dal ruolo dell’Authority di settore (Anac), dal sentimento dell’opinione pubblica e dall’orizzonte della riforma annunciata della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo del dibattito confronto è di mettere in comune best practice, rilevare criticità, evidenziare “attenzioni” in una nuova relazione tra cittadini e Pa, e all’interno delle stesse Pa.

14:30
15:30

A Scuola di OpenCoesione – Il racconto della sperimentazione realizzata e le opportunità per il prossimo anno[ws.96]

Open data, data journalism e monitoraggio civico in aula. Sette scuole, da Trento a Palermo, sono state coinvolte nella sperimentazione di didattica sui temi dell’open government e delle politiche di coesione nell’anno scolastico 2013-2014, sviluppata a partire dai dati resi disponibili da OpenCoesione. Il racconto dell’esperienza nel workshop condotto dallo staff del progetto, con la testimonianza del docente di una delle scuole partecipanti, e tutte le informazioni per le scuole e i docenti interessati a candidarsi per il prossimo anno. 

14:30
16:15

Identità digitale, opportunità e criticità[ws.19]

A seguito del convegno "Sistema Pubblico di identità digitale  e Anagrafe nazionale: prospettive, vantaggi e  problemi di implementazione" che si svolgerà martedi 27 Maggio alle ore 9.30, FORUM PA in collaborazione con Telecom Italia, organizzerà un laboratorio ristretto di confronto sul tema dell'identità digitale tra i dirigenti delle Amministrazioni pubbliche.
I laboratori di FORUM PA non sono dei convegni classici ma degli appuntamenti di circa due ore in cui un ristretto gruppo di dirigenti pubblici si confronta, sulla base delle proprie esperienze ed in virtù del proprio ruolo, su un argomento specifico. Obiettivo del laboratorio è quello di generare un documento di sintesi e di indirizzo da parte del gruppo di lavoro per implementare al meglio la strategia di governo. 
Il Report del laboratorio sarà veicolato dalla redazione del FORUM PA alla propria community di operatori pubblici.
 
 

14:30
16:15

Tecnologie in movimento: innovazione, urban intelligence e razionalizzazione CED come opportunità per la PA[ws.07]

La razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche della PA centrale e locale non è solo l’occasione per ottimizzare la spesa ICT, ma anche una opportunità per migliorare i servizi alle imprese ed ai cittadini attraverso la condivisione delle piattaforme tecnologiche innovative.  Ad esempio, l'implementazione di un framework aperto e condiviso per la Urban Intelligence permette di massimizzare i ritorni delle diverse entità coinvolte, la federazione delle competenze, e la massima utilizzazione del capitale investito.

Il Report del laboratorio sarà veicolato dalla redazione del FORUM PA alla propria community di operatori pubblici.

 
 

15:00
18:00

Dal governo con la rete allo stato partner: favorire la collaborazione e la partnership tra i diversi attori sociali, economici, culturali e istituzionali[d.04]

Nel panorama della pubblica amministrazione stanno sorgendo nuovi modelli di gestione e policy making. Un fenomeno che al momento è caratterizzato da forte spontaneità e mancanza di visione sistemica, ma che è sintomo evidente di una fortissima vitalità. Città e territori sono diventati fucine di innovazione: dal welfare sussidiario, alla mobilità, dalle soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente e la sostenibiltà energetica al ritorno della produzione artigiana attraverso i fab lab, dai social network di prossimità alla gestione innovativa dei beni comuni. Stiamo assistendo alla nascita di un government del futuro e, anche se non sappiamo bene che forma avrà, possiamo creare un quadro di riferimento corerente a livello nazionale per comprenderlo meglio e cercare di portarlo a sistema. Il key note di W.D. Eggers fornirà la cornice attraverso cui si snoderà il dibattito.

15:00
18:00

Dati di genere: lo spread tra Italia e resto del mondo. Incontro WISTER - Women for Intelligent and Smart TERritories[d.09]

Studi, indicatori, report, sia a livello nazionale che europeo purtroppo vedono l'Italia troppo spesso in fondo alle classifiche. Dopo una breve introduzione al tema e descrizione dei dati (e in particolare il Global Gender Gap Report dell'OCSE e gli Indicatori europei per l'Agenda Digitale) si analizzeranno e discuteranno proposte concrete per recuperare fattivamente il divario segnalato dagli indicatori.


L'incontro potrà essere anche un'opportunità per predisporre una proposta di Barcamp/Hackaton alla Camera dei Deputati come segnalato nel sito http://camera.civi.ci/discussion/proposals/barcamp

15:00
18:00

I pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese. Le misure adottate e le criticità da superare[e.10]

A poco più di un anno l'operazione sblocca debiti è a metà strada. Il 9 aprile ha compiuto un anno il primo strumento straordinario con cui il Governo Monti aveva deciso di aggredire l'enorme stock di debiti arretrati accumulati dalle Pubbliche amministrazioni. In dodici mesi sono state assegnate più della metà delle risorse messe a disposizione: 27 miliardi sui 47 totali per il 2013-2014. E sono state predisposte altre due tranche: 6,3 miliardi per i debiti sanitari delle Regioni e 7,2 per quelli extra Sanità. Ma la strada è ancora lunga di fronte a un monte-arretrati stimato inizialmente in oltre 90 miliardi. Il disegno di legge varato dal Governo Renzi il 12 marzo ha rilanciato il tema dei pagamenti con una triangolazione tra Ministero dell'economia, sistema bancario e Cassa depositi e prestiti. Ma a che punto è questa nuova fase di pagamenti? Qual è il ruolo della Cdp e del sistema bancario? Come si superano le criticità emerse nel sistema delle certificazioni e nella spesa di Regioni e Comuni? Quali sono i pagamenti che non vengono contabilizzati nel patto di stabilità interno e come evitare doppie corsie tra imprese grandi e piccole e di settori diversi.

15:00
18:00

Big data analytics e Business intelligence nella PA: strumenti, progetti ed esperienze per l’utilizzo del patrimonio informativo pubblico[b.09]

In una realtà sociale ed economica sempre più complessa e articolata in cui gli attuali modelli e strumenti interpretativi sono in crisi nell'interpretare i cambiamenti in atto la data analysis diventa lo strumento principale per governare il territorio con politiche in grado di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini e delle imprese.

15:00
17:00

Raccontare le citta' metropolitane: nuove forme di comunicazione delle sfide urbane[e.12]

L’istituzione delle città metropolitane pone nuove sfide a tutti i settori dell’amministrazione locale ma è soprattutto sul fronte della comunicazione pubblica che è importante agire in maniera coerente e coordinata per comunicare ai cittadini l'impatto dei nuovi cambiamenti istituzionali ma anche il valore aggiunto che l'azione della città metropolitana può avere sul futuro della qualità di vita urbana.
Mettere a confronto le diverse strategie di comunicazione pubblica con le forme più innovative di racconto sui temi urbani è l’obiettivo del panel che accompagna la presentazione di Diario metropolitano, nuovo strumento di comunicazione di Cittalia che intende raccontare l'Italia delle città che cambia attraverso le storie e i numeri delle città metropolitane.

15:00
18:00

La conoscenza motore del riordino della governance locale e dello sviluppo[a.07]

Il Governo ha varato la legge 56/14 sul riordino della Pubblica Amministrazione locale, che  si configura anche come risposta adeguata al processo di sviluppo dal basso innescato dalla strategia Place Based di Europa 2020.

Il riordino deve quindi essere visto come una opportunità imperdibile per riorganizzare il Paese in Sistemi Territoriali in grado di liberare e valorizzare le potenzialità inespresse delle realtà economiche locali, obiettivo che implica la necessità di fare sistema fra tutti gli attori territoriali attraverso Intese e Alleanze per lo sviluppo.

Alcune esperienze di successo hanno fatto emergere l’importanza di valorizzare la conoscenza a supporto della definizione di scelte, strategie e piani condivisi dei nuovi Sistemi Territoriali, con un processo di Governance multilivello della programmazione locale, di area vasta, regionale e nazionale che richiede la liberazione e la condivisione della Conoscenza fra gli attori dei vari livelli.

Forum PA ha messo a punto un nuovo paradigma, basato su modelli, piattaforme e servizi innovativi per la liberazione, la gestione e la valorizzazione della Conoscenza e un modello innovativo di piattaforma di analisi, perfettamente coerente con il paradigma di liberazione dei dati.

I riscontri positivi emersi dal confronto con le Amministrazioni pilota e con il Ministero per le Regioni e le Autonomie hanno indotto Forum PA a progettare una iniziativa (“Accademia della Conoscenza per il Riordino e lo Sviluppo”) per la valorizzazione e promozione della Conoscenza a supporto del processo di riordino e delle altre iniziative che saranno promosse dal Governo e dalle Regioni per rilanciare la competitività del Paese.

 

15:00
17:30

La bellezza salverà pure il mondo, ma riuscirà la "valutazione delle performance" a salvare l'Italia?[a.06]

Condurre correttamente la valutazione delle politiche pubbliche e delle prestazioni amministrative, non garantisce l’accettazione politica e culturale dell’informazione valutativa né la sua integrazione nei processi decisionali e di gestione, come esercizio di responsabilità pubblica e incentivo all’apprendimento. Non è neanche realistico attendersi a breve in Italia un cambiamento immediato delle politiche, del merito e delle pratiche amministrative come effetto dei suggerimenti valutativi. La complessità dei processi decisionali non permette di isolare il contributo della valutazione, soprattutto, quando questa è un insieme di approcci, metodi e tecniche attraverso cui si generano informazioni eterogenee (es. monitoraggio, controllo finanziario, misurazione di performance, impatto dei programmi, ecc). Il vero problema è di natura culturale: il politico deve essere aperto a capire come, dove e perché i programmi funzionano o meno e il valutatore (e/o il dirigente), è chiamato a dire la verità al potere - speak truth to power (Wildawsky) - senza ipocrisie retoriche autointeressate a favore dello status quo.

Il ciclo delle performance e la connessa valutazione funzionano se concepiti come una politica, e cioè come una serie di interventi intenzionali (processi, strumenti) per trattare problemi. Il miglioramento della produttività, della qualità e dell’utilità della p.a., che si auspica di ottenere per il Paese con la valutazione, sarà veramente strumento per la crescita e l’innovazione solo se condotto in modo democratico, mobilitando le risorse degli amministratori, dei cittadini e delle imprese.

15:00
18:00

Le nuove prospettive dell’innovazione nella sanità e nel welfare: esperienze concrete e obiettivi possibili[b.08]

“In un quadro di profondo mutamento, caratterizzato da una quota di popolazione anziani sempre più preponderante e un assistenza necessariamente più centrata sui servizi territoriali, l’applicazione delle nuove tecnologie rappresenta una valida opportunità per definire un migliore bilanciamento tra l’esigenza di maggiore qualità delle prestazioni e un oculato impiego delle risorse disponibili. L’eHealth rappresenta un pilastro fondamentale in grado di innescare un processo di cambiamento in ottica innovativa dei percorsi assistenziali, generando, al contempo, fondamentali stimoli allo sviluppo economico e imprenditoriale del Paese“. 

Così il Ministro Beatrice Lorenzin in una recente intervista per il Corriere Sanità. Il convegno partirà proprio da queste affermazioni per interrogarsi, alla presenza del Ministro, su quali siano gli obbiettivi concretamente raggiungibili in tempi brevi, ma che si situino in un percorso lungimirante di riordino della spesa

15:00
18:00

Lo switch-off al digitale è possibile - Il documento elettronico e la sua conservazione alla luce della recente normativa[b.02]

L'informatizzazione dell'intero ciclo della gestione documentale all'interno dell'amministrazione pubblica sta assumendo una configurazione sempre più precisa e contemporaneamente sempre più complessa. Le norme di principio oggi sono affiancati da ben più puntuali e specifici regolamenti, regole tecniche, circolari e linee guida come ad esempio il DPCM 3 dicembre 2013 pubblicato in G.U. n. 59 del 12 marzo 2014. Quali sono le questioni ancora aperte su cui deve concentrarsi il legislatore? Quali le nuove responsabilità e gli obblighi a cui sono chiamate le amministrazioni e i dirigenti pubblici? Quali le nuove competenze da introdurre e i vincoli da mantenere a garanzia della funzione istituzionale della conservazione dei documenti? Quale, infine, lo stato complessivo delle amministrazioni in questo delicatissimo momento di passaggio che dovrebbe avere impatti importanti sul mercato delle PA e delle imprese?

Il convegno è collegato alle Sfide 1.1. e 1.2 della nostra call for solution "Prendiamo impegni troviamo soluzioni"

15:00
18:00

La scuola e la didattica nell’era digitale[b.06]

"Gli ambienti in cui la scuola ed i nostri studenti sono immersi sono ricchi di stimoli culturali molteplici ma anche contraddittori. Occorre un'organizzazione didattica che aiuti a superare la frammentazione della conoscenza e ad integrare le discipline in nuovi quadri d'insieme. Per questo occorre trasformare gli ambienti di apprendimento, i linguaggi della scuola, gli strumenti di lavoro ed i contenuti. 

L'innovazione digitale rappresenta per la scuola l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo nel quale costruire il senso di cittadinanza e realizzare “una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, le tre priorità di Europa 2020." 
Dal Piano Scuola Digitale del MIUR 

15:00
16:15

Paesaggio, geografia ed agenda digitale: l’esperienza della Regione Umbria[ws.133]

Si intendono mettere in luce gli aspetti innovativi legati ad una delle iniziative recentemente messe online riferite al portafoglio dei programmi e progetti dell'Agenda digitale dell'Umbria.

Il sito web UmbriaPaesaggio è una sezione specializzata dell’ormai consolidato portale UmbriaGeo: porta d’accesso alla infrastruttura geografica regionale di cui si illustreranno le recenti novità.

Umbriapaesaggio intende proporsi quale laboratorio digitale in rete per conoscere, sensibilizzare, governare e pianificare il paesaggio: secondo questa chiave di lettura  verranno illustrati i contenuti del portale ed i servizi digitali sviluppati con riferimento alle attività di formazione del Piano Paessaggistico Regionale.

15:00
15:30

Sostenibilità della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico pubblico[ws.16]

Il parco edilizio scolastico pubblico è composto da circa 45000 edifici: vi è una scuola ogni 1400 abitanti, di cui una dell’infanzia ogni 175 bambini di età inferiore ai 5 anni. Mediamente il 50% degli edifici è stato costruito tra gli anni 1960 - 1980 con mattoni forati e circa il 60% delle scuole non è mai stato oggetto di interventi di riqualificazione. In quest’ottica Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. ha valutato quale potrebbe essere il potenziale risparmio energetico sulle strutture scolastiche pubbliche, realizzando interventi di efficienza energetica, considerandone la relativa sostenibilità economica. Lo studio analizza anche l’ipotesi, prevista dal quadro normativo europeo sull’efficienza energetica per i nuovi edifici, di conseguire, a tendere, l’obiettivo di consumo “quasi zero”, ovvero che si realizzino le condizioni per ridurre i consumi energetici sino al valore limite definito e che tali consumi siano soddisfatti, per la maggior parte, con tecnologie che fanno riferimento alle fonti rinnovabili.

Le conclusioni dello studio dimostrano che si possono ottenere significative riduzioni del fabbisogno energetico finale degli “edifici tipo”, tra il 35% e l’82%, cui corrispondono proporzionali riduzioni delle emissioni di gas serra.

Viceversa emerge un quadro critico sulla sostenibilità economica, in quanto i costi da sostenere per le ristrutturazioni possono variare da 400 a 700 €/m2 con elevati tempi di ritorno (tra i 13 e i 40 anni).

15:00
17:00

MASTRO-STUDIO: accesso ai dati mediato da ontologie[ws.39]

L’accesso ai dati mediato da ontologie è un nuovo paradigma che ha le seguenti caratteristiche:
1) pone la semantica (ontologia) di un sistema informativo al centro del sistema;
2) collega in modo formale (mediante mapping) l'ontologia con le fonti di dati (documenti, archivi elettronici, basi di dati, ecc.) presenti nel sistema informativo;
3) consente l'accesso alle informazioni del sistema sulla base della ontologia.
I vantaggi di un sistema di questo tipo sono molteplici: alle informazioni si accede avviene mascherando totalmente l'utente da problemi del tipo: dove sono le informazioni che cerco? Come sono strutturati i dati che mi interessano? Come faccio a mettere insieme dati che sono gestiti da applicazioni diverse? Il tutto avviene senza la necessità di ristrutturare o re-ingegnerizzare le applicazioni attuali. Infatti, la soluzione tecnica proposta si fonda sul concetto di integrazione virtuale, che convive con le strutture informatiche pre-esistenti, ed è perciò non-invasiva rispetto alle applicazioni ed alle infrastrutture ICT operanti nel sistema operazionale dell’organizzazione.
Lo scopo di questo seminario è illustrare e dimostrare il sistema MASTRO-STUDIO, che è uno dei pochi sistemi a livello internazionale atto a gestire il paradigma dell’accesso ai dati mediato da ontologie. MASTRO-STUDIO è in grado di supportare l’utente nella definizione dell’ontologia e dei mapping, e di offrire il servizio di rispondere alle query poste sulla base dell’ontologia. Ragionando sull’ontologia stessa e sui mapping, il sistema è in grado di riformulare la query e di ottenere il risultato espresso nei termini familiari all’utente. La dimostrazione del sistema si basa su alcune applicazioni già sviluppate in ambito pubblica amministrazione.

15:00
16:00

TAVOLA ROTONDA: Politiche del Personale e Relazioni Sindacali nel quadro della Spending Review[ws.150]

In tempi di spending review, con la riduzione del personale in servizio, la contrazione delle dotazioni organiche, ed il blocco sostanziale delle procedure di reclutamento, anche il sistema delle relazioni sindacali, già costretto dal decreto 150/2009 nella forbice tra legge e autonoma responsabilità dei dirigenti, ha subito profonde modificazioni. Oggi, il contenimento della spesa e l’efficientamento della macchina pubblica obbligano le Amministrazioni a ripensare la programmazione dei fabbisogni di personale, il potere di organizzazione. Con quale autonomia? E con quali effetti sulle politiche del personale?

15:00
15:50

L'equilibrio tra diritto a conoscere e tutela dei dati personali alla luce del decreto legislativo 33/2013 sulla trasparenza amministrativa[ps.04]

Ad un anno dall'entrata in vigore del decreto legislativo 33/2013 è opportuno fare il punto sulla innovativa disciplina in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche. Tra le numerose problematiche emerse, il seminario si focalizzerà su alcuni aspetti di rilievo, con particolare riferimento al bilanciamento tra le finalità della trasparenza e il diritto alla riservatezza. In effetti, tutti gli strumenti contemplati dal decreto 33/2013 (pubblicazione via web, accesso civico, diritto al riutilizzo) rimettono in questione i tradizionali equilibri rispetto alla tutela dei dati personali. Si tratta di capire secondo quali logiche è realizzato il nuovo bilanciamento, quali margini di manovra residuano effettivamente ai regolatori istituzionali, come sono dislocate le responsabilità tra gli attori in gioco (amministrazioni, cittadini, media, etc.), nella consapevolezza che il decreto 33 fissa un turning point destinato a modificare gli equilibri, anche i più consolidati.

15:15
16:00

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.27]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

15:30
16:30

S3 - Smart Specialisation Strategy: Come l’innovazione dei territori può contribuire alla competitività del Sistema Paese[ws.99]

Con il concetto Smart Specialisation Strategy si fa riferimento alle strategie di innovazione regionali finalizzate a valorizzare il potenziale di sviluppo dei territori e a favorire un utilizzo più efficiente dei Fondi Strutturali della programmazione 2014-2020.

L’evento sarà incentrato sulla presentazione degli obiettivi del Progetto “Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (S3)”, promosso dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione Economica (DPS) e gestito da Invitalia, nonché dei risultati ad oggi raggiunti  e delle buone prassi regionali.

Il Progetto, sulla base delle nuove indicazioni comunitarie per la politica di coesione 2014-2020, si pone l’obiettivo di intervenire a supporto delle Regioni nella messa a punto delle proprie strategie di R&I attraverso la creazione di un luogo di condivisione delle esperienze già in corso.

15:30
16:30

Usabilità dei siti web della PA: il sito Inps alla prova dei cittadini[ws.153]

Il protocollo eGLU  , proposto dal Dipartimento della Funzione pubblica, è stato utilizzato dall’Istituto per realizzare test di usabilità in house, per esercitare un controllo di qualità della comunicazione sul web.

All’interno dello stand della Casa del Welfare, è stata allestita  una postazione informatica a disposizione dei visitatori che consente di accedere alle informazioni e ai servizi on line. Verranno realizzati dei test di usabilità del sito web per rilevarne eventuali criticità attraverso appositi questionari, in un'ottica di miglioramento condiviso con l'utente.

15:30
16:30

e-leadership[ws.61]

Nella sua più completa espressione l’e-leader è una figura di vertice, un manager in una grande organizzazione, un dirigente in una pubblica amministrazione, l’imprenditore o una figura a lui vicina in una piccola o media impresa. La sua professionalità è il risultato di una integrazione continua di competenze. L’e-leader è un dirigente o una figura di riferimento che guida il cambiamento, a volte riuscendo a disobbedire alle regole formali, coinvolgendo tutta la struttura. Un innovatore che mette a disposizione le sue competenze formali, crea occasioni di apprendimento non formale sul lavoro e porta dentro la propria organizzazione anche le competenze informali acquisite nella sua vita privata.      

16:00
16:30

Valutazione e mappatura delle risorse energetiche rinnovabili[ws.69]

Presentazione delle metodologie e dei risultati di RSE nella valutazione e mappatura delle risorse energetiche rinnovabili in Italia.

In particolare saranno presentati i seguenti argomenti:

- Generalità sulla valutazione delle risorse energetiche rinnovabili. Motivazioni e destinatari
- Mappatura della risorsa eolica: l’atlante eolico ed alcuni esempi di applicazioni.
- Mappature della risorsa idrica (MiniHydro)
- Mappature della risorsa solare
- Mappature della risorsa geotermica
- Mappature della risorsa marina (onde)
- Mappature della risorsa marina (correnti)
- Mappature della risorsa marina (gradiente di salinità)
- Cenni alla mappatura delle biomasse

E i seguenti prodotti (WebGIS):

         -   Atlaeolico
         -   MiniHydro
         -   Marenergy

16:15
18:15

Soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino[ws.77]

Speech ore 16.15
Softjam
Titolo: FieldFeedback
Speaker: Michele Brina, Application & Technical Consultant di Softjam SpA
Abstract: FieldFeedback è un servizio cloud, che permette di monitorare una determinata situazione, anche geolocalizzandola, in tempo reale, mediante il coinvolgimento diretto di un elevato numero di utenti (cittadini o personale preposto), tramite l’utilizzo di dispositivi mobili (smartphone/tablet), per la segnalazione di criticità/eventi ad un ente centrale, al fine di attivare un processo di gestione.
 

Speech 16.45
Ministero del Lavoro
Speaker: dr.ssa Nettis (Ministero del Lavoro), Fabrizio  Benvenuto (Commedia srl)
Titolo: il progetto Garanzia Giovani
Abstract: progetto governatrivo realizzato attraverso la creazione di un portale grazie al quale i giovani posso accedere ad un percorso formativo e di orientamento per la ricerca di occupazion

 
Speech 17.15
ETT Solution
App Mobile per lo Smart Turism: a case study Portofino Park 
Speaker dott.ssa Fabiana Massa
Grazie all’applicazione Corner Shop – Portofino Park, l’utente potrà progettare da casa la visita e le escursioni nel Parco di Portofino e, una volta arrivati sul territorio, rileggere le informazioni necessarie a rendere il soggiorno indimenticabile.
 
Speech ore 17.45
Esri Italia
Titolo: soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino
Speaker:  Massimiliano Mazzer 
Abstract: ESRI e Microsoft, una piattaforma per rispondere in tempo reale alle esigenze del cittadino.
Una nuova “dimensione” dell’informazione, che cambia in fretta e si muove con noi! 
L’informazione geografica Real Time sui dispositivi di nuova generazione.
Il dato geolocalizzato dalla pubblica amministrazione alle mani del cittadino e dal cittadino all’amministrazione per una integrazione al servizio del paradigma Smart.
 
 

 

16:30
18:00

Cinque idee per la P.A. di domani. Perchè una P.A. di tutti ha bisogno di tutti[a.15]

Sono troppi anni che il tema della Pubblica Amministrazione viene affrontato con superficialità o nel solco di contingenze politiche, basandosi spesso su luoghi comuni che hanno leso la dignità dei lavoratori pubblici senza produrre soluzioni.
C’è molto da fare per intervenire in modo efficace e migliorare la macchina dello Stato. L’Associazione dei dirigenti e dei manager pubblici che vengono dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione auspica uno sforzo comune delle forze sane del Paese per una riforma della PA che porti a risultati concreti per l’Italia e vantaggi per i cittadini.
Vogliamo una PA più trasparente ed efficace, con funzionari e dirigenti sempre più motivati e preparati, orientata ad una azione efficiente e misurabile sui risultati, in cui i cittadini siano protagonisti consapevoli di tutto il processo di formazione ed implementazione delle politiche pubbliche. Una amministrazione al passo coi tempi e in grado di fare fronte alle sfide europee e internazionali che le sono innanzi.
L’audizione del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia, sulle linee programmatiche presso le commissioni riunite I e XI della Camera dei deputati ha fornito un quadro di iniziative da cui partire per lavorare assieme. Allo stesso tempo, le proposte messe sul tappeto da parte del presidente Renzi e dalla ministra Madia richiedono uno sforzo proattivo di discussione approfondita.
Occorre, tuttavia, rispondere ad una domanda: quale PA vogliamo per l’Italia? Non vogliamo più sentire di lotta fra categorie o rimpallo di responsabilità: serve una amministrazione pubblica sana accanto ad una politica che decide, una informazione equilibrata, un mondo dell’impresa che crei lavoro e valore.
Nessuno si tiri indietro, tutti facciano la loro parte. Noi per primi

16:30
17:30

Recuperare la memoria storica per la politica di coesione: gli open data e la Cassa per il Mezzogiorno.[ws.95]

Programmare le politiche di coesione sulla base degli insegnamenti del passato? L’apertura degli archivi dello sviluppo economico territoriale consente di disporre di dati di analisi di estremo interesse per definire strategie di intervento regionale coerenti con la storia economica dei territori interessati. Ed è questo l’obiettivo del progetto Aset - Archivi dello sviluppo economico territoriale che, nel valorizzare il patrimonio archivistico della Cassa del Mezzogiorno, ne permetterà la consultazione e la fruizione a tutti i soggetti coinvolti nei processi di programmazione territoriale, ricercatori e cittadini mediante l’accesso a un unico ambiente digitale.

16:30
17:30

Il futuro di ResearchItaly e l’importanza dei social media ad esso collegati[ws.146]

ResearchItaly è il portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nato con l’obiettivo di fotografare, supportare e promuovere la ricerca italiana d’eccellenza nel più ampio panorama europeo.
Nato nel 2013, ResearchItaly presenta contenuti in italiano e in inglese rivolti a pubblici diversi identificati dalle quattro sezioni del portale: CONOSCERE, per il pubblico generalista; INNOVARE, per il sistema produttivo; ESPLORARE, per gli studenti e i docenti delle scuole; FARE per i ricercatori.
Il progetto prevede uno sviluppo incrementale: nuovi contenuti e servizi verranno messi a disposizione dei diversi pubblici, anche grazie al contributo delle realtà che si occupano di ricerca e innovazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla presenza di ResearchItaly sui principali social media: twitter, facebook, flickr, youtube e storify. Scopo del seminario è presentare il portale, i suoi sviluppi futuri e i canali social che tanto hanno contribuito alla conoscenza e alla diffusione di ResearchItaly.

16:30
18:00

L’esame di legittimità costituzionale della legislazione regionale e delle province autonome: tendenze e prospettive[ws.87]

In vista della riforma costituzionale dello Titolo V della Costituzione, il contenzioso costituzionale rappresenta un importante snodo nei rapporti tra Stato e Regioni (e Province Autonome). Il seminario illustra l’attività di esame della legittimità costituzionale della normativa delle Regioni e delle Province autonome e propone un confronto con le stesse Regioni e Province autonome su questo delicato settore. Si farà un punto di situazione sui primi dodici anni dall'entrata in vigore della riforma del Titolo V della Costituzione (2002- 2013). Dopo anni di accesa conflittualità, dal 2006 al 2008 si è registrato un calo, per assistere poi a una ripresa nel 2009-2013.  In particolare il 2012 ha registrato da un lato un notevole aumento delle leggi approvate e sottoposte alla valutazione di legittimità costituzionale del Consiglio dei Ministri, e dall’altro una crescita delle delibere del Consiglio dei Ministri di rinuncia a impugnative pregresse, con una sostanziale riduzione del contenzioso pendente dinanzi alla Corte Costituzionale. Nel 2013 questa tendenza risulta confermata.

17:00
18:00

TAVOLA ROTONDA: L'evoluzione del ruolo della Centrale Acquisti regionale e la relazione con i provveditorati delle Aziende Sanitarie[ws.147]

Il processo di centralizzazione degli acquisti nella Regione Lazio ha vissuto un'importante evoluzione dal 2008 ad oggi. La Centrale Acquisti, nata come Area regionale responsabile della gestione di procedure di gara centralizzata nel settore sanitario, è stata potenziata nel tempo, fino a diventare nel 2013 una Direzione che ha spostato il proprio focus dalla mera riduzione dei prezzi di acquisto alla pianificazione e controllo delle forniture ed alla promozione ed adozione di logiche di appropriatezza della spesa per beni e servizi. Elementi essenziali per il raggiungimento effettivo degli obiettivi della Centrale Acquisti sono il governo e coordinamento delle attività relative agli approvvigionamenti di Aziende Sanitarie, la collaborazione della Centrale Acquisti con la Sanità Regionale, il completamento del percorso di informatizzazione avviato. In tale contesto, è evidente come una relazione efficace con il Provveditorato delle Aziende Sanitarie rappresenti un fattore critico di successo nell'accompagnamento di questa evoluzione della Centrale Acquisti. 

mercoledì, 28 maggio mattina

09:00
10:00

La gestione informatica dei documenti come strumento di qualità e di trasparenza: il caso della Sapienza[ws.40]

Si analizzano le modalità con cui la Sapienza ha avviato i processi di accreditamento della qualità della propria offerta formativa rivedendo e migliorando la gestione informatica dei propri flussi documentari, allargando l’uso del sistema di registrazione, classificazione e fascicolazione, realizzando corsi di formazione per il personale sia nell’ottica di formare figure competenti di alto profilo sia con l’obiettivo di allargare le conoscenze di base di tutti gli utenti del sistema di gestione documentale. Si concentrerà l’attenzione sulla rilevanza del fascicolo digitale inteso non solo come fascicolo informatico ai sensi dell’articolo 41 del Codice dell’amministrazione digitale, ma anche come strumento di organizzazione e ordinamento della documentazione amministrativa e di lavoro per le strutture e i responsabili del procedimento. La fascicolazione digitale costituisce infatti lo strumento cruciale per affrontare gli obblighi sulla formazione di archivi digitali che le regole tecniche approvate con dm 3 dicembre 2013 impongono a partire dal luglio 2015. La corretta applicazione di un sistema di classificazione e della conseguente fascicolazione dei documenti richiede tuttavia lo sviluppo di linee guida che tengano conto della natura specifica della produzione documentaria di ciascun ente e struttura. 

09:30
13:30

Soluzioni per la Smart City a confronto: pratiche di trasferimento e riuso[d.07]

Lo scambio di esperienze e di soluzioni concrete per lo sviluppo di città intelligenti è l’obiettivo dell’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI e la ragione che ha spinto le oltre 70 città promotrici ad aderirvi e a lavorare alla costruzione di una piattaforma progetti che si compone di oltre 500 iniziative riferite ai diversi ambiti della Smart City.

A Forum PA 2014 la finalità della mattinata di lavoro è quella di entrare nel vivo dei progetti ed avviare azioni di trasferimento e confronto sui servizi e sulle soluzioni concrete.

Gli ambiti progettuali scelti per il confronto sono: Tecnologie per lo smaltimento  e la tracciabilità dei rifiuti, Cultura del riciclo e politiche/iniziative incentivanti, Sistemi di mobilità ciclabile a confronto, Politiche di sosta e TPL, City logistic e infomobility, Smart Grid, Energie rinnovabili e edilizia pubblica, piani strategici e cruscotti intelligenti, housing sociale, coworking e tessuto imprenditoriale innovativo.

La modalità di lavoro individuata è quella dello sharingLab: si lavorerà in tavoli paralleli di confronto, in ciascuno dei quali alcune delle Città che hanno già sperimentato nei propri territori soluzioni innovative ai problemi emergenti, metteranno a disposizione dei Comuni che - nei diversi ambiti - si stanno apprestando a avviare progettualità Smart i primi risultati in termini di contenuti, sostenibilità finanziaria, attività, procedure, criticità e impatti. Nell'ambito di ciascun tavolo si ragionerà sulle condizioni di replicabilità e si potranno raggiungere accordi di trasferimento e collaborazione tra le città.

Nella seconda parte della mattinata, grazie alla collaborazione dell'Osservatorio con Studiare Sviluppo nell'ambito del progetto EPAS, il confronto si focalizzerà sugli strumenti finanziari attivati e attivabili dalle città sui diversi ambiti progettuali. Obiettivo di questa sessione di lavoro è di analizzare in modo funzionale la sostenibilità delle soluzioni smart e le opportunità finanziarie legate ai diversi livelli progettuali.

09:30
12:30

La sfida dell’Open Government: strumenti, progetti, risultati[d.01]

Open government significa trasparenza dell’amministrazione, collaborazione interistituzionale e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Senza tralasciare l’importanza dei primi due pilastri, vogliamo provare a soffermarci sulla partecipazione civica e sui molteplici valori di cui essa è portatrice.  Se è vero infatti che la trasparenza costruisce fiducia, va sottolineato come la partecipazione spesso possa fare da collante fra la trasparenza stessa e le diverse forme di accountability.
La sfida diviene quella di incorporare  (embedding, se vogliamo prendere a prestito un termine anglosassone ormai noto) la partecipazione civica nelle azioni di governo. Si tratta non solo di aprirsi ai cittadini, ma di coinvolgerli attivamente nelle decisioni e soprattutto di rispondere alle loro sollecitazioni. 
Dobbiamo quindi senso porci alcuni interrogativi, come ad esempio: che cosa crea la partecipazione attiva? Come la si sostiene nel tempo? Come si esercita e quali differenze esistono fra la partecipazione individuale e quella sociale? Esistono dei collegamenti o dei rapporti di causalità fra le diverse forme di partecipazione? Quali cambiamenti culturali ed organizzativi sono richiesti alle amministrazioni per mettere i cittadini al centro delle loro azioni?
Proviamo a parlarne con autorevoli esponenti delle istituzioni e con portatori di esperienze di effettiva partecipazione civica in ambito nazionale ed internazionale.
 

 

 

09:30
11:30

Trasparenza e privacy: due diritti dei cittadini[d.08]

La trasparenza nell'attività delle pubbliche amministrazioni è condizione fondamentale nel percorso di costruzione di una PA realmente aperta, partecipata e al servizio dei cittadini. Tuttavia il principio di trasparenza deve essere attuato nel rispetto del diritto alla privacy e alla protezione dei dati personali. La necessità di realizzare un controllo da parte dei cittadini sull’azione pubblica, infatti, non deve portare alla diffusione di informazioni che possono nuocere il diritto alla riservatezza di cittadini e dipendenti pubblici.

Ad un anno dall’entrata in vigore del Decreto sulla Trasparenza della PA (D.Lgs. 14 marzo 2013) verrà fatto il punto sul percorso di effettiva applicazione dei principi di pubblicità, trasparenza e totale accessibilità delle informazioni pubbliche e si dibatterà sulle modalità con le quali le amministrazioni centrali e locali possono realizzare tali principi rispettando al contempo il diritto alla tutela della privacy.

09:30
11:30

Competenze digitali in Italia: come colmare un vuoto che rischia di minare il nostro sviluppo[b.10]

Le Linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono lo strumento strategico ed operativo fondamentale l’innesco di un circolo virtuoso tra la domanda di servizi, di partecipazione, l’offerta da parte delle organizzazioni pubbliche e private e lo sviluppo di professionalità innovative e adeguate per la rivoluzione digitale. Il Programma Nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali, promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale, presenta a FORUM PA 2014 la versione definitiva delle Linee guida dopo la conusltazione pubblica degli scorsi mesi.

Il risultato ambizioso che si vuole conseguire nel prossimo triennio è lo sviluppo delle competenze digitali italiane almeno ai livelli medi europei, valorizzando e rendendo prassi comune le eccellenze che già ci sono ed una tale impresa non può che avere responsabilità condivise, tutti sono chiamati in causa: istituzioni, pubbliche amministrazioni, mondo delle imprese, mondo della scuola e delle università, organizzazioni sindacali. Ma ciò che è più importante è che un progetto così ambizioso non può fare a meno di un forte e continuo endorsement politico che collochi le competenze digitali come chiave di volta di qualunque politica di sviluppo ed innovazione del nostro Paese.

09:30
11:30

Dirigenti pubblici protagonisti delle riforme[a.04]

La guida della più complessa e importante organizzazione produttiva del paese deve 
essere affidata ai migliori dirigenti disponibili. Il rilancio della pubblica amministrazione deve  iniziare dalla testa, riformando il sistema di reclutamento, di carriera e misurazione dei  risultati, valorizzando il prestigio di chi è chiamato a ruoli di direzione nell’amministrazione  della cosa pubblica.
Tre le linee d'azione:
  1. L'introduzione del ruolo unico per mettere ordine nelle retribuzioni (oggi spesso eccessive, sperequate e caotiche) e per consentire una reale mobilità tra le amministrazioni, con la rotazione degli incarichi.
  2. Un meccanismo trasparente di attribuzione degli incarichi dirigenziali. Dobbiamo strutturare un sistema trasparente, in cui gli incarichi siano assegnati sulla base di interpelli accessibili all’intero bacino del ruolo, diversamente retribuiti e di natura necessariamente temporanea.
  3. Un mercato della dirigenza pubblica, aperto al contributo di professionalità provenienti dal privato. 
    Il meccanismo in vigore, nato dalla felice intuizione di introdurre temporaneamente professionalità di rilievo nel settore pubblico, si è tramutato in molti casi in uno strumento utilizzato in maniera distorta. Va riportato a un uso virtuoso, dando modo all’amministrazione di ricorrere temporaneamente a soggetti che possano apportare significativi benefici all’amministrazione, attraverso una continua e positiva osmosi tra settore pubblico e settore privato.

09:30
12:30

Ripensare l’infrastruttura tecnologica della PA: SPC e cloud per un’amministrazione interconnessa[b.03]

I temi della connettività e del cloud computing sono tra quelli su cui i Governo e l’Agenzia per l’Italia Digitale si sono mossi con più decisione. Tre miliardi è mezzo di euro – tra Sistema pubblico di connettività cloud computing – per razionbalizzare e potenziare l’infrastruttura di rete su cui viaggiano i dati delle amministrazioni italiane. La posta in gioco è altissima e a regime si prevedono risparmi fino al 60% rispetto ai costi storici spesi dalle pubbliche amministrazioni per i loro servizi informatici. L'Agenzia a confronto con gli operatori del mercato, le amministrazioni e i cittadini.

Il convegno è collegato alla Sfida 1.3 della nostra call for solution "Prendiamo impegni troviamo soluzioni"

09:30
11:15

Il cittadino e l'esperienza digitale con la PA[ws.09]

I canali digitali semplificano il dialogo tra cittadini, imprese e PA, ma il loro utilizzo stenta a decollare. Non è semplice bilanciare tradizione ed innovazione nel dialogo con la PA. Come migliorare l’esperienza del cittadino nell’uso dei nuovi canali? Come integrare i diversi canali (sportello fisico, servizi online, contact center e mobility) ed implementare la multicanalità a partire dai canali tradizionali? Come controllare e monitorare qualità dei servizi e soddisfazione degli utenti nel nuovo mondo del digitale e del social?

Su questi temi FORUM PA in collaborazione con HP organizza un laboratorio di discussione.

Il Report del laboratorio sarà veicolato dalla redazione del FORUM PA alla propria community di operatori pubblici.

09:30
10:30

Ausili per la mobilità: i sistemi bilancianti con postura seduta[ws.109]

I sistemi autobilancianti per la mobilità con postura seduta (SMA) rappresentano un’innovazione assoluta, nel settore degli ausili, per due motivi: la carrozzina si muove su due; è consentita la mobilità a persone, che non sono in grado di deambulare, con un semplice spostamento del proprio tronco in avanti ed indietro, lasciando completamente libere le mani.
 

10:00
12:30

Responsabilità e crescita. Un sistema integrato di azioni e strumenti per il monitoraggio continuo e l'autodisciplina nella gestione della spesa[c.01]

Il Ministro Padoan conferma la sua presenza a FORUM PA 2014. Un appuntamento centrato sulle azioni che, pur confermando il necessario rigore, possano sviluppare un controllo della spesa e una autodisciplina delle amministrazioni, come condizioni abilitanti per la crescita e lo sviluppo.

In particolare l’attenzione sarà centrata sulla piattaforma tecnologica che può permettere, con la partenza effettiva della fatturazione elettronica, un controllo effettivo sulle situazioni debitorie della PA e, quindi, attaccare alla radice il penalizzante ritardo delle amministrazioni nei pagamenti.

10:00
12:00

Microsoft e la Cyber Security[ws.78]

Speech ore 10.00* (in attesa di conferma)
DIA Direzione investigativa Antimafia (Firma grafometrica)
Speaker: Colonello Marco di PierDomenico
Titolo: la firma grafometrica nel processo di dematerializzazione
Abstract: una sperimentazione nella PA della firma elettronica avanzata (firma grafometrica) integrata nei processi di formazioni, protocollazione ed archiviazione documentale. La DIA illustra la sua esperienza nello sviluppo di un sistema di archiviazione documentale paperless a garanzia dell’integrità, disponibilità e ricercabilità delle informazioni.

10:00
10:30

Sostenibilità della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico pubblico[ws.17]

Il parco edilizio scolastico pubblico è composto da circa 45000 edifici: vi è una scuola ogni 1400 abitanti, di cui una dell’infanzia ogni 175 bambini di età inferiore ai 5 anni. Mediamente il 50% degli edifici è stato costruito tra gli anni 1960 - 1980 con mattoni forati e circa il 60% delle scuole non è mai stato oggetto di interventi di riqualificazione. In quest’ottica Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. ha valutato quale potrebbe essere il potenziale risparmio energetico sulle strutture scolastiche pubbliche, realizzando interventi di efficienza energetica, considerandone la relativa sostenibilità economica. Lo studio analizza anche l’ipotesi, prevista dal quadro normativo europeo sull’efficienza energetica per i nuovi edifici, di conseguire, a tendere, l’obiettivo di consumo “quasi zero”, ovvero che si realizzino le condizioni per ridurre i consumi energetici sino al valore limite definito e che tali consumi siano soddisfatti, per la maggior parte, con tecnologie che fanno riferimento alle fonti rinnovabili.

Le conclusioni dello studio dimostrano che si possono ottenere significative riduzioni del fabbisogno energetico finale degli “edifici tipo”, tra il 35% e l’82%, cui corrispondono proporzionali riduzioni delle emissioni di gas serra.

Viceversa emerge un quadro critico sulla sostenibilità economica, in quanto i costi da sostenere per le ristrutturazioni possono variare da 400 a 700 €/m2 con elevati tempi di ritorno (tra i 13 e i 40 anni).

10:00
12:00

MASTRO-STUDIO: accesso ai dati mediato da ontologie[ws.41]

L’accesso ai dati mediato da ontologie è un nuovo paradigma che ha le seguenti caratteristiche:
1) pone la semantica (ontologia) di un sistema informativo al centro del sistema;
2) collega in modo formale (mediante mapping) l'ontologia con le fonti di dati (documenti, archivi elettronici, basi di dati, ecc.) presenti nel sistema informativo;
3) consente l'accesso alle informazioni del sistema sulla base della ontologia.
I vantaggi di un sistema di questo tipo sono molteplici: alle informazioni si accede avviene mascherando totalmente l'utente da problemi del tipo: dove sono le informazioni che cerco? Come sono strutturati i dati che mi interessano? Come faccio a mettere insieme dati che sono gestiti da applicazioni diverse? Il tutto avviene senza la necessità di ristrutturare o re-ingegnerizzare le applicazioni attuali. Infatti, la soluzione tecnica proposta si fonda sul concetto di integrazione virtuale, che convive con le strutture informatiche pre-esistenti, ed è perciò non-invasiva rispetto alle applicazioni ed alle infrastrutture ICT operanti nel sistema operazionale dell’organizzazione.
Lo scopo di questo seminario è illustrare e dimostrare il sistema MASTRO-STUDIO, che è uno dei pochi sistemi a livello internazionale atto a gestire il paradigma dell’accesso ai dati mediato da ontologie. MASTRO-STUDIO è in grado di supportare l’utente nella definizione dell’ontologia e dei mapping, e di offrire il servizio di rispondere alle query poste sulla base dell’ontologia. Ragionando sull’ontologia stessa e sui mapping, il sistema è in grado di riformulare la query e di ottenere il risultato espresso nei termini familiari all’utente. La dimostrazione del sistema si basa su alcune applicazioni già sviluppate in ambito pubblica amministrazione.

10:00
11:00

Fascicolo sanitario elettronico: la roadmap e l’accelerazione in atto[ws.62]

Il FSE è l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito, ha un orizzonte temporale che copre l’intera vita del paziente ed è alimentato in maniera continuativa dai soggetti che lo prendono in cura nell’ambito del SSN e dei servizi socio-sanitari regionali.

L’FSE è costituito, previo consenso dell’assistito, dalle Regioni e Province Autonome per le finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione perseguite dai soggetti del SSN e dei servizi sociosanitari regionali che prendono in cura l’assistito.

Il comma 15-bis dell’art. 12 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, stabilisce che le regioni e le province autonome debbano presentare, entro il 30 giugno 2014, il piano di progetto per la realizzazione del FSE, redatto sulla base delle linee guida rese disponibili dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Ministero della Salute, il 31 marzo 2014.

Durante il seminario verrà illustrato il processo con il quale si è arrivati a redigere le linee guida, gli aspetti tecnici implementativi, la normativa di riferimento e le attività che l’AgID ponendo in essere per la realizzazione del progetto.

10:00
10:45

Società partecipate dai Comuni sotto la lente di Cerved PA: un punto di osservazione che evidenzia peculiarità, costi e inefficienze.[ws.24]

Non tutte le società partecipate dai Comuni sono uguali. Un’analisi sui bilanci 2012 di oltre 5 mila società partecipate dai Comuni -  mappate in Cerved PA, il portale di Cerved sulla Pubblica Amministrazione - permette di evidenziare che costi e inefficienze si differenziano significativamente in base al territorio e al settore di attività, con impatti diversificati sui bilanci dei singoli comuni. In ambito di spending review, questa marcata eterogeneità suggerisce interventi mirati a seconda delle varie situazioni.

10:00
10:50

Dal cittadino infedele al supercittadino. La trasparenza come strumento di controllo sociale[ps.05]

Le relazioni allarmanti della Corte dei Conti , i dati forniti dall’Unione Europea, e da Trasparency International , acclarano una costante crescita dei fenomeni di corruzione e malamministrazione che incidono nella qualità della vita di noi cittadini. L’evoluzione della normativa italiana sulla trasparenza amministrativa e i nuovi strumenti di partecipazione democratica consentono a noi cittadini di poter esercitare il controllo sociale della funzione amministrativa sia sotto il profilo dell’utilizzo delle risorse pubbliche sia sul perseguimento delle funzioni istituzionali. Nel corso dell’incontro sarà dato un quadro d’insieme degli strumenti di trasparenza e partecipazione: albo pretorio digitale, Piani della prevenzione e della corruzione, “ Amministrazione trasparente”, accesso civico , wistleblowing.  Attraverso l’esame di alcune iniziative avviate sia da singoli  che da gruppi come quello facebook trasparenza siti web pa si dimostrerà che è possibile transitare la PA dalla fase del dipendente-cittadino/infedele a quella del superdipendente/supercittadino che, esercitando con coraggio un ruolo attivo ispettivo e propositivo, partecipa alla realizzazione del suo diritto ad una amministrazione aperta e funzionale anche allo sviluppo economico e competitivo del paese.

10:00
11:00

Innovazione senza conflitti[pr.06]

Creare valore puntando sull’innovazione a beneficio delle pubbliche amministrazioni e dei cittadini, riducendo i conflitti. Questo l’obiettivo principale dell’impegno del Formez PA nella sperimentazione, sul terreno del servizio pubblico, del modello BOS - Blue Ocean Strategy (Strategia “Oceano Blu”) per sviluppare metodologie innovative tese a ridurre i conflitti e gli sprechi nelle pubbliche amministrazioni.

L’incontro offrirà una rapida panoramica, a cura di Fabrizio De Angelis, Formez PA, sulle attività di ricerca, ideazione e successiva applicazione di un modello ispirato alla BOS in alcuni enti pubblici pilota, e un focus guidato da Roberto Fedi, Esperto di  BOS e Value Innovation e marketing strategico sul tema del coinvolgimento dei cittadini e del principio di "co-creazione", passaggi chiave della strategia. 

Nata per il contesto aziendale, la BOS è una strategia applicata alle organizzazioni complesse volta a generare valore e ad abbattere significativamente i costi della competitività attraverso lo sviluppo di processi altamente innovativi. Essa permette infatti il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati attesi a costi inferiori rispetto ai tradizionali modelli decisionali, proiettandosi maggiormente verso gli utenti, piuttosto che verso la concorrenza (come accade invece in quello che viene definito Red Ocean: l'“Oceano Rosso” della competitività sfrenata).

La BOS punta sullo spirito della “collegialità” tenendo conto degli interessi di tutte le parti coinvolte, rigenerando e innovando prodotti e servizi offerti, riducendo costi e conflitti interni ed esterni all’organizzazione.

Ecco perché l’applicazione di questa strategia nei contesti pubblici può garantire un miglioramento della qualità del rapporto con i cittadini e guidare l'evoluzione organizzativa degli enti e dei territori coinvolti in un’ottica di rete. L’individuazione di soluzioni in questa direzione contribuirebbe infatti a guidare le pubbliche amministrazioni verso un cambiamento finalizzato a creare valore pubblico per il cittadino e a rafforzare l’immagine e le funzioni di una PA al servizio dello sviluppo dei territori.

10:30
13:30

Competitività del Paese e “Think Small First”: PMI e qualità della regolazione[ws.98]

Rafforzare la competitività e lo sviluppo del sistema delle PMI, quale leva essenziale per promuovere l’occupazione e l’innovazione del sistema produttivo, richiede interventi anche sul piano della regolazione. Tali interventi devono tener conto delle specificità delle PMI e della regressività dei costi di regolazione per tali imprese, nell’ottica dell’applicazione del principio europeo “Think Small First”, ed essere sviluppati lungo il ciclo della regolazione, secondo una prospettiva unitaria e coerente, mediante l'utilizzo di specifici strumenti valutativi quali il Test PMI e il Test di idoneità.

 

 

 

 

 

 

 

10:30
11:30

"La qualità dei servizi" Seminari tematici - Le esperienze dei Comuni partecipanti all'Iniziativa Grandi Città.[ws.84]

I seminari tematici intendono valorizzare le esperienze emerse nell’ambito delle attività della seconda fase “Key performance indicator per la valutazione dei servizi” dell’Iniziativa  “Grandi città” del Progetto “Valutazione delle Performance”.

Attraverso la testimonianza dei Comuni coinvolti, verranno affrontati alcuni temi, quali i KPI a supporto del performance management, la qualità dei servizi, nonché la governance e strategie nelle grandi città.

L’Iniziativa Grandi Città  propone un momento strutturato di confronto orientato a valorizzare le migliori esperienze, nonché a condividere possibili linee di sviluppo dei sistemi di pianificazione, misurazione, controllo e valutazione.

Il Progetto “Valutazione delle Performance” del Dipartimento della funzione pubblica è finanziato dal Fondo Sociale Europeo PON “Governance e Azioni di Sistema”, Programmazione 2007/2013, Asse E – Capacità istituzionale, Obiettivo specifico 5.3, ed è realizzato con la collaborazione di FormezPA.

 

10:30
11:30

La mobilità transnazionale in ambito VET: da Leonardo da Vinci ad Erasmus+[ws.91]

Obiettivo principale dell’intervento è quello di presentare il nuovo Programma Erasmus+, la sua struttura e le caratteristiche principali,  con un focus sulla mobilità transnazionale in ambito VET, mettendo in luce come tale azione, grazie anche ai risultati ottenuti nel passato (Mobilità transnazionale all’interno del Programma settoriale Leonardo da Vinci), possa essere utilizzata per costruire innovazione, competenze e professionalità.

Target di riferimento: il workshop è rivolto insegnanti, formatori, imprenditori.

11:00
11:45

Open government & open data: norme, obiettivi e strumenti dell’amministrazione digitale aperta[ps.06]

La normativa recente mostra un’evoluzione del modello di amministrazione pubblica verso l’open government grazie alla previsione di strumenti, che dopo essere entrati nel dibattito pubblico, sono approdati nel quadro normativo italiano. L’evoluzione normativa, finalizzata a rispondere al parallelo sviluppo della società, ha tracciato gli strumenti che danno vita ai principi di trasparenza, partecipazione e collaborazione, i pilastri sui quali si basa l’implementazione di un modello di amministrazione digitale aperta.  L’incontro è finalizzato a illustrare gli strumenti di open government previsti dalla normativa vigente sotto il profilo della trasparenza, dell’apertura, della partecipazione in logica user generated content e della collaborazione tra istituzioni e utenti in ottica di smart communities. Nel corso dell’incontro sarà dedicato specifico approfondimento agli open data, al fine di delinearne finalità, principi, caratteristiche, formati e licenze.

11:00
11:45

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.28]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

11:00
12:00

Imprese e Innovazione: il PON Ricerca e Competitività e gli incentivi per la competitività delle imprese[ws.54]

Il PON Ricerca e Competitività ha contribuito a finanziare gli interventi finalizzati a favorire lo sviluppo del tessuto produttivo nazionale.

In particolar modo il PON Ricerca e Competitività ha finanziato, nel 2010, due linee di intervento per favorire investimenti finalizzati alla industrializzazione dei risultati di programmi di Ricerca&Sviluppo ovvero al raggiungimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale: si tratta di due decreti del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 agosto 2010, volti a favorire investimenti produttivi in innovazione e ricerca, e gestiti da Invitalia.

Le dotazioni finanziare del PON R&C hanno consentito, inoltre, l’avvio dell’operatività nelle Regioni Convergenza del Contratto di Sviluppo, l’incentivo, operativo dal 2011, nato per finanziare progetti strategici con un rilevante impatto sul territorio.

11:00
11:30

Valutazione e mappatura delle risorse energetiche rinnovabili[ws.70]

Presentazione delle metodologie e dei risultati di RSE nella valutazione e mappatura delle risorse energetiche rinnovabili in Italia.

In particolare saranno presentati i seguenti argomenti:

- Generalità sulla valutazione delle risorse energetiche rinnovabili. Motivazioni e destinatari
- Mappatura della risorsa eolica: l’atlante eolico ed alcuni esempi di applicazioni.
- Mappature della risorsa idrica (MiniHydro)
- Mappature della risorsa solare
- Mappature della risorsa geotermica
- Mappature della risorsa marina (onde)
- Mappature della risorsa marina (correnti)
- Mappature della risorsa marina (gradiente di salinità)
- Cenni alla mappatura delle biomasse

E i seguenti prodotti (WebGIS):

         -   Atlaeolico
         -   MiniHydro
         -   Marenergy

11:00
12:45

La gestione documentale nelle Amministrazioni attraverso la semplicità della digitalizzazione.[ws.01]

La gestione documentale e del workfloow all'interno delle Amministrazioni pubbliche può essere resa più efficiente ed efficace grazie a poche semplici azioni di digitalizzazione. 

Xerox con la sua pluriennale esperienza nel campo della dematerializzazione e della gestione del flusso documentale aiuterà a capire quali passaggi seguire in un processo di riorganizzazione digitale dell'Ente, al fine di garantire risparmi e qualità nei servizi al cittadino.

11:00
11:45

STRATEGIC PA: Ciclo delle Performance, Anticorruzione, Controllo di Gestione, Trasparenza. Una piattaforma unica ad alta innovazione.[ws.23]

Gestire in una unica piattaforma dati, informazioni, documenti per rispondere in modo organizzato alle indicazioni dell’ANAC.

STRATEGIC PA di ECOH MEDIA, una soluzione unica nel suo genere, riconosciuta da Oracle Italia e da altri importanti operatori del settore; STRATEGIC PA interpreta in modo efficace e semplice le indicazioni per gestire la valutazione dei Dirigenti e del Personale nel quadro dell’intero CICLO DELLE PERFORMANCE, affianca, da quest’anno la NOVITA’ del modulo per la gestione dell’ANTICORRUZIONE, migliora tutto il prodotto anche nelle funzioni di CONTROLLO di GESTIONE e TRASPARENZA.

Un prodotto semplice e completo che permette alla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE di crescere in un percorso virtuoso di MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI. Un UNICO CONTENITORE organizzato di dati e informazioni. Un CRUSCOTTO DIREZIONALE di altissima qualità per il controllo e l’analisi degli indicatori.

STRATEGIC PA è un prodotto ECOH MEDIA e utilizza TECNOLOGIA BUSINESS INTELLIGENCE ORACLE.     

11:00
11:30

A scuola si cresce sicuri[ws.141]

Piano Nazionale di Formazione alla salute e alla sicurezza – Concetti di prevenzione primaria in casa, in strada e nel tempo libero – Suggerimenti per l’educazione ai comportamenti corretti dei bambini a casa e a scuola.

11:15
12:15

#pmicloud - Il cloud per la competitività dei territori: l’esperienza della Regione del Veneto[ws.126]

#pmicloud è un progetto di Regione del Veneto per sostenere il passaggio delle imprese ICT venete verso il paradigma del cloud computing coerentemente con gli obiettivi del POR 2007-2013.

Attraverso un bando regionale, è stato co-finanziato lo sviluppo di 22 nuovi servizi in cloud computing da parte di Pmi informatiche venete, in partnership anche con cloud provider internazionali. Di particolare interesse è stato anche il percorso di accompagnamento del bando, con attività di coaching sulle diverse tematiche di riferimento per il cloud computing – tecnologia, contrattualistica, comunicazione, finanza, ecc. – e di networking tra le aziende, per favorire nuovi modelli e opportunità di business.

Quali sono i risultati di questa iniziativa? E’ riuscita nei suoi intenti? Cosa ne pensano le aziende partecipanti? E’ possibile replicare il modello in altri contesti territoriali e in altri settori?

 

 

Alla conclusione verrà distribuito il libro "#pmicloud - Il cloud per la competitività dei territori: l’esperienza della Regione del Veneto" a cura di Luca De Pietro

 

11:30
12:30

Pensare, progettare e fare formazione con il mind mapping[ws.103]

Il workshop è la testimonianza su come è possibile fare e innovare con la formazione.

Oggi non è sufficiente somministrare contenuti professionali specifici, ma è necessario anche orientare il lavoro verso le nuove prospettive che il mercato e l’economia vanno delineando anche attraverso lo sviluppo delle competenze trasversali.

È importante offrire alle persone metodi di apprendimento nuovi, tecniche per organizzare le informazioni; in altre parole un punto di vista diverso per cercare di comprendere i veri tratti fisionomici dell’ambiente operativo entro il quale ci si muove.

In questa prospettiva e in linea con i piani formativi della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, la Direzione centrale Formazione e sviluppo competenze Inps ha realizzato  attività per lo sviluppo delle competenze cognitive utilizzando il metodo del mind mapping.

Durante il workshop saranno presentati casi di applicazione del metodo per la progettazione e realizzazione di interventi formativi al fine di accrescere le competenze cognitive che, come quelle personali e interpersonali/sociali, costituiscono un ambito di sviluppo professionale di fondamentale importanza per tutti i processi di cambiamento organizzativo rivolti a forzare la rigidità dei modelli di lavoro e introdurre nuove forme di azione individuale, basate su valori come autonomia, responsabilità e creatività.

È possibile seguire l’evento su Twitter con l’hastag  #INPS_Formazione.

11:30
13:00

A scuola si cresce sicuri[ws.142]

Ostruzione da corpo estraneo – La manovra Disostruzione Lattante secondo linee guida ILCOR 2010 – La manovra Disostruzione Bambino secondo linee guida ILCOR 2010

11:30
13:30

Procedure e metodologie di acquisizione ed elaborazione dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi cofinanziati dal MATTM con il Fondo Mobilità Sostenibile[ws.55]

Le sessioni formative/informative sono rivolte principalmente ai 104 Comuni beneficiari del cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente attraverso il Fondo di Mobilità Sostenibile. Le suddette sessioni formative verteranno principalmente sulla condivisione delle procedure di acquisizione ed elaborazione dei dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi realizzati dai Comuni. Gli incontri formativi/informativi permetteranno di facilitare e velocizzare la fase di pubblicazione degli interventi geolocalizzati sul Portale GIMS www.gimsambiente.anci.it

11:30
13:15

Information Governance & Analytics - Comprendere le informazioni per una gestione efficiente e personalizzata dei servizi: dalle analisi “investigative” alla gestione della conoscenza.[ws.08]

Oltre il 90% delle informazioni create da una amministrazione sono del tipo "human information": queste vengono generate ogni giorno attraverso le applicazioni dei servizi della PA e le interazioni con i cittadini e le imprese, cambiando i tipi di dati insieme alle modalità di connessione e collaborazione. 

Obiettivo del workshop è la presentazione di soluzioni tecnologiche avanzate per la definizione ed implementazione di una strategia di information governance basata sul contenuto e sul valore delle informazioni

11:45
13:30

Trasparenza e anticorruzione: criticità e opportunità[a.17]

L’ accessibilità alle informazioni relative all’attività della pubblica amministrazione è lo strumento principale per consentire ai cittadini di partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica e di verificare con puntualità l’operato delle istituzioni. Si tratta di attuare un modello di governo innovativo, aperto e trasparente, fondato su un cambiamento di mentalità e di modello organizzativo di lavoro. Infatti, la polverizzazione e la segmentazione dei procedimenti amministrativi determina tanti varchi che permettono l’ingresso delle dinamiche corruttive. L’anticorruzione è, quindi, l’occasione per rompere le barriere che spesso impediscono una relazione tra i tanti settori dell’amministrazione.

I rappresentanti di quattro Regioni italiane dibattono quanto è stato messo in moto nelle rispettive Amministrazioni; quali opportunità si possono cogliere con l’avvio di questo processo di cambiamento della cultura, della mentalità, dell’organizzazione del lavoro; quali ostacoli si possono presentare davanti a coloro che operano in prima linea.

11:45
13:45

Il Sud Sostenibile. Vision e risultati del Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” 2007-2013/Ministero dell’Ambiente[f.07]

Il POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 è un programma finanziato da fondi comunitari e nazionali per le regioni obiettivo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Obiettivo del piano è aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale, integrando il sistema di incentivi messo a disposizione dalla politica ordinaria, valorizzando i collegamenti tra produzione di energie rinnovabili, efficientamento e tessuto sociale ed economico dei territori in cui esse si realizzano.

Il Ministero dell’ambiente ha attivato finanziamenti per l’ambientalizzazione di:

  1. aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere (60 milioni)
  2. istituti scolastici, con MIUR, (20 milioni)
  3. Comuni fino a 15.000 abitanti compresi borghi antichi e di pregio (103 milioni)

11:45
13:45

Come favorire lo sviluppo di un’imprenditoria moderna e innovativa fondata sulla collaborazione, la digitalizzazione e le reti di impresa[e.02]

Una delle costanti che le aziende devono affrontare nel business moderno è il cambiamento, in buona parte dovuto all'impatto delle tecnologie digitali. Per competere e progredire serve una strategia di "digital transformation" ed una cultura di impresa che elimini gli specchi autoreferenziali e apra porte e finestre al mondo esterno.
Quali sono le parole chiave per gestire il cambiamento?
In che modo le Istituzioni e l'istruzione possono facilitare la modernizzazione delle PMI?
Quali sono le tecnologie abilitanti che contribuiscono in modo deciso alla crescita?
Cosa insegnano le esperienze delle PMI più virtuose e innovative?
Cosa possiamo imparare dall'effervescente mondo delle startup?

11:45
13:45

Mancati o ritardati pagamenti alle imprese, conflitto collettivo e tutela degli utenti[e.07]

Al fine di intervenire sull’enorme massa di debiti scaduti ed accumulati dalle pubbliche amministrazioni sino alla data del 31 dicembre 2012 il Governo Italiano ha recentemente emanato il D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni, dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 (in G.U. 7/6/2013, n. 132), recante “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali”. Il provvedimento legislativo fa leva, essenzialmente, su due strumenti: l'allentamento del patto di stabilità interno e la concessione di anticipazioni di liquidità. L’erogazione delle risorse stanziate dallo Stato è condizionata dal rispetto di una serie di oneri procedimentali, l’inadempimento dei quali, da parte degli uffici della pubblica amministrazione, determina una serie di sanzioni (di natura amministrativa, contabile e disciplinare), a carico dei dirigenti responsabili. Oggetto del Convegno sarà, dunque, l’analisi della rilevanza di tali comportamenti inadempienti della pubblica amministrazione sotto il profilo dell’aggravamento del conflitto collettivo e, conseguentemente, la discussione in ordine ad una eventuale competenza dell’Autorità di garanzia sugli scioperi a sindacare tali condotte, nei casi in cui la mancata richiesta degli spazi finanziari, e pertanto, la mancata estinzione dei debiti, abbia ripercussioni sulla corretta erogazione dei servizi pubblici essenziali.

11:45
12:45

"I KPI a supporto del performance management". Seminari tematici - Le esperienze dei Comuni partecipanti all'Iniziativa Grandi Città.[ws.122]

 I seminari tematici intendono valorizzare le esperienze emerse nell’ambito delle attività della seconda fase “Key performance indicator per la valutazione dei servizi” dell’Iniziativa  “Grandi città” del Progetto “Valutazione delle Performance”.

Attraverso la testimonianza dei Comuni coinvolti, verranno affrontati alcuni temi, quali i KPI a supporto del performance management, la qualità dei servizi, nonché la governance e strategie nelle grandi città.

L’Iniziativa Grandi Città  propone un momento strutturato di confronto orientato a valorizzare le migliori esperienze, nonché a condividere possibili linee di sviluppo dei sistemi di pianificazione, misurazione, controllo e valutazione.

Il Progetto “Valutazione delle Performance” del Dipartimento della funzione pubblica è finanziato dal Fondo Sociale Europeo PON “Governance e Azioni di Sistema”, Programmazione 2007/2013, Asse E – Capacità istituzionale, Obiettivo specifico 5.3, ed è realizzato con la collaborazione di FormezPA.

12:00
12:45

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.34]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

12:00
13:00

Il CERT della Pubblica Amministrazione[ws.58]

Struttura organizzativa di riferimento DPCM 24 gennaio 2013

Il CERT-PA e servizi erogati

Il modello di riferimento per l’erogazione dei servizi forniti dal CERT-PA

12:00
12:45

Mobile Direct Marketing e CRM.[ws.25]

Cerchi un canale mobile facile ed immediato per contattare i cittadini e clienti in mobilità?
 
Il mercato del Messaging SMS è il segmento più grande e dinamico del Mobile Marketing & Advertising nel 2013: rappresenta oltre il 53% del mercato per un valore di circa €115 Milioni e 2 Miliardi di messaggi inviati con una crescita del 15% rispetto al 2012. 
 
Perché dovrei usare l’SMS per interagire con I cittadini/client ?
 
L’ SMS è un canale più efficace e performante della mail per il contatto dei cittadini in mobilità in quanto universalmente diffuso, diretto e rilevante, immediato e interattivo. 
 
Come è possibile che costo di interazione via SMS sia inferiore alla mail?
 
Grazie all’estrema efficacia comunicativa SMS permette un costo di interazione addirittura inferiore a quello della mail nonostante il costo nominale dell’ SMS sia superiore
 
E’ facile abilitare l’invio di SMS dai miei sistemi o da web?
 
Il canale SMS è facile ed economico da integrare in qualunque sistema e applicativo (crm, erp, cms,..) del cliente tramite protocolli standard come “Webservice” oppure tramite una console web 
 
Vuoi conoscere quali servizi e soluzioni potresti abilitare via SMS?
 
Solo la fantasia degli amministratori pubblici limita le soluzioni abilitabili da enti e PA tramite SMS. Tante infatti sono le soluzioni intelligenti via SMS già abilitate da importanti enti e PA tra cui RAI, Regione Lombardia - Lombardia informatica, Regione Calabria, Comune di Pisa, Comune di Cuneo, Comune di Casale Monferrato, Provincia di Venezia - Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Unione Industriali Pordenone, Federcalzature, Confartigianato, CONI, PD, Forza Italia, Movimento 5 stelle, etc che hanno ottenuto così significativi miglioramenti delle loro performance

12:30
13:30

L’Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti degli Enti Pubblici: il caso ASDEP[ws.104]

L’ASDEP è il fondo sanitario integrativo dei dipendenti degli enti pubblici, costituito nel 2008 con la finalità di assicurare ai dipendenti degli Enti pubblici non economici ed ai loro familiari, trattamenti complementari a quelli previsti nell’ambito delle assicurazioni sociali obbligatorie, mediante stipula di polizze sanitarie integrative delle prestazioni erogate dal S.S.N.

12:30
13:30

TAVOLA ROTONDA: La valorizzazione del patrimonio immobiliare come politica di sviluppo[ws.149]

La valorizzazione del patrimonio immobiliare e demaniale, oltre la gestione. Con questa parola d’ordine, la Regione Lazio – in collaborazione con l’Agenzia del Demanio – ha sviluppato un sistema di clusterizzazione del proprio patrimonio che consente di individuare le diverse tipologie di immobili al fine di una loro miglior destinazione: alienazione, rendita, fini istituzionali, scopi sociali. Il progetto verrà presentato nel corso della Tavola rotonda con i responsabili e gli esperti.

12:45
14:00

Presentazione del libro "Comunicazione, poteri e cittadini. Tra propaganda e partecipazione" : una riflessione intorno al nuovo lavoro di Stefano Rolando[pr.03]

Spazio di espressione sociale, ma anche voce del potere, la comunicazione pubblica ereditata dal secolo scorso è oggi in crisi finanziaria e strategica e chiede un nuovo paradigma che immagini Stato e società in una condizione di rapporto non più verticale e «a una via», ma orizzontale e interattivo. In altri termini, il passaggio da propaganda a partecipazione. Il testo ripercorre le ragioni di questa crisi e si pone alla ricerca di una via di uscita, per l’Italia e per l’Europa, che sappia soddisfare la domanda di un sistema pubblico più relazionale e di servizio. Un percorso che deve tuttavia fare i conti con la debolezza del cambiamento oggettivo delle pubbliche amministrazioni, ancora nelle mani della cultura giuridica del controllo e poco alimentate managerialmente dalla cultura economica dello sviluppo e dalla cultura sociale della relazione. Le riflessioni svolte – in un approccio volutamente vicino alla conversazione – vanno nella prospettiva di una comunicazione pubblica che, per accompagnare i rapporti tra istituzioni e società nel campo sia della solidarietà sia della competitività, non può contare solo su norme, decreti, trovate tecnologiche, ma ha grande bisogno di una formazione diffusa e qualificata che riparta da un ripensamento strutturale del valore della democrazia.

13:00
14:00

"Governance e strategie nelle grandi città". Seminari tematici - Le esperienze dei Comuni partecipanti all'Iniziativa Grandi Città.[ws.123]

 I seminari tematici intendono valorizzare le esperienze emerse nell’ambito delle attività della seconda fase “Key performance indicator per la valutazione dei servizi” dell’Iniziativa  “Grandi città” del Progetto “Valutazione delle Performance”.

Attraverso la testimonianza dei Comuni coinvolti, verranno affrontati alcuni temi, quali i KPI a supporto del performance management, la qualità dei servizi, nonché la governance e strategie nelle grandi città.

L’Iniziativa Grandi Città  propone un momento strutturato di confronto orientato a valorizzare le migliori esperienze, nonché a condividere possibili linee di sviluppo dei sistemi di pianificazione, misurazione, controllo e valutazione.

Il Progetto “Valutazione delle Performance” del Dipartimento della funzione pubblica è finanziato dal Fondo Sociale Europeo PON “Governance e Azioni di Sistema”, Programmazione 2007/2013, Asse E – Capacità istituzionale, Obiettivo specifico 5.3, ed è realizzato con la collaborazione di FormezPA.

13:00
14:00

Presentazione del libro "Percorsi aziendali per le pubbliche amministrazioni" di Luca Anselmi[pr.05]

La progressiva evidenza della crisi della P.A. in senso lato, ha richiamato l'attenzione degli studiosi di Economia Aziendale, tanto più che le politiche di "rientro" delineate hanno identificato un mix tra privatizzazioni/dismissioni ed "aziendalizzazioni" sia a livello nazionale che locale. Lo studio propone un nuovo approccio della P.A. scomponendola nelle varie realtà già esistenti, emergenti o potenziali. In questa ottica è possibile identificare un complesso e diversificato "percorso aziendale" che consideri sia le cessioni a privati che le profonde innovazioni gestionali, organizzative ed amministrative per le unità destinate a restare pubbliche

mercoledì, 28 maggio pomeriggio

14:00
15:00

Le nuove regole tecniche sui sistemi di conservazione e l’accreditamento dei conservatori[ws.85]

Dall’11 aprile 2014 sono in vigore le regole tecniche inerenti i sistemi di conservazione dei documenti informatici, di cui al DPCM 3 dicembre 2013.

Le nuove regole tecniche, apportando modifiche alla deliberazione CNIPA n. 11/2004, introducono il concetto di "sistema di conservazione" che assicura la conservazione a norma dei documenti e dei fascicoli informatici, stabilendo le procedure, le tecnologie e i modelli organizzativi da adottare per la gestione di tali processi.

Alla luce delle suddette regole, la Circolare AgID n. 65 del 10 aprile 2014 definisce le modalità per l’accreditamento e la vigilanza da parte dell’Agenzia dei soggetti che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici e intendono conseguire il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e sicurezza.

14:00
16:00

Soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino[ws.79]

Speech ore 14.00 
ETT Solution
La soluzione ETT per la #GaranziaGiovani relatrice dott.ssa Alessia Scipione
Il nuovo modulo che arricchisce il Sistema Informativo Lavoro “Jump” con servizi innovativi in grado di fornire gli strumenti necessari per supportare le attività di programmazione, monitoraggio e valutazione delle Politiche Attive propria della “Garanzia Giovani”.
 
Ministero della Giustizia* (in attesa di conferma)
 
Speech ore 15.00 
Esri Italia
Titolo: soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino
Speaker:  Massimiliano Mazzer 
Abstract: ESRI e Microsoft, una piattaforma per rispondere in tempo reale alle esigenze del cittadino.
Una nuova “dimensione” dell’informazione, che cambia in fretta e si muove con noi! 
L’informazione geografica Real Time sui dispositivi di nuova generazione.
Il dato geolocalizzato dalla pubblica amministrazione alle mani del cittadino e dal cittadino all’amministrazione per una integrazione al servizio del paradigma Smart.
 

Speech ore 15.30
Ministero della Difesa
Titolo: La Comunicazione Digitale della Difesa.  Progetti  “WebTV” e “App” per smartphone e tablet.
Speaker: Ten. Col. Marco di Cristofalo
Abstract:  I profondi mutamenti che hanno caratterizzato il mondo di Internet nell’ultimo decennio hanno  ridisegnato il concetto stesso di Comunicazione nel settore della PA ed in particolare della Difesa.
Così come blog, motori di ricerca e social media hanno avuto notevolissimi effetti sulla percezione  della realtà sociale nel suo complesso da parte dell’opinione pubblica, è evidente come anche la percezione delle Istituzioni e della Difesa da parte della Società avvenga oggi in maniera massiva tramite i contenuti che “attraversano” la rete globale.
Sarebbe oggi difficile concepire  una Comunicazione  che non impieghi, come canale privilegiato la Digital Communication (WebTV, App per smartphone e tablet, social media).
La Difesa negli ultimi anni ha intrapreso una profonda innovazione nella propria Comunicazione, cercando di essere più vicino alle esigenze della Società attraverso l’uso di piattaforme digitali, quali il portale Difesa.it, la WebTV,  le App per smartphone e tablet,  l’Area dedicata ai concorsi on line, e visualizzare e condividere,  con la nuova App “AreaStorica”, l’enorme patrimonio storico di video,  foto e  banche dati dei Caduti in Guerra, presenti sul Portale della Difesa e nei Siti di Forza Armata.

 

14:00
14:50

Le competenze digitali nella PA: i profili professionali del web dentro gli enti[ps.07]

Alla luce della fase partecipativa sulle competenze digitali dell'AgID nell'ambito della definizione del Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali sono emerse in modo un po' più chiaro le profonde lacune che pervadono le pubbliche amministrazioni sulla formazione sul digitale. In particolar modo sul web e le opportunità e le possibilità che esso può fornire per semplificare procedimenti e attuare in modo veramente concreto i principi dell'open government. Sulla base di questo il seminario vuole offrire spunti per chi, lavorando dentro le PA, può ottimizzare risorse e competenze nei vari settori e aumentarle in prospettiva dell'attuazione della vera PA digitale. Il punto di partenza sarà l'analisi delle competenze richieste (e presenti) dentro gli enti (al di fuori dei vari CED) che emergono dall'attuazione del D.lgs.33/2013 Decreto Trasparenza.

14:15
15:00

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.35]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

14:30
18:00

Barcamp innovatoripa: e-learning e cultura digitale[b.12]

Il Barcamp 2014 di InnovatoriPA è dedicato all'apprendimento digitale: come la PA apprende la tecnologia e come la PA apprende attraverso la tecnologia. Si parla di e-learning per la PA e delle esperienze delle PA di diffusione della cultura digitale.
Il programma nazionale per la cultura e le competenze digitali mette al centro della Agenda Digitale italiana la formazione per i cittadini, per le nuove professioni e per chi lavora nell'impresa e nella pubblica amministrazione.
Per trasformare il Programma in azioni concrete occorre:
  • individuare âtecnologie, strumenti, materiali e modelli per diffondere le competenze digitali
  • avviare un’azione di rete tra le PA per rafforzare lo scambio e il riuso di conoscenze e risorse
  • realizzare attività formative in e-learning per innescare una ricaduta positiva nell'uso del digitaleâ
Il Barcamp è dedicato allo scambio delle esperienze e alla ricerca di forme di collaborazione per trasformare rapidamente il programma in azione.
 

14:30
16:30

La Riforma Severino: procedure e casi pratici nell’applicazione del divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo dopo sentenze definitive di condanna[ws.86]

Per perseguire l’esclusione dalle amministrazioni locali di coloro che, per gravi motivi, non possono ritenersi degni della fiducia popolare e tutelare gli interessi della collettività,  il d.lgs. n. 235/2012  (Riforma Severino) prevede la sospensione di diritto dalle cariche elettive per quanti hanno riportato condanne non definitive per determinati reati. L’effetto prodotto è l’immediato allontanamento dalla carica, con conseguente impossibilità di compiere qualunque atto.  Il seminario, introdotto dal direttore dell’Ufficio  che cura questa attività nel Dipartimento affari regionali, presenta alcuni casi e considerazioni sulle procedure legate all’emanazione del D.P.C.M. di sospensione previsto dall’articolo 8, comma 4. L’atto di sospensione non ha carattere sanzionatorio ma di mero accertamento, ed è diretta conseguenza del provvedimento del giudice penale.

14:30
17:00

A Scuola di OpenCoesione – E ora tocca ai ragazzi! Laboratorio con le scuole che hanno partecipato alla sperimentazione[ws.97]

Dopo l’appuntamento di martedì 27, di presentazione dell’iniziativa, la parola passa oggi ai ragazzi delle scuole. Infografiche, cartelloni, video, timeline? Quali mezzi useranno per le narrative sui progetti finanziati dalle politiche di coesione nei loro territori che hanno scelto di approfondire? Scopritelo partecipando al laboratorio da loro condotto. 

14:30
16:15

Hackeriamo la PA![ws.68]

Hackerare la PA significa scardinare e ricostruire i modi e i processi dell’amministrare, anche là dove le azioni consolidate che producono ritardi o inefficienze sembrano abituali e immutabili. Aprire l’Amministrazione, infatti, non vuol dire soltanto rendere disponibili i dati pubblici e trasparenti i processi amministrativi, ma anche confrontarsi con cittadini, imprese ed altre amministrazioni sulla migliore progettazione possibile dei servizi. 

Su questo tema FORUM PA, in collaborazione con il PON Ricerca e Competitività 2007-2013, organizza un laboratorio dove si confronteranno le soluzioni di Amministrazioni, cittadini e imprese per promuovere la cittadinanza attiva ed il co-design dei servizi, l’open government ed il riuso dei dati pubblici. Tra gli altri saranno invitati a partecipare i progetti pervenuti nell’ambito del contest FORUM PA Challenge, Le Sfide per una PA che funziona. Obiettivo dell’incontro è quello di fare rete e favorire il riuso e la diffusione virale dell’innovazione, avviando un percorso di creazione di una community stabile e aperta sul tema del civic hacking.

 

 

14:30
16:00

Riscossione Diretta: Torino un’esperienza vincente[ws.13]

Gli Enti Locali stanno vivendo un periodo molto delicato di transizione: da una parte i vincoli del Patto di stabilità impediscono agli Enti “virtuosi” di utilizzare gli avanzi di bilancio per opere indispensabili, per servizi essenziali o per ridurre la pressione fiscale; dall’altra l’incertezza sul futuro della Riscossione delle Entrate legata alla possibile uscita di scena di Equitalia. Anche la Spending review richiede una sempre maggiore razionalizzazione e riduzione della spesa, diventando assolutamente strategico per gli Enti Locali massimizzare la Riscossione delle proprie entrate e ridurre l’evasione dei tributi locali. Lo scenario non è certamente roseo ma non per questo dobbiamo scoraggiarci e pensare che non sia possibile trasformare in opportunità ciò che sembra un ostacolo.

E’ con questo spirito che SEDA propone nell’ambito del Forum PA 2014 questo workshop dal titolo: “Riscossione Diretta: Torino un’esperienza vincente”.

L’esperienza di Torino sta a dimostrare che la strada è aperta, e non da poco tempo; gli ottimi risultati ottenuti da questa importante realtà possono spronare chi, fino ad ora, ha aspettato di vedere quale sarebbe stata l’evoluzione della Riscossione delle Entrate Locali ed il futuro di Equitalia. Oggi gli Enti Locali possono riappropriarsi del governo della Riscossione bonaria e coattiva scegliendo la strada della Riscossione Diretta, soluzione più lineare e di maggior garanzia che permette all’Ente di incassare le Entrate Locali sul proprio conto corrente.

In questo contesto di cambiamento SEDA si propone come partner ideale degli Enti Locali per fornire strumenti e servizi in grado di massimizzare gli incassi, di far emergere sacche di possibile evasione e ridurre l’evasione dei tributi locali, di migliorare il rapporto Ente/Cittadino attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e di facile fruizione.

15:00
18:00

Smart city: costruire le piattaforme abilitanti per dare spazio a reti e servizi innovativi[e.08]

L’Osservatorio Nazionale ANCI sulla Smart City, insieme a Forum PA, promuove un approccio che prevede di affiancare l’introduzione di soluzioni tecnologiche in ambito urbano con la definizione di politiche territoriali integrate e la messa in pratica di nuove modalità di collaborazione fra gli attori locali. La convinzione di base è che una città è, o sarà, smart solo quando diviene in grado di inserire singole progettualità e interventi all’interno di una strategia di sviluppo territoriale chiara e di un quadro tecnologico coerente. Al di là della teoria, quindi, c’è bisogno di lavorare su piattaforme - di policy, tecnologiche e organizzative – che permettano ai produttori di servizio di operare all’interno di un ecosistema in cui ci siano regole definite e riconoscibili. Un’infrastruttura “invisibile” per l’utente finale, ma indispensabile affinché questo possa godere dei benefici che la smartness urbana comporta.

Per dare concretezza a questa visione e offrire suggestioni utili ad avviare futuri scambi di pratiche, nell’ambito di ForumPA 2014, Smart City Exibithion, Federutility e l’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI organizzano  un evento nel quale presentare ai Comuni e a tutti gli attori pubblici e privati operanti nelle città alcune delle più significative esperienze di piattaforme di integrazione tecnologica, di governo e di servizio che diversi soggetti, nei rispettivi ambiti, stanno attualmente realizzando in Italia.

15:00
18:00

Garanzia per i Giovani: il Piano italiano per l'occupabilità[e.06]

Ha preso avvio il 1° maggio, in tutta Italia, il Piano Nazionale Garanzia Giovani. Oltre 1,5 Miliardi di Euro, provenienti in parte dal Fondo Sociale Europeo e dalla Youth Employment Initiative ed in parte dal cofinanziamento nazionale, per garantire a tutti i giovani tra i 15 ed i 29 anni, disoccupati o Neet (né occupati, né studenti, né coinvolti in attività di formazione) un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio, altra misura di formazione o inserimento nel servizio civile.
È la prima volta che si attiva in Italia e in Europa un'azione sistematica per offrire ad una platea così ampia di giovani un ventaglio di opportunità che li aiuteranno a entrare nel mondo del lavoro. Su queste basi FORUM PA intende promuovere un confronto tra i rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle regioni, delle imprese e del mondo giovanile per discutere delle opportunità, delle misure contenute nel Piano e delle azioni da portare avanti insieme per la sua efficace attuazione.

15:00
18:00

Fattura e pagamenti elettronici: velocità, efficienza, controllo della spesa[b.05]

La fatturazione elettronica non è soltanto un’operazione di dematerializzazione in grado di fare risparmiare sui costi di produzione e gestione della carta (oltre un miliardo di euro l’anno): la fatturazione elettronica rappresenta anche un importante strumento di controllo di gestione ed efficientamento della spesa, fondamentale nell’epoca della spending review permanente.

15:00
18:00

Beyond Transparency: la via italiana all'open data engagement[d.02]

La liberazione del patrimonio informativo pubblico è certo un’operazione di grande rilievo in termini di  trasparenza e di “sburocratizzazione”. Si tratta di un processo non privo di complessità, che richiede un cambiamento culturale nelle Amministrazioni, sia al livello strategico che a quello operativo, e che ha importanti implicazioni di carattere tecnologico.

Noi che siamo particolarmente affezionati al tema, non vogliamo tuttavia che questa operazione impegnativa, che mette alla prova le tecnostrutture pubbliche ed inevitabilmente comporta anche il sostenimento di costi realizzativi, da un lato esaurisca le sue ragioni nella necessità di adempiere agli indirizzi ed alle norme di matrice europea e, dall’altro lato, concentri tutti gli sforzi nella creazione dei meccanismi autorizzativi e procedurali che sottendono alla pubblicazione del dato in formato aperto.

L’implicazione degli open data che ci sta più a cuore è infatti quella che ne fa non solo uno strumento di trasparenza ma anche e soprattutto un veicolo di partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Dobbiamo quindi spenderci il più possibile affinché abbia inizio una seconda fase degli open data, centrata non tanto sul lato dell’offerta di dati pubblici quanto piuttosto sul lato della domanda, della fruizione e del riutilizzo dei medesimi da parte di cittadini e imprese.

Insieme ad alcuni fra i più titolati esperti in ambito nazionale ed internazionale, condurremo una riflessione su come e perché i cittadini utilizzano i dati aperti e cercheremo di delineare alcuni percorsi atti a far sì che i dati arrivino ai cittadini in modo facilmente fruibile; che i destinatari dei dati (cittadini, imprese, enti intermedi) siano stimolati a farne un uso effettivo e a domandarne altri; che si diffonda la prassi del “data driven decision making”; che si creino dei “milieu” adatti a sviluppare una cultura dell’engagement fondata sull’uso del patrimonio informativo pubblico. 

15:00
17:00

Procedure e metodologie di acquisizione ed elaborazione dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi cofinanziati dal MATTM con il Fondo Mobilità Sostenibile[ws.56]

Le sessioni formative/informative sono rivolte principalmente ai 104 Comuni beneficiari del cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente attraverso il Fondo di Mobilità Sostenibile. Le suddette sessioni formative verteranno principalmente sulla condivisione delle procedure di acquisizione ed elaborazione dei dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi realizzati dai Comuni. Gli incontri formativi/informativi permetteranno di facilitare e velocizzare la fase di pubblicazione degli interventi geolocalizzati sul Portale GIMS www.gimsambiente.anci.it

15:00
15:30

La Smartainability® a supporto della valutazione ambientale delle tecnologie Smart[ws.71]

Una Smart City rappresenta un ambiente urbano in cui l’applicazione estensiva delle ICT abilita nuovi servizi, aumenta l’accessibilità e la sostenibilità di quelli esistenti e riduce, a parità di servizio, i consumi energetici. Al fine di valutare l’efficacia delle misure e delle tecnologie implementate, in termini di maggiori servizi e di ridotte pressioni ambientali, è parso opportuno definire un nuovo approccio di valutazione: Smartainability®.

L’obiettivo dell’approccio Smartainability® è quello di misurare con dati quali-quantitativi che le smart cities siano più sostenibili grazie all’utilizzo di tecnologie smart e ai servizi da esse abilitati. Smartainability® si basa su due metodologie: una sviluppata dal JRC per la valutazione della smartness di smartgrid elettriche, l’altra sviluppata nell’ambito del progetto “European smart cities” per la valutazione delle smart cities europee.

Per sviluppare e validare la metodologia sono analizzate tutte le tecnologie smart implementate all’interno del sito di Expo Milano 2015, il quale rappresenta un prototipo di smart city particolarmente avanzato. L’applicazione della metodologia ad alcune tecnologie del primo layer di Expo (Layer 1: Smart buildings and Smart energy) ha portato alla quantificazione dei principali indicatori individuati. A titolo di esempio, l’utilizzo delle tecnologie smart, rispetto alle corrispondenti tecnologie tradizionali, permette di evitare l’emissione di 18.420 tonnellate di CO2-Eq durante il periodo della manifestazione.

15:00
15:50

Trasparenza e Partecipazione vs semplificazione: implicazioni organizzative ed impatto sui sistemi informativi[ps.08]

Trasparenza, accesso, Open Data, partecipazione, procedimenti on line-> Nuove norme, nuove esigenze e nuovi strumenti: è un continuo divenire che mette in crisi i cardini organizzativi delle PA. L'inarrestabile flusso di novità normative e/o operative rende il lavoro dei dipendenti pubblici più caotico e frenetico quando, di contro, non si fa che invocare continuamente alla semplificazione. Il passaggio da sistemi chiusi all'OpenGov risulta, poi, ancora più complesso poiché la chiusura, spesso, si riscontra anche tra i vari dipartimenti di ciascuna PA. Appare sempre più improcrastinabile, allora, un ripensamento ed una riformulazione dei principi organizzativi atti a recuperare il gap ed a gestire l'innovazione continua, allineando i Sistemi Informativi con la gestione dell'Ente: ciò non può prescindere da una nuova cultura organizzativa e da un adeguato sistema di competenze, sia tecniche che funzionali. Nel corso dell'incontro si proverà a delineare un quadro d'insieme ed a condividere alcune proposte operative.

15:00
18:00

Lazio - obiettivo 100%”: il ciclo 2014-2020 dei fondi comunitari - quale modello di specializzazione produttiva[ws.03]

Il ciclo di fondi comunitari 2014-2020 è lo strumento che permetterà alla Regione Lazio di avviare una politica di sviluppo per uscire dalla crisi, coerente con la propria vocazione produttiva. Spendere bene il 100% dei fondi unendo efficacia ed efficienza si può. Ne parliamo con i protagonisti a partire da un recente lavoro che Uniocamere Lazio ha realizzato sul modello di specializzazione produttiva della regione, che contiene punti di vista inattesi. Ne parliamo nel momento in cui si sta lavorando in modo intenso per poter redigere il Programma Operativo Regionale (POR) del Lazio, che verrà consegnato a Bruxelles il 22 luglio. In tempo per poter portare al tavolo buone idee e progetti.

 

15:00
18:00

PA DIGITALE: Coniugare innovazione tecnologica e strumenti di acquisto[ws.06]

L’Agenda Digitale ha disegnato un percorso di trasformazione, semplificazione ed innovazione per la PA.

I Responsabili IT devono realizzare l’evoluzione delle infrastrutture abilitanti, mantenendo la continuità degli attuali servizi  e rispettando i nuovi parametri di spesa. 

A questo scopo, l’esperienza di HP e dei propri Partner nella PA si esprime in componenti tecnologiche con TCO ridotto, oggi disponibili negli strumenti della Centrale di Acquisto CONSIP.

 

Alla fine dell'evento, HP sarà lieta di ospitarvi ad un cocktail riservato presso la terrazza del Palazzo dei Congressi.

15:15
16:00

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.29]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

15:30
18:00

Processi di attuazione della L.56/14 sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni[a.08]

La c.d. "legge Delrio" è una riforma ambiziosa e complessa che non può essere ridotta a soli fini di risparmio di qualche poltrona politica. Una riforma non è buona in sé, ma è buona solo se porta buoni frutti. I frutti che dobbiamo perseguire sono sviluppo, benessere, lavoro, coesione sociale. La maggiore efficienza (risparmi) non è un obiettivo in sé, ma una precondizione per creare nuove opportunità. In  questo senso la riforma della governance locale trova il suo senso solo se promuove un’innovazione tesa all’incremento del benessere equo e sostenibile dei territori.

Una riforma complessa e potenzialmente conflittuale come quella prospettata deve essere però sostenuta, accompagnata, monitorata nei suoi output e nei sui outcome.

15:30
16:00

Sapienza verso il Mobile[ws.46]

Il crescente utilizzo di smartphone e tablet, ha cambiato il modo attraverso il quale l’utente, fa ricerche o consulta documenti. La diffusione dei nuovi device, pone all’attenzione verso l’adeguamento dei contenuti. A tal proposito Sapienza si allinea con il nuovo trend grazie alla realizzazione del proprio portale in modalità responsive, cioè un sito capace di adattarsi a tutti i formati, per mezzo di un sistema, in grado di riconoscere il tipo di device utilizzato, e grazie allo sviluppo di un chiosco ufficiale di Ateneo volto a contenere e distribuire contenuti multimediali.

15:30
16:30

Buoni lavoro: occasioni di lavoro e non occasionalità[ws.121]

Il lavoro occasionale accessorio, introdotto nell’ordinamento giuridico italiano dal decreto legislativo n. 276 del 2003  ha preso spunto dalle esperienze già presenti in molti Paesi europei ma è stato declinato con caratteristiche del tutto particolari con la finalità di rispondere ad esigenze del mercato del lavoro nazionale dove ha  rappresentato un nuova possibilità per avvicinare al mondo del lavoro categorie di lavoratori marginali e svantaggiati attraverso lo svolgimento di prestazioni lavorative le quali per via della loro occasionalità e delle basse retribuzioni ad essi connesse sfuggivano alla tutela previdenziale e assicurativa.

Il quadro normativo di regolamentazione del voucher nel corso di questi anni è stato interessato da numerose modifiche normative. Infatti si è passati da rigide e ben dettagliate disposizioni di utilizzo per prestazioni di tipo selettivo e vincolate a possibilità di impiego sempre più ampie e flessibili., da ultimo anche  come strumento per iniziative a sostegno della genitorialità. Alla luce dell’esperienza maturata dall’Istituto nell’applicazione e nella gestione dei buoni lavoro si intende  offrire un’analisi ragionata dello strumento dei voucher, attraverso una valutazione dei risultati , con particolare riguardo alle tipologie di prestatori e di attività, agli effetti previdenziali,  illustrando, inoltre  le opportunità e potenzialità dei buoni lavoro in un periodo di crisi economica.

 

15:30
16:30

Razionalizzazione dei CED delle pubbliche amministrazioni[ws.63]

Il patrimonio costituito dai CED delle pubbliche amministrazioni italiane è di molte migliaia di locazioni, la maggior parte delle quali di piccole o piccolissime dimensioni e con caratteristiche di sicurezza molto insufficienti.

Il seminario intende rappresentare i percorsi che l’Agenzia per l’Italia Digitale ha avviato per il consolidamento, la razionalizzazione e la continuità operativa dei CED delle pubbliche amministrazioni, anche in base a recenti normative e agli obiettivi dell’Agenda Digitale.

15:30
17:30

COVA: monitoraggio e valorizzazione dei beni archeologici minori[ws.45]

Il progetto COVA, sviluppato dallo spin off WSense, nasce per la valorizzazione dei monumenti minori, attraverso la ricostruzione virtuale del monumento con una tecnica fotografica semplice, economica, ma efficace che produce un modello tridimensionale.

La disponibilità dei modelli 3D è la premessa per realizzare visite interattive da remoto attraverso Internet o applicazioni di realtà aumentata che rendano la visita in situ più ricca ed avvincente.

COVA ha recentemente lanciato un progetto di crowdfunding sulla piattaforma Eppela relativa alla storica Salara di Bologna, antico magazzino del sale.

Al termine della campagna, che avrà la durata di 40 giorni, sarà rilasciato un modello di realtà virtuale e un’applicazione di realtà aumentata per la Salara di Bologna, la ricostruzione digitale dell’antico magazzino consentirà da un lato di monitorarne lo stato di conservazione e dall’altro ne restituirà la fruizione ad un pubblico più ampio, consentendo la valorizzazione dell’opera stessa.

15:30
17:30

My Campus L’università che vorrei - Premiazione dei vincitori[ws.43]

Con l’iniziativa My Campus La Sapienza ha voluto promuove il diretto coinvolgimento degli studenti nell’implementazione di soluzioni finalizzate ad un concreto miglioramento della fruizione dei servizi da parte della Community Sapienza.

I progetti ammissibili riguardavano proposte innovative e digitali inerenti qualsiasi ambito tecnologico e innovativo, con particolare attenzione al design di prodotti e servizi ad alto tasso di usabilità e di accessibilità, all’empowerment dei cittadini/studenti, a nuove strategie di sensibilizzazione e promozione del benessere sociale, a nuove metodologie di partecipazione dei cittadini, alle soluzioni ICT (Information and Communication Technologies).

I 3 progetti vincitori saranno premiati con € 6.250,00 e la possibilità di sviluppare concretamente il progetto anche in connessione con IBM, Fondazione Eli Lilly e Centro Infosapienza.

Con questa iniziativa Sapienza vuole promuovere all’interno della sua comunità una strategia di innovazione sociale e di coinvolgimento dei suoi utenti, con l’intenzione di ricevere “dal basso”, direttamente dai suoi principali e più importanti fruitori, stimoli e suggerimenti per migliorarsi e migliorare la vita di comunità, in un costante processo di co-creazione di contenuti e servizi.

15:30
17:30

SAPIEXPO, il marchio Sapienza per Expo 2015[ws.44]

In occasione di Expo 2015 Sapienza ha creato il marchio SapiExpo, patrocinato dall’Esposizione Universale stessa e dal Comitato Scientifico dell’Expo, con lo scopo di rappresentare le proprie eccellenze, ma anche, e soprattutto, di promuovere la propria futura attività di ricerca nei numerosi ambiti connessi al food e alla sostenibilità, secondo il concetto guida dell’Esposizione “Feeding the Planet. Energy for Life”.

SapiExpo è quindi un progetto che si articola su numerosi eventi ed iniziative iniziati a febbraio 2014, che mira a creare un “tavolo di lavoro permanente” tra accademia, impresa, territorio e cittadini per favorire il confronto su una serie di temi importanti quali la promozione del modello alimentare Mediterraneo, con tutto ciò che rappresenta in termini di educazione ad uno stile di vita “biologicamente” corretto, la valorizzazione delle tradizioni e della cultura eno-gastronomica, la sicurezza alimentare (security and safety), la prevenzione delle malattie cronico-degenerative, l’innovazione (con la ricerca, la tecnologia e l’impresa) dell’intera filiera alimentare, i nuovi modelli di packaging sostenibile, innovativi paradigmi economici basati sulla ruralità e l’agricoltura 2.0.

In questo contesto diventa essenziale coniugare i temi proposti per EXPO2015 con quelli previsti nell’ambito di Horizon 2020, proponendo ricerche innovative che possano rispondere alle sfide sociali proposte in ambito europeo e agli obiettivi della strategia EU2020.

16:00
16:30

La mobilità elettrica: un’opportunità per una città sostenibile[ws.18]

Le auto elettriche sono piacevoli da guidare e portano benefici in termini ambientali, economici e sociali a livello locale e globale: proprio quei benefici sui quali l’Europa sta investendo. In passato, lo sviluppo dei veicoli elettrici è stato ostacolato dalla mancanza di batterie con prestazioni adeguate. Oggi, invece, sono disponibili batterie al litio in grado di ricaricarsi in meno di un’ora fino all’80% della capacità massima (10 minuti nel caso delle batterie con anodo al litio). Per la fine di questo decennio si prevede inoltre un aumento circa doppio delle prestazioni (energia e potenza specifica anche maggiori di 300 Wh/kg e 5000 W/kg e vite superiori a 5000 cicli) oltre ad una forte riduzione dei costi (dagli attuali 500-600 €/kWh a 150-200 €/kWh), di fatto riportando il costo di una piccola utilitaria elettrica al livello di un’omologa con motore a combustione interna.

Ad oggi, le auto totalmente elettriche sulle strade italiane sono ancora poche, circa 1500, ma il loro numero raddoppia ogni anno: 63 immatricolate nel 2009; 116 immatricolate nel 2010, 307 immatricolati nel 2011, 524 immatricolate nel 2012 e 512 immatricolate nei primi 6 mesi del 2013.

Con questo trend l’infrastruttura di colonnine pubbliche già disponibile nelle grandi città italiane sarà adeguata ancora per qualche anno, ma si dovrà pensare ad un nuovo piano di sviluppo in funzione delle nuove esigenze di mobilità. 

16:00
16:30

E-learning e MOOC nuove frontiere dell’innovazione per la formazione[ws.47]

Stato dell’arte del servizio E-learning offerto da Sapienza Università di Roma.  

Considerare la tecnologia come risorsa fondamentale per lo sviluppo delle nuove metodologie didattiche e di apprendimento.

Caratteristiche principali dell’E-learning moderno rivolte verso i contenuti, la fruibilità, e l’interattività docente-studente. 

16:15
18:15

Soluzioni Cloud per una Pubblica Amministazione efficiente[ws.80]

Speech ore 16.15
Italia lavoro
Titolo:CONDIVISIONE A 365°
Speaker:Giuseppe D'Elia
Abstract: La Intranet di Italia Lavoro con Microsoft Office 365Speech ore 16.15

 
Speech ore 16.45
Vecomp Software
TITOLO: DocSuite Amministrazione Trasparente: in regola e al servizio dei cittadini.
Speaker:  Roberto Ligabue  – Responsabile applicativi area amministrativa AUSL REGGIO EMILIA
Abstract: Una soluzione in piena sintonia con la legge 190/2012 e il decreto legislativo 33/2013 per predisporre e pubblicare in modo semplice e diretto i documenti previsti dalla normativa.
 
Speech ore 17.15
Softjam
Titolo: Azure e StorSimple: insieme per la PA… qualche esempio
Speaker: Davide Minieri, Presales Manager di Softjam SpA
Abstract: Le tecnologie Cloud di Microsoft possono aiutare la Pubblica Amministrazione ad ottenere grossi risultati in questo periodo di tagli di budget e grande evoluzione.  Nella sessione vedremo i case di alcune PA, che hanno utilizzato Azure e Storsimple per ottenere sensibili risparmi nell’operatività day-by-day e che hanno implementato sistemi di Disaster recovery ad un bassissimo costo
 
Speech ore 17.45
ProgeSoftware
Titolo: InfoKubes e Microsoft Cloud: soluzioni innovative per gli Smart Citizens
Speaker: Domenico Mele
Abstract: Saranno illustrate soluzioni e progetti mirati a rendere più semplice l’utilizzo delle risorse da parte del cittadino. In particolare verranno presentati alcuni interessanti progetti in ambito Health Care (in collaborazione con Università Campus Bio-Medico di Roma e NITEL) e in ambito Citizens’ Portal, realizzati utilizzando la piattaforma InfoKubes di Proge-Software.

 

16:15
17:00

STRATEGIC PA: Ciclo delle Performance, Anticorruzione, Controllo di Gestione, Trasparenza. Una piattaforma unica ad alta innovazione.[ws.136]

Gestire in una unica piattaforma dati, informazioni, documenti per rispondere in modo organizzato alle indicazioni dell’ANAC.

STRATEGIC PA di ECOH MEDIA, una soluzione unica nel suo genere, riconosciuta da Oracle Italia e da altri importanti operatori del settore; STRATEGIC PA interpreta in modo efficace e semplice le indicazioni per gestire la valutazione dei Dirigenti e del Personale nel quadro dell’intero CICLO DELLE PERFORMANCE, affianca, da quest’anno la NOVITA’ del modulo per la gestione dell’ANTICORRUZIONE, migliora tutto il prodotto anche nelle funzioni di CONTROLLO di GESTIONE e TRASPARENZA.

Un prodotto semplice e completo che permette alla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE di crescere in un percorso virtuoso di MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI. Un UNICO CONTENITORE organizzato di dati e informazioni. Un CRUSCOTTO DIREZIONALE di altissima qualità per il controllo e l’analisi degli indicatori.

STRATEGIC PA è un prodotto ECOH MEDIA e utilizza TECNOLOGIA BUSINESS INTELLIGENCE ORACLE.     

16:30
17:30

I flussi informativi per la prevenzione[ws.110]

Nati da un protocollo d’intesa Inail-Regioni costituiscono la base dati più significativa, relativamente al quadro aziendale, produttivo, occupazionale e al quadro degli infortuni e delle malattie professionali su scala nazionale. I flussi sono base informativa per i Piani Nazionali della Prevenzione (PNP) e utilizzati per la definizione dei Piani Territoriali della Prevenzione (PTP).
 

16:30
17:00

Creare Pubblicazioni digitali e App con Adobe InDesign e Digital Publishing Suite[ws.48]

Panoramica degli strumenti per pubblicazioni digitali e creazione di App per tablet e smartphone con Adobe Digital Publishing Suite e Adobe InDesign.
Casi di successo e best practice.

giovedì, 29 maggio mattina

09:30
13:30

SMART PUGLIA 2020: l’esperienza in Puglia delle comunità del Living Lab[e.13]

Le politiche di innovazione della Regione Puglia consegnano, in una visione prospettica, un modello  di sviluppo economico responsabile, basato sul potenziamento progressivo delle capacità di dialogo e un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle nuove tecnologie.

I 76 living lab avviati in Puglia, esperienza di rilievo di tale politica, parlano di una pratica di condivisione, considerata una best practice europea, anticipatrice delle direttrici della prossima programmazione dei fondi strutturali. L’incontro sarà l’occasione per una riflessione approfondita sui risultati dei primi progetti e sulle pratiche delle comunità delle imprese, del mondo della ricerca, degli enti pubblici e dei soggetti socio-economici rappresentanti di una domanda di innovazione mirata a costruire la Smart Puglia.

09:30
12:30

Le politiche attive del lavoro e il Fondo Sociale Europeo[f.05]

Il trend di crescita della disoccupazione non mostra rallentamenti. Negli ultimi 5 anni il tasso di disoccupazione è raddoppiato, passando dal 6,7% del 2008 al 13% attuale, e quella giovanile, è salita, nel medesimo tempo, dal 21,3% al 42,4%. Occorre, in proposito, segnalare che un rapporto EUROSTAT “Labour market policy – expenditure and participants”, nel considerare le politiche adottate e la relativa spesa sostenuta nei Paesi UE, sottolinea come in Italia le risorse pubbliche destinate alle politiche per il mercato del lavoro siano ammontate nel 2011 – anno a cui si riferisce l’elaborazione – appena all’1,7% del Pil, contro una media UE-15 del 2%. La Francia, ad esempio, destina a queste politiche il 2,4% del Pil, la Spagna il 3,6%, mentre la Germania, pur con un dato simile all’Italia (1,8%), investe proporzionalmente molto più in politiche attive piuttosto che in strumenti sussidiari (ammortizzatori sociali) del reddito da lavoro. Non è un caso che le risorse disponibili nel nostro Paese per indennità di disoccupazione, cassa integrazione, incentivi all’esodo e misure simili toccano l’80%, contro il 55% della Germania e il 60% della Francia. In Italia ai servizi di orientamento all’occupazione riconducibili ai Centri per l’impiego viene destinato l’1,9% della spesa, contro il 10,8% della Francia, il 18,8% della Germania (media UE-15 pari all’11%).

Questi alcuni dei dati di scenario rispetto a cui avviare una riflessione sulle politiche attive del lavoro in Italia e sul contributo che il Fondo Sociale Europeo, anche nella nuova programmazione 2014-2020, può apportare nella promozione di politiche più qualificate.

Il Convegno costituisce il terzo degli appuntamenti nazionali del progetto S.P.E.S.Lab – Servizi per le parti economiche e sociali di tipo laboratoriale, realizzato grazie al PON GAS FSE 2007-2013 a titolarità del Ministero del Lavoro, iniziativa finalizzata al rafforzamento del ruolo delle Parti Economiche e Sociali, componenti o meno dei Comitati dei Sorveglianza di PON e POR FSE, ma anche dei loro rappresentanti comunque impegnati nelle policy e nelle prassi afferenti il mercato del lavoro e la formazione.

Il Convegno è pertanto aperto a tutti i rappresentanti delle Parti economiche e sociali operanti nei Comitati di Sorveglianza PON e a tutti coloro che sono interessati a comprendere quali opportunità possano essere sfruttate con la nuova Programmazione 2014-2020 per contrastare i richiamati fenomeni della disoccupazione.

 

Consulta il sito del Progetto S.P.E.S.Lab

 

09:30
11:30

Mai più Not Found! L’usabilità a basso costo per i siti web delle PA[b.16]

Chi non si è mai imbattuto nel messaggio di rete: “Error 404 – Page Not Found”? Un incubo per chi naviga su internet. Il titolo del Convegno promosso dal GLU (Gruppo di Lavoro per l’Usabilità) del Dipartimento della Funzione Pubblica, assume questo messaggio di errore come simbolo di tutte le difficoltà di accesso alle informazioni e ai servizi da parte degli utenti della rete, in particolare degli utenti dei siti web delle PA. Per i quali in realtà è del tutto inappropriato parlare di semplice difficoltà di accesso e non dell’esercizio negato del diritto all’informazione. Una delle forme del digital divide infatti è rappresentata dalle difficoltà cognitive che impediscono ad utenti di internet non giovani, non scolarizzati, non esperti della rete, di accedere agevolmente e con semplicità alle pagine del web. Il protocollo eGLU 2.0 la cui presentazione è al centro di questo convegno, mira in ultima istanza a contrastare questo tipo di digital divide, mettendo in grado i redattori dei siti web delle PA, non specialisti, di realizzare test di usabilità semplificati e a basso costo per esercitare in house un controllo di qualità della comunicazione web. Sulle esperienze già maturate in questo ambito, verranno chiamate a testimoniare alcune amministrazioni pubbliche che hanno svolto attività di testing con il protocollo. Obiettivo del convegno è anche quello di presentare il “Manifesto per l’Usabilità”, che potrà essere sottoscritto da tutti redattori web delle PA che vogliono impegnarsi nella realizzazione dei punti-azione proposti. 

09:30
11:30

Agenda Urbana e PONMetro: cosa succede in città[e.11]

In Italia permane la frammentazione degli attori a diverso titolo coinvolti nella produzione di politiche urbane, sia a livello locale che centrale, e che tale frammentazione rischia innanzitutto di compromettere il ruolo delle nascenti Città Metropolitane e della stessa Agenda Urbana Nazionale all’interno della programmazione comunitaria 2014/2020. A poche settimane dal varo del PON Metro facciamo il punto sui prossimi passi dell'attuazione della riforma Delrio e sulla sua integrazione con le misure nazionali e regionali di finanziamento straordinario e la loro integrazione con le risorse ordinarie.

09:30
13:30

Twist and Share. La PA alla svolta dell’economia collaborativa[d.06]

Tutto il mondo sta riscoprendo  il paradigma della condivisione. Si tratta di un vero e proprio movimento globale, reti di reti che si intersecano modificando l’intera filiera di creazione del valore, superando la dicotomia pubblico – privato. Dall’accesso alle risorse, alla produzione, dal consumo fino all’ideazione e alla progettazione di prodotti e servizi, ogni fase del processo è sempre più connotata da pratiche e sviluppi di natura collaborativa. E la PA? Come sempre, che lo voglia o meno, è un interlocutore dei soggetti attivi dell’economia collaborativa. Ma può fare di più. La PA può entrare nel movimento e prendere appieno il suo ruolo: governare e accelerare la diffusione di impatti positivi per le comunità.

Cosa sceglierà? Su twitter: #SharePA

Visual Storytelling a cura di Marco Serra - OpenHub

 

 

09:30
11:30

Un nuovo smart public procurement : opportunità, ostacoli, esperienze innovative[c.02]

E’ opinione diffusa che l’innovazione della Pubblica Amministrazione non può compiersi senza grandi e complessi interventi che prevedano non nuove leggi, ma il re-engineering dei processi, il ripensamento dei modelli organizzativi, la gestione del cambiamento.

Grandi progetti  sono di fronte al Paese e sono ormai improcrastinabili sia per la qualità della vita dei cittadini, sia per l’impulso che potrebbero dare allo sviluppo economico. Sono dossier quali, a titolo d’esempio, il fascicolo sanitario elettronico, la gestione integrata dei database e il consolidamento dei datacenter, la gestione della business continuity, la dematerializzazione dei flussi documentali, lo scambio di dati tra le amministrazioni in ottica cloud computing, la giustizia digitale, la digitalizzazione delle scuole e della didattica, ecc.

Di fronte a queste sfide le strutture di procurement delle amministrazioni appaiono drammaticamente inadeguate e non riescono né dal lato della domanda, né tantomeno da quello dell’offerta a cogliere le potenzialità dell’innovazione. Le gare di appalto diventano bizantini tatticismi per ridurre le possibilità di ricorsi e per tutelare le responsabilità di operatori pubblici, in genere tecnicamente deboli, di fronte alla Corte dei Conti, con un’attenzione molto minore alla qualità. Alle aziende più preparate e con maggiori esperienze, anche internazionali, non viene data poi la possibilità, con l’uso diffuso e intelligente del dialogo precompetititvo, di dire la loro in quella delicata fase che trasforma il bisogno in una domanda esplicita e la struttura in un capitolato.

Il convegno parte da questo stato di cose per chiedersi come la PA possa comprare innovazione, divenendo così un potente driver in grado di orientare la politica industriale del Paese.

09:30
10:30

Usabilità dei siti web della PA: il sito Inps alla prova dei cittadini[ws.154]

Il protocollo eGLU  , proposto dal Dipartimento della Funzione pubblica, è stato utilizzato dall’Istituto per realizzare test di usabilità in house, per esercitare un controllo di qualità della comunicazione sul web.

All’interno dello stand della Casa del Welfare, è stata allestita  una postazione informatica a disposizione dei visitatori che consente di accedere alle informazioni e ai servizi on line. Verranno realizzati dei test di usabilità del sito web per rilevarne eventuali criticità attraverso appositi questionari, in un'ottica di miglioramento condiviso con l'utente.

10:00
12:00

Soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino[ws.81]

Speech ore 10.00
SOFTJAM
Titolo: FieldFeedback
Speaker: Michele Brina, Application & Technical Consultant di Softjam SpA
Abstract: FieldFeedback è un servizio cloud, che permette di monitorare una determinata situazione, anche geolocalizzandola, in tempo reale, mediante il coinvolgimento diretto di un elevato numero di utenti (cittadini o personale preposto), tramite l’utilizzo di dispositivi mobili (smartphone/tablet), per la segnalazione di criticità/eventi ad un ente centrale, al fine di attivare un processo di gestione.
 
Speech ore 10.30
Esri Italia
Titolo: soluzioni in mobilità per una Pubblica Amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino
Speaker:  Massimiliano Mazzer 
Abstract: ESRI e Microsoft, una piattaforma per rispondere in tempo reale alle esigenze del cittadino.
Una nuova “dimensione” dell’informazione, che cambia in fretta e si muove con noi! 
L’informazione geografica Real Time sui dispositivi di nuova generazione.
Il dato geolocalizzato dalla pubblica amministrazione alle mani del cittadino e dal cittadino all’amministrazione per una integrazione al servizio del paradigma Smart.
 
Speech ore 11.00
ProgeSoftware
Aumentare efficienza e produttività con Office365
Speaker: Giancarlo D’Antoni
Abstract: Alla moderna PA è richiesto di operare come parte del mercato globale, non più in un ruolo puramente istituzionale, incrementando l’efficienza e la produttività dei suoi operatori. In questa sessione vedremo come gli innovativi strumenti offerti da Office365 possano fornire nuovi scenari di collaborazione e cooperazione, semplificare l’accessibilità ad email, documenti, contatti e calendari da qualsiasi luogo e qualunque dispositivo, riducendo al contempo i costi e gli effort della gestione tecnologica, consentendo ai vari enti di dedicare maggiori risorse all’ampliamento ed al miglioramento dei servizi alla cittadinanza
 
Speech ore 11.30
ETT Solution
#destinazioneMarche: infrastrutture tecnologiche per la promozione del territorio regionale  
Speaker dott.Franco Scoppolini 
I diversi moduli realizzati per la Regione Marche si integrano tra loro andando a costituire un sistema organico di promozione turistico-culturale del territorio regionale, fornendo spunti di visita ed informazioni di grande qualità per i turisti che vogliono conoscere le Marche.  

 

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L’esperienza delle Task Force trilaterali Ue-Governo-Regioni: dalla programmazione centrale all’attuazione sul territorio.[ws.100]

Il contenuto partenariale e la cooperazione rafforzata realizzata con le Task Force nel racconto dei soggetti coinvolti secondo le tre diverse prospettive d’intervento. L'esperienza del coordinamento sul territorio, presentata attraverso il caso della Sicilia; il contributo della Commissione europea in Campania e il punto di vista delle Autorità di Gestione nella testimonianza della Calabria.

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La Smartainability® a supporto della valutazione ambientale delle tecnologie Smart[ws.72]

Una Smart City rappresenta un ambiente urbano in cui l’applicazione estensiva delle ICT abilita nuovi servizi, aumenta l’accessibilità e la sostenibilità di quelli esistenti e riduce, a parità di servizio, i consumi energetici. Al fine di valutare l’efficacia delle misure e delle tecnologie implementate, in termini di maggiori servizi e di ridotte pressioni ambientali, è parso opportuno definire un nuovo approccio di valutazione: Smartainability®.

L’obiettivo dell’approccio Smartainability® è quello di misurare con dati quali-quantitativi che le smart cities siano più sostenibili grazie all’utilizzo di tecnologie smart e ai servizi da esse abilitati. Smartainability® si basa su due metodologie: una sviluppata dal JRC per la valutazione della smartness di smartgrid elettriche, l’altra sviluppata nell’ambito del progetto “European smart cities” per la valutazione delle smart cities europee.

Per sviluppare e validare la metodologia sono analizzate tutte le tecnologie smart implementate all’interno del sito di Expo Milano 2015, il quale rappresenta un prototipo di smart city particolarmente avanzato. L’applicazione della metodologia ad alcune tecnologie del primo layer di Expo (Layer 1: Smart buildings and Smart energy) ha portato alla quantificazione dei principali indicatori individuati. A titolo di esempio, l’utilizzo delle tecnologie smart, rispetto alle corrispondenti tecnologie tradizionali, permette di evitare l’emissione di 18.420 tonnellate di CO2-Eq durante il periodo della manifestazione.

10:00
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Partecipazione civica in diretta, diventa Supercittadino o Supercittadina subito![ps.09]

50 minuti di segnalazioni civiche sull' assenza di trasparenza , con l'aiuto del gruppo fb trasparenzasitiweb pa e di cittadine attive della rete Wister.

L'idea è semplice: esperti, cittadini e appassionati a disposizione di altri  cittadini che vogliano difendere attivamente la trasparenza. La partecipazione dei cittadini con funzione propositiva e di controllo è la vera premessa per la svolta per porre un freno agli sperperi e agli sprechi del settore pubblico.

Utilizzeremo questo tempo, per conoscerci innanzitutto e per favorire attraverso la partecipazione di altri cittadini la conoscenza e il rispetto degli obblighi di trasparenza:

Come ?

  • segnalando tutti insieme all'ANAC, inosservanze agli obblighi di trasparenza da parte di alcune amministrazioni;
  • mostrando ad altri cittadini come si usa la Bussola della Trasparenza e  come si inoltrano le segnalazioni all’ANAC, l’Autorità Nazionale Anti corruzione, anche con inoltro immediato di alcune segnalazioni con ausilio del gruppo;

Le segnalazioni inviate saranno integrate con altre inadempienze inserite nei giorni del Forum nel gruppo facebook trasparenzasitiwebpa da  chiunque vorrà farcele pervenire. Successivamente predisporremo un report di tutte le segnalazioni inviate dai partecipanti nelle giornate del FORUM Pa, e lo invieremo al dott. Raffaele Cantone, il Presidente dell’ANAC  chiedendogli di intervenire, e monitoreremo i risultati delle segnalazioni.

Con la partecipazione di  Laura Strano, Roberto Scano, Fernanda Faini, Nazzareno Prinzivalli, Minni Pace, Morena Ragone, Paola Brizi, Rosaria Conforti, Giuseppe Pagliuchi, Giuseppe Coviello , Massimo Ippoliti, Marina Taliento  e di chi vorrà aggiungersi

Vi aspettiamo!

Non siate pigri, diventate supercittadini!

Per partecipare e integrare le segnalazioni a distanza @laurastrano, @rscano, @minnipace @damicod, @morenaragone, @fernandafaini o nel gruppo su facebook trasparenzasitiweb pa

Una segnalazione al giorno toglie la corruzione di torno
(corruzione, 60 miliardi di euro l’anno, 4% del PIL)
(trasparenza, una questione di sopravvivenza)

10:00
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Il progetto Sapienza Digital Library per il riuso dei documenti digitali: sfide e opportunità.[ws.49]

La Sapienza Digital Library è un progetto di ricerca nato da uno sforzo comune della Sapienza Università di Roma e del Consorzio interuniversitario CINECA. La digital library (sapienzadigitallibrary.uniroma1.it) al momento raccoglie 19 collezioni, composte da più di 11.000 risorse rappresentate da circa 500.000 oggetti. I materiali digitali raccolti abbracciano diverse tipologie di formato e testimoniano sia il respiro multidisciplinare dei contenuti, che il lavoro di cura digitale delle diverse organizzazioni della Sapienza: dipartimenti, biblioteche e musei. La Sapienza Digital Library custodisce e conserva i materiali digitali nel lungo termine, offrendo specifici servizi tecnologici di raccolta, archiviazione e disseminazione.

La conservazione digitale a lungo termine garantisce che tali materiali possano essere riusati, non solo nell'immediato presente, ma anche nel lontano futuro.

Il seminario dimostrerà come il progetto, avendo adottato misure specifiche in fase di creazione dei contenuti digitali e avendo seguito linee guida e standard internazionali ben consolidati in questo campo, sia in grado di essere interoperabile, sia con altri sistemi tecnologici, che con le esigenze legate al paradigma dei Linked Open Data. Terminata la fase sperimentale, l’offerta per gli utenti si estenderà in modo consistente, con le collezioni di libri delle biblioteche della Sapienza, digitalizzate nell’ambito del progetto Google Book.

10:00
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Le azioni dell'AgID per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico[ws.64]

Le pubbliche amministrazioni raccolgono, organizzano e gestiscono una enorme quantità di dati che hanno un ruolo strumentale finalizzato al perseguimento dei compiti istituzionali assegnati alle stesse amministrazioni.  L’autonomia delle singole PA e il grado di  sviluppo delle tecnologie ICT hanno contribuito a creare isole di informazioni, con scarsa visione sistemica ed integrata.

I dati della PA rappresentano un bene  patrimoniale a cui corrisponde un valore economico che deve necessariamente essere considerato anche come volano per lo sviluppo del mercato e la conseguente crescita occupazionale.

Sul tema l'Agenzia per l'Italia Digitale è investita  di numerose funzioni che da un lato si rivolgono alla stessa PA, perseguendo finalità di ottimizzazione delle risorse e razionalizzazione della spesa, dall'altro investono il settore privato, attraverso la valorizzazione del patrimonio di dati pubblici e il loro impiego come motore di sviluppo e di crescita economica, anche attraverso iniziative strategiche  per favorire l'erogazione di servizi a cittadini e imprese.

Tali funzioni, che complessivamente vanno a costituire un piano di valorizzazione dei dati, riguardano in particolare le tematiche relative a fruibilità dei dati, basi di dati di interesse nazionale e i dati di tipo aperto, tematiche che vedono i dati delle PA come unico filo conduttore. Su tali argomenti è necessario promuovere azioni finalizzate a superare il valore intrinseco dei dati e a creare attraverso di essi un valore aggiunto a favore della collettività.

10:30
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Comunicazione pubblica multicanale: informazione e servizi nell’esperienza INPS[ws.105]

In questi ultimi anni l’INPS ha sviluppato la sua offerta informativa secondo una strategia di comunicazione multicanale. L’obiettivo è di raggiungere tutte le categorie di potenziali utenti dei servizi dell’Istituto, anche quelle meno abituate ad utilizzare i media tradizionali, come le fasce giovanili, nei modi e nei luoghi che l’utenza stessa richiede.

L'evoluzione tecnologica, da sempre elemento abilitante nella strategia INPS attraverso la realizzazione di servizi innovativi e la spinta alla multicanalità, va interpretata come opportunità da cogliere, per rispondere anche alle esigenze della situazione socio-economica attuale.

10:30
12:30

TAVOLA ROTONDA. Lazio ESCAPE: il referto digitale nella Regione Lazio[ws.148]

Il progetto Lazio ESCAPE, nato come riuso della soluzione n. 121 sviluppata dalla ULSS 9 di Treviso e disponibile nel Catalogo nazionale programmi riutilizzabili dell’Agenzia per l’Italia Digitale, è un progetto rimesso a punto dalla Regione Lazio  prevede la digitalizzazione dell’intero flusso documentale dei referti sanitari. Con l’obiettivo di dematerializzare e favorire l’interoperabilità tra le diverse strutture, il progetto Lazio ESCAPE porterà alla condivisione di un'infrastruttura standardizzata e a nuovi modelli organizzativi comuni. 

11:00
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Open bilanci: i conti aperti dei comuni italiani[ps.10]

Openbilanci - www.openbilanci.it - inaugura un modo nuovo di comunicare ai cittadini le scelte di bilancio: apertura, trasparenza, semplificazione, condivisione.
 
In Openbilanci è sufficiente digitare il nome di un Comune per accedere ai tutti i suoi bilanci (preventivi e consuntivi) approvati negli ultimi dieci anni. I dati, quelli ufficiali dei certificati di bilancio, ci sono tutti e sono finalmente facilmente scaricabili in formati aperti. Ma soprattutto – e questo è lo sforzo maggiore – le cifre sono calate in un contesto che aiuta i non addetti ai lavori a comprendere, orientarsi, valutare e fare domande.
 
Il bilancio del Comune viene aperto perché i cittadini possano guardarci dentro, per capire da dove vengono i soldi e dove vanno, con quali differenze e secondo quali priorità: visualizzazioni dei dati, spiegazioni e approfondimenti, indicatori, mappe, classifiche. Un appartato che sollecita a giocare con le cifre e a fare confronti perché attraverso il confronto una voce di entrata o di spesa, che di per sé dice poco, può assumere più significato e consentire valutazioni.
 
Openbilanci si propone come la piattaforma per la pubblicazione e l’accesso ai dati dei bilanci a disposizione anche dei Comuni che vogliano rendere conto alla propria comunità di cittadini delle politiche di bilancio che hanno adottato o che intendono adottare. Le Amministrazioni interessate potranno pubblicare i propri bilanci e renderli subito effettivamente accessibili a tutti, potranno commentare e motivare le scelte adottate e offrire a tutti gli interessati i dati e il contesto necessari per confronti e dibattiti informati. 
 
Openbilanci è un progetto di depp srl (www.depp.it), realizzato con il contributo della Regione Lazio, Bando Open Data Lazio PMI (Fondi POR FESR Lazio 2007-2013).

11:00
11:30

La mobilità elettrica: un’opportunità per una città sostenibile[ws.22]

Le auto elettriche sono piacevoli da guidare e portano benefici in termini ambientali, economici e sociali a livello locale e globale: proprio quei benefici sui quali l’Europa sta investendo. In passato, lo sviluppo dei veicoli elettrici è stato ostacolato dalla mancanza di batterie con prestazioni adeguate. Oggi, invece, sono disponibili batterie al litio in grado di ricaricarsi in meno di un’ora fino all’80% della capacità massima (10 minuti nel caso delle batterie con anodo al litio). Per la fine di questo decennio si prevede inoltre un aumento circa doppio delle prestazioni (energia e potenza specifica anche maggiori di 300 Wh/kg e 5000 W/kg e vite superiori a 5000 cicli) oltre ad una forte riduzione dei costi (dagli attuali 500-600 €/kWh a 150-200 €/kWh), di fatto riportando il costo di una piccola utilitaria elettrica al livello di un’omologa con motore a combustione interna.

Ad oggi, le auto totalmente elettriche sulle strade italiane sono ancora poche, circa 1500, ma il loro numero raddoppia ogni anno: 63 immatricolate nel 2009; 116 immatricolate nel 2010, 307 immatricolati nel 2011, 524 immatricolate nel 2012 e 512 immatricolate nei primi 6 mesi del 2013.

Con questo trend l’infrastruttura di colonnine pubbliche già disponibile nelle grandi città italiane sarà adeguata ancora per qualche anno, ma si dovrà pensare ad un nuovo piano di sviluppo in funzione delle nuove esigenze di mobilità. 

11:00
11:45

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.30]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

11:00
13:00

MASTRO-STUDIO: accesso ai dati mediato da ontologie[ws.50]

L’accesso ai dati mediato da ontologie è un nuovo paradigma che ha le seguenti caratteristiche:
1) pone la semantica (ontologia) di un sistema informativo al centro del sistema;
2) collega in modo formale (mediante mapping) l'ontologia con le fonti di dati (documenti, archivi elettronici, basi di dati, ecc.) presenti nel sistema informativo;
3) consente l'accesso alle informazioni del sistema sulla base della ontologia.
I vantaggi di un sistema di questo tipo sono molteplici: alle informazioni si accede avviene mascherando totalmente l'utente da problemi del tipo: dove sono le informazioni che cerco? Come sono strutturati i dati che mi interessano? Come faccio a mettere insieme dati che sono gestiti da applicazioni diverse? Il tutto avviene senza la necessità di ristrutturare o re-ingegnerizzare le applicazioni attuali. Infatti, la soluzione tecnica proposta si fonda sul concetto di integrazione virtuale, che convive con le strutture informatiche pre-esistenti, ed è perciò non-invasiva rispetto alle applicazioni ed alle infrastrutture ICT operanti nel sistema operazionale dell’organizzazione.
Lo scopo di questo seminario è illustrare e dimostrare il sistema MASTRO-STUDIO, che è uno dei pochi sistemi a livello internazionale atto a gestire il paradigma dell’accesso ai dati mediato da ontologie. MASTRO-STUDIO è in grado di supportare l’utente nella definizione dell’ontologia e dei mapping, e di offrire il servizio di rispondere alle query poste sulla base dell’ontologia. Ragionando sull’ontologia stessa e sui mapping, il sistema è in grado di riformulare la query e di ottenere il risultato espresso nei termini familiari all’utente. La dimostrazione del sistema si basa su alcune applicazioni già sviluppate in ambito pubblica amministrazione.

11:00
12:00

Il Fondo di Garanzia Nazionale sul credito alle PMI italiane: i risultati dell’operatività e l’impatto sui sistemi economici territoriali[ws.14]

In questa fase di flessione congiunturale, il Fondo Centrale di Garanzia (Legge 662/96 Art. 2 Comma 100 Lett. A ) svolge la duplice funzione di aiutare il finanziamento delle imprese, specie di piccole dimensioni, in presenza di imperfezioni e rigidità nel mercato del credito, e di sostenerne la crescita, fornendo le necessarie risorse finanziare per svilupparne gli investimenti e l’operatività. L’uso crescente di risorse pubbliche per il sostegno del Fondo di Garanzia Nazionale, necessarie per adeguarlo alla profondità della crisi economica e alla domanda di credito delle imprese, richiede d’altronde di  verificare, con una adeguata analisi empirica, se l’azione del Fondo stesso sia efficace, valutandone  sia l’operatività che l’impatto sui sistemi economici territoriali.

In questo seminario si presentano i risultati del Rapporto di Valutazione sul Fondo di Garanzia Nazionale, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per gli incentivi alle imprese, in qualità di Organismo Intermedio del PON Ricerca e Competitività 2007-2013  nell’ambito delle attività di Valutazione della Politica Regionale Unitaria del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività - Regioni Convergenza 2007-2013.

Sinteticamente l’analisi dell’attività di valutazione sul Fondo di Garanzia ha portato alle seguenti conclusioni:

- il Fondo sta avendo un utilizzo importante e significativo, sia in termini finanziari, rispetto agli investimenti complessivi delle imprese,  sia riguardo al numero di imprese che ne usufruiscono, rispetto allo stock di imprese esistenti sul territorio;

- l’impatto delle garanzie e quindi delle risorse messe a disposizione delle imprese tramite il Fondo sulla crescita delle economie territoriali (a livello provinciale) risulta positivo e significativo, anche se di entità modesta;

- l’accesso al Fondo e il suo utilizzo nelle diverse aree del paese segnala come lo stesso abbia un chiaro effetto anticiclico e innesti un meccanismo di riequilibrio territoriale dei divari di crescita tra Mezzogiorno e resto del paese.

11:30
12:30

L'adeguamento delle macchine agricole o forestali ai requisiti minimi di sicurezza dell'all. V al D.Lgs 81/08 e la loro revisione di cui all'art. 111 del nuovo codice delle strada[ws.111]

Nel corso del seminario saranno illustrate le principali novità relative all’adeguamento delle macchine agricole o forestali (es. aggiornamento delle linee guida trattori, adeguamento motocoltivatori e moto zappatrici ecc) per garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale.

11:30
13:30

Equilibrio di genere. La presenza femminile ai vertici delle società pubbliche: riflessione sui primi dati di monitoraggio e vigilanza sulla legge n. 120/2011[ws.73]

In seguito all’entrata in vigore della legge n. 120/2011, che ha introdotto nell’ordinamento italiano il principio dell’equilibrio di genere negli organi di amministrazione e controllo delle società controllate dalle pubbliche amministrazioni  e delle società quotate, gli organi di amministrazione e controllo di queste società, in scadenza a partire dal 12/08/2012, e quelli delle società controllate da pubbliche amministrazioni in via diretta e indiretta, a partire dallo scorso 12 febbraio, devono essere rinnovati riservando una quota pari ad almeno un quinto dei propri membri al genere meno rappresentato, che ordinariamente è quello femminile.

Questa percentuale, a partire dal secondo e terzo rinnovo degli organi dovrà passare almeno a un terzo: dal 20% si passerà quindi alla percentuale del 33%.

Il Dipartimento per le pari opportunità è la struttura deputata, insieme alla Consob  che vigila sulle società quotate, a realizzare il monitoraggio e la vigilanza sull’applicazione della legge 120 del 2011 e del relativo regolamento di attuazione.

Nel caso di mancato rispetto dell’equilibrio di  genere in un organo di una  società pubblica è il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato per le pari opportunità che procede a diffidare  la società a ripristinare l’equilibrio tra i generi entro 60 giorni, e, in caso di inottemperanza alla diffida, dopo un secondo warning con cui fissa un ulteriore termine di 60 giorni, se la società continua  a non adeguarsi i componenti dell’organo non in equilibrio decadono.

 

Durante il workshop il Dipartimento insieme ad esponenti di Cervedgroup spa intende divulgare i primi risultati di monitoraggio sulla presenza femminile nelle società controllate da amministrazioni pubbliche e i risultati dell’attività di vigilanza.

11:30
13:15

I Sistemi informativi di scambio elettronico dei dati nella Programmazione 2014 - 2020. Analisi del livello di maturità del Sistema Italia e scenari futuri.[ws.10]

La pubblicazione del Regolamento Generale 1303 del 17 dicembre 2013 e del Regolamento di esecuzione 184/2014 del 25 febbraio 2014 costituiscono un passaggio importante del percorso di programmazione della Politica di Coesione 2014-2020. 

Cambiano, oltre allo scenario di riferimento e regole, anche il lessico e gli strumenti, si passa dal monitoraggio delle informazioni ai sistemi di scambio elettronico dei dati. 

Discuteremo delle principali novità sul tema e degli scenari futuri sia di carattere amministrativo che tecnologico, coinvolgendo attivamente rappresentanti delle Autorità Centrali, delle Regioni e della Guardia di Finanza per analizzare le principali novità e presentare qualche esperienza di interesse. 
 

Nel corso del workshop, inoltre, presenteremo e commenteremo gli esiti di una ricerca condotta per valutare il livello di maturità e innovatività dei sistemi informativi di gestione adottati per la gestione ed il controllo di Programmi e Progetti finanziati con risorse comunitarie.         

11:30
13:30

Procedure e metodologie di acquisizione ed elaborazione dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi cofinanziati dal MATTM con il Fondo Mobilità Sostenibile[ws.57]

Le sessioni formative/informative sono rivolte principalmente ai 104 Comuni beneficiari del cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente attraverso il Fondo di Mobilità Sostenibile. Le suddette sessioni formative verteranno principalmente sulla condivisione delle procedure di acquisizione ed elaborazione dei dati da utilizzare per la geolocalizzazione degli interventi realizzati dai Comuni. Gli incontri formativi/informativi permetteranno di facilitare e velocizzare la fase di pubblicazione degli interventi geolocalizzati sul Portale GIMS www.gimsambiente.anci.it

11:45
13:45

Trasparenza e Standard di Servizio: il cittadino al centro dell’azione pubblica[a.12]

La Riforma della Pubblica Amministrazione sta per prendere forma. Le  premesse sono incoraggianti, ma certamente la sua ricaduta concreta dipenderà soprattutto da un fattore: la svolta dalla PA dell’adempimento a quella della realizzazione, basata sulla rilevazione dei bisogni del cittadino e sottoposta al suo giudizio. E’ questa la effettiva “rivoluzione” che deve compiere uno Stato storicamente sovraordinato rispetto all’utente e governato secondo una presunzione, variamente graduata nei decenni, di irresponsabilità e insindacabilità.

L’attuale legislazione, incentrata sulla performance, la trasparenza e la comunicazione, già sulla carta pone le basi per un cambiamento irreversibile della mission pubblica: dall’atto al risultato; dalla risposta al servizio.

Formez PA, in occasione del FORUMPA 2014, riunisce in un incontro il Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa e il Network di Linea Amica, due iniziative che hanno collocato il gradimento del cittadino al vertice dell’interesse pubblico.

La nozione di Trasparenza su cui lavora il Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa, istituito nel luglio 2013 presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, mira a passare da un semplice insieme di adempimenti formali ad uno strumento attivo, che parte dalla rilevazione del bisogno dell’utenza per calibrare le attività su esigenze realmente sentite: è la trasparenza-accountability, o la “trasparenza utile” e non solo “strumentale” di cui parla il ministro Marianna Madia. Per questo cambio di passo è centrale la figura del comunicatore, chiamato a rendere fruibili, da parte dei cittadini, i dati che la PA deve rendere aperti e pubblici.

Nel corso dell’incontro saranno resi noti i lusinghieri risultati di Linea Amica, il contact center gratuito della PA italiana - 803.001 da fisso, 06.828881 da cellulare, www.lineaamica.gov.it - che dal 2009 ad oggi ha gestito direttamente oltre 1 milione e 200mila contatti, fornendo assistenza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione a centinaia di migliaia di cittadini, e oltre 200 milioni di contatti della rete di 1.320 uffici pubblici organizzati nel Network. Linea Amica ha perfezionato negli anni uno Standard di Servizio incentrato non solo sulla capacità di ascolto ma sui requisiti di “presa in carico” e “personalizzazione”, che rendono il suo gradimento superiore al 90 per cento.

All’evento parteciperanno oltre al Presidente di FormezPA Carlo Flamment ed al Direttore della Comunicazione e dei Servizi al Cittadino Sergio Talamo (responsabile di Linea Amica e promotore del Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa), i responsabili dei più importanti centri di risposta della PA italiana che sin dall’inizio hanno contribuito al successo dell’iniziativa Linea Amica. Tra questi Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Roma Capitale, Comune di Milano, Comune di Firenze, Cup 2000 (Emilia Romagna), ReCup (Lazio) e molti Ministeri, Regioni ed enti locali che offrono efficienti servizi ai cittadini.

L’evento sarà concluso da Mauro Bonaretti, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.

L’incontro verrà trasmesso integralmente in diretta streaming (su www.formez.it)

11:45
13:45

La valutazione delle performance[a.03]

La valutazione delle performance è una sfida che nel corso degli ultimi anni ha visto le amministrazioni italiane impegnate in un intenso lavoro di innovazione. I miglioramenti non mancano ma, a fronte delle molteplici esperienze, diffuse ormai a tutti i livelli di amministrazione, emerge con chiarezza la centralità di un elemento ancora irrisolto: l'integrazione tra ciclo della performance e programmazione economico-finanziaria.
Lo sforzo per  identificare indicatori idonei a rappresentare nella loro complessità i risultati  è troppo isolato rispetto ai processi decisionali in genere e alle scelte di bilancio in particolare. Anche alla luce delle esperienze di altri paesi, il performance budgeting, inteso come quadro di interventi e strumenti per innescare una progressiva focalizzazione del bilancio sui risultati, appare l'occasione per consolidare i progressi di misurazione compiuti finora, strutturare i percorsi di spending review attivati nel corso degli ultimi anni e rafforzare gli strumenti contabili a disposizione delle amministrazioni.

 

11:45
13:45

Il ruolo del revisore dei conti nell’ambito della ‘spending review’[c.06]

Le politiche di contenimento della spesa pubblica e di salvaguardia degli equilibri di bilancio non sono iniziate con i provvedimenti per la revisione della spesa pubblica o “spending review” inaugurati, sostanzialmente, dal decreto-legge n. 95/2012, ma hanno un’origine più risalente. Infatti, è da circa dieci anni che risultano introdotti, in modo più o meno ‘raffinato’, dei criteri volti a contenere o ridurre in modo permanente, anche per gli enti pubblici non economici, l’ammontare delle spese, soprattutto con riguardo a talune tipologie di spesa (autovetture, sponsorizzazioni, rappresentanza, trattamento economico accessorio del personale, ecc.), ritenute più critiche, meno necessarie e più facilmente comprimibili. A presidio delle disposizioni di ‘taglio’, segnatamente agli enti pubblici non economici, sono stati chiamati a svolgere un ruolo centrale, in virtù dei compiti istituzionali attribuiti, i collegi dei revisori dei conti, talora individuati in modo esplicito dalle stesse disposizioni in materia, per espletare adempimenti puntuali, previa esecuzione di controlli incisivi e mirati.

Si tratta di un ruolo che ha assunto una dimensione sempre più importante, ma che non appare avere un’adeguata attenzione neppure da parte di tanti operatori del settore, mentre, opportunamente valorizzato, potrebbe porsi come utile strumento informativo, se non addirittura propositivo, del decisore pubblico, al fine di ridurre gli sprechi ed eliminare le spese improduttive, sulla base di un’analisi critica e fattuale.

In quest’ottica, lo scopo dell’incontro è quello di porre in debito risalto l’attività di controllo svolta dai revisori dei conti presso gli enti pubblici non economici e gli organismi pubblici, incluse le Istituzioni scolastiche statali, e l’utilità per la finanza pubblica di siffatta attività, anche in chiave prospettica e futura.

In aderenza al tema trattato, poi, nel corso dell’incontro verrà presentato il volume, di recentissima pubblicazione, “Il revisore dei conti negli enti pubblici non economici” scritto da Giovanni Ciuffarella, Filippo Barbagallo e Pietro Coluzzi.

11:45
14:00

8° Forum Nazionale Patrimoni Pubblici: le "practice degli Enti Pubblici"[c.03]

PATRIMONI PA net - il laboratorio fondato da FORUM PA e TEROTEC - promuove l'"8° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di "Forum PA 2014", intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 8a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Nella sessione pomeridiana del Forum, il Workshop "Nuove direttive, nuovi standard e nuove convenzioni per gli appalti di servizi per i patrimoni pubblici: verso un nuovo scenario di mercato?" fornirà inoltre l'occasione per analizzare e prefigurare lo stato del mercato alla luce delle più recenti novità che condizioneranno i prossimi scenari di riferimento settoriali tanto per le PA quanto per le imprese. Tra queste in particolare: le nuove direttive europee sui contratti pubblici; i bandi tipo e le linee guida sugli appalti di servizi dell'AVCP - Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici; i programmi nazionali di convenzioni CONSIP per la fornitura di servizi di Facility & Energy Management; gli strumenti per la valorizzazione e la dismissione dei patrimoni delle PA di CDP - Cassa Depositi e Prestiti. In questo ambito, verrà anche illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dei Tavoli "Committenze-Imprese" di Patrimoni PA net, il Laboratorio FORUM PA & TEROTEC, la cui rete di partecipanti annovera i principali operatori del mercato dei servizi per i patrimoni pubblici (associazioni delle PA, PA centrali e locali, associazioni di imprese, imprese, centri studi universitari).

11:45
13:30

Il valore nascosto dei dati per lo sviluppo di nuovi servizi. Gli open data oltre la data governance.[ws.11]

Gli open data sono l’elemento chiave nella creazioni di nuovi servizi e una tessera fondamentale del mosaico della complessità.

La PA raccoglie, organizza e gestisce una vasta quantità di dati pubblici. Ci sono molte tipologie di dati aperti che possono avere usi e applicazioni diversi: le informazioni sui conti pubblici e quelle sui mercati finanziari, i dati dei musei, quelli della ricerca scientifica, i dati prodotti dagli uffici statistici, i dati atmosferici e quelli del territorio, fino alle mappe dei trasporti e alle reti di telecomunicazioni.

Se si continuano però a considerare gli open data solo come strumento di governance si rischia di confondere il mezzo con il fine. I dati aperti non sono l’obiettivo, ma lo strumento per costruire un’amministrazione più efficiente e trasparente con nuove prospettive di crescita economica.

A tal proposito FORUM PA in collaborazione con SAS organizza un laboratorio riservato di lavoro su come utilizzare strategicamente i dati della PA con i moderni strumenti di analisi avanzata, costruendo, nel contempo, un modello di data monetization che punti su una strategia condivisa tra soggetti pubblici e operatori privati.

 

12:00
12:45

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.36]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

12:00
13:00

AGIRE POR - Reti di conoscenze per il Paese: dall’esperienza al progetto[ws.101]

La tecnologia riveste un ruolo fondamentale in tutte le iniziative di AGIRE POR. Negli ultimi anni il progetto ha rilanciato alcune fra le migliori esperienze nazionali in tema di e-government e di piattaforme tecnologiche condivise, modelli innovativi per la gestione dei processi amministrativi e modelli organizzativi per la valorizzazione delle risorse umane diventano la radice di nuove opportunità di investimento. Il risultato ottenuto da questa azione ha consentito di travalicare le singole ipotesi di trasferimento one to one, caratterizzandosi come azione di sistema su scala nazionale in grado di fornire un framework di competenze organizzato per la diffusione dell’innovazione tra soggetti pubblici, spesso collaborando con le istituzioni che, nel Paese, fanno dell’innovazione la loro principale missione. Raccontiamo la collaborazione con il Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio e Invitalia, che ha consentito di amplificare l’impatto dell’investimento realizzato con il Programma ELISA. Raccontiamo di due gemellaggi AGIRE POR dedicati alla gestione intelligente della mobilità: “Per-Sir. Verso la Smart City” fra i Comuni di Perugia e Siracusa e “MIG-MOB – MIGliore MOBilità” fra la Provincia di Firenze e 14 Comuni dell’area nord di Catania. Dall’esperienza rilanciata dalla collaborazione nelle due iniziative sono nati due progetti per lo sviluppo del territorio che sono oggi in corso di valutazione da parte del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico.

12:00
13:00

Le competenze digitali di base per i cittadini[ws.65]

La definizione di competenze digitali di base per i cittadini ha una specificità: evolve nel tempo rapidamente perché si lega alla configurazione sempre più matura della cittadinanza digitale. Il seminario cerca di tracciare il quadro dei modelli presenti, gli approcci utilizzabili nel contesto di una situazione italiana fortemente in ritardo.

12:00
12:50

Lavorare verso l’eccellenza in chiave di TQM (Total Quality Management). Pratiche d’Open Government in ACI[ps.11]

L’Automobile Club d’Italia dal 2011 ad oggi è impegnato nell’applicazione dei principi di TQM attraverso la diffusione presso la rete degli Uffici ACI (106 Unità Territoriali e 106 AACC) dell’iniziativa europea CAF External Feedback da attuarsi secondo il modello di eccellenza europeo CAF -Common Assessment Framework-.

Lavorare aderendo ad  approcci di TQM ha valorizzato, presso la rete degli Uffici ACI, la presenza di diverse pratiche realizzate  secondo il paradigma dell’ Open Government e, come tali,  sviluppate secondo i canoni della piena partecipazione, interazione e collaborazione sociale con i soggetti privati e pubblici  operanti nel territorio di comune competenza in attuazione del principio di sussidiarietà art 118 della Costituzione.

 

12:30
13:30

Esperienze di promozione di imprenditorialità giovanile[ws.92]

Il seminario  intende illustrare esperienze territoriali di promozione dell’imprenditorialità giovanile. In particolare verranno presentate le esperienze caratterizzate da un cambiamento profondo dei ruoli nel processo formativo, improntate su modelli di learning by doing e di peer education, volte al rafforzamento delle capacità di soluzione dei problemi, di assunzione del rischio, di proattività e creatività dei giovani (coworking, weekend start-up, aperitivi creativi…). Le ricerche finora condotte dall’ISFOL sul tema dell’educazione all’imprenditorialità hanno infatti consentito di evidenziare alcuni fattori che possono garantire il successo di iniziative per i giovani, tra cui l’impiego di metodologie di didattica attiva e la promozione del protagonismo dei giovani.

Target di riferimento: il workshop è rivolto insegnanti, formatori, giovani.

13:30
14:30

Presentazione del libro “Tecnology Sociali… in viaggio verso il futuro - FeliCity”[pr.02]

Questo volume racconta con il rigore scientifico necessario, ma anche con freschezza di un social network, un viaggio nell’Innovazione della Pubblica Amministrazione (PA): dopo decenni passati a discutere e legiferare, milioni di euro spesi per informatizzare servizi pensati per essere erogati allo sportello con moduli di carta, ingenti risorse spese per servizi di eGovernment troppo sofisticati tecnologicamente per essere davvero usati dai normali Cittadini è ormai venuto il tempo di cambiare davvero il passo soprattutto in relazione a quanto ottenuto dal passato: luci e ombre, forse più le seconde che le prime. In questo affresco chiaroscuro c’è questa storia, raccontata in prima persona dai protagonisti, nata nel profondo Mezzogiorno d’Italia, spesso raccontato in chiave negativa, ma in realtà capace e fiero di valorizzare le sue risorse e i suoi figli talentuosi.
Ed ecco che l’occasione dei fondi strutturali (anche questi oggetto di infiniti dibattiti circa il loro utilizzo) e che, per definizione, devono contribuire a fare crescere il “ben-essere” del territorio diventa davvero “occasione” da cogliere per il cambiamento.  In un contesto di Partnership Pubblico Privata (il distretto tecnologico Dhitech) nasce, grazie ai finanziamenti PON-REC, un progetto di ricerca ed il suo corrispondente progetto di formazione, Puglia@Service.
Il tema è quello dell’ingegneria dei servizi, dell’innovazione sociale e della open innovation per le smart communities: titolo altisonante e pieno di “parole magiche” intorno al quale quindici giovani, prodotto ed espressione di importanti e storici atenei meridionali, si cimentano in un percorso di “alta formazione” nuovo, disruptive rispetto all’approccio tradizionale. Ingegneri, economisti, gestionali, markettari affrontano il “servizio della PA” con “spirito di servizio al Cittadino” e con una visione interdisciplinare.
L’ambizione è quella di marcare da subito la differenza nel metodo, nel modello, nello spazio, nei contenuti, negli strumenti, nella comunicazione; ambizione certo, ma anche umiltà, unita alla consapevolezza e al desiderio di provare a fare qualcosa “semplicemente” utile per il nostro Paese.
Il gruppo di ricerca e di formazione cambiano il paradigma tradizionale, andando ad ascoltare chi ha realmente necessità di servizi, e dove il servizio deve essere servito: pensano, progettano e affiancano “la Pubblica Amministrazione che ci serve”. Insieme fanno nascere il living lab PugliaSmartLab che, collaborando attivamente con tutti gli stakeholder del territorio, dimostra con precocità come l’empirismo assuma un rigore scientifico già al termine del primo anno: se alleni la capacità di ascolto, l’efficacia delle azioni sul territorio può essere straordinaria in termini di ricadute (strutturali!).
Queste poche pagine le abbiamo pensate non già come un momento celebrativo ma, al contrario, come una testimonianza da condividere e discutere con quanti stanno affrontando il tema dell’innovazione della PA in generale, e dell’alta formazione in particolare.
I quindici giovani professionisti che hanno realizzato questo percorso insieme a tutti noi, sono pronti per il  mercato del lavoro, ma con quale inquadramento, con quale riconoscimento? Non ci piacciono le etichette, spesso frutto di mode temporanee e vuote di significato ma, nella logica della interdisciplinarietà invocata, la nostra PA ha bisogno di figure professionali tipiche e ditintive del XXI secolo. Tali figure lavorano “con, nella e per” la PA come innovatori del nostro Paese: “Tecnologi sociali” è dunque il termine che meglio si configura con il processo di contaminazione culturale descritto nel seguito.

giovedì, 29 maggio pomeriggio

14:00
16:00

Soluzioni Cloud per una Pubblica Amministazione efficiente[ws.82]

Speech ore 14.00
Lombardia Informatica 

Speech ore 14.30
Esri Italia
Titolo: soluzioni Cloud per una Pubblica Amministrazione efficiente
Speaker: Gerardo De Rubeis
Abstract: ESRI e Microsoft, una Piattaforma Cloud a garanzia di Standard, Interoperabilità, Scalabilità, Usabilità.
Un ambiente pronto all’uso, per tutti i livelli di  utenza; Decisori, Dirigenti, Responsabili, Pianificatori ,Tecnici, Operatori, Professionisti, Cittadini.
Una piattaforma completa per la geolocalizzazione di asset, utenti,  operatori e servizi per una analisi  geograficamente consapevole
L’integrazione necessaria per  Analizzare, Proporre, Implementare, Condividere. Un sistema per il supporto alle decisioni con l’ottimizzazione dei processi applicativi sul territorio. 

Speech ore 15.00
ProgeSoftware
Hybrid Cloud : Nuovi strumenti per l’eGovernment
Speaker: Giancarlo D’Antoni
Abstract: È un momento di svolta epocale nel mondo della PA. Le tecnologie offerte dal Cloud Computing forniscono l’opportunità di sviluppare l’informatizzazione degli enti di qualsiasi dimensione, consentendo di vincere la sfida di un eGovernment trasparente, collaborativo ed efficiente. Nella sessione saranno presentati gli strumenti  dell’offerta Cloud OS di Microsoft (Windows 2012, Hyper-V, Windows Azure e System Center 2012) e gli scenari in cui essi contribuiscono a: 

- Incrementare l’efficienza e la gestione del Datacenter
- Semplificare i processi di aggiornamento, testing e delivery delle applicazioni interne e pubbliche
- Introdurre nuove soluzioni di Disaster Recovery e Business Continuity 
- Ridurre sensibilmente i costi totali di esercizio (TCO)
 
Speech ore 15.30
Vecomp Software
TITOLO: DocSuite: uno strumento unico per dematerializzare la Pubblica Amministrazione
Speaker:  Claudio Baglieri – PA Business Developer
Abstract: Una soluzione potente e flessibile, che si adatta agilmente alle organizzazioni esistenti per gestire tutti i flussi documentali di una pubblica amministrazione, dematerializzando qualsiasi documento e sempre in linea con la normativa vigente.

 

14:00
17:00

Performance management nelle Grandi Città - Iniziativa del Progetto “Valutazione delle Performance”[ws.15]

L’incontro, riservato esclusivamente ai Direttori Generali ed i Segretari Generali delle città di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Roma, Trieste, Milano, Torino e Venezia, coinvolti nell’Iniziativa Grandi Città, presenta una prima analisi degli esiti della rilevazione condotta nelle principali città italiane. La rivelazione si è focalizzata su di una selezione di Key Performance Indicators (KPI) connessi alla gestione di servizi all'infanzia (Nidi), assistenza domiciliare e residenziale, manutenzione ordinaria delle strade, servizi tributari, sicurezza stradale.

L’analisi sarà propedeutica all’avvio di un percorso di benchmarking tra le città, orientato al miglioramento dei sistemi di performance management dei singoli Enti.

In occasione dell’incontro verrà inoltre presentata ed avviata la terza fase dell’iniziativa dedicata al sistema di governo delle aziende partecipate.

Info della Segreteria Tecnica di Progetto: valutazioneperformance@funzionepubblica.it ; 06.68997194

14:15
15:00

Soluzioni Cloud Based per le PA: Disaster Recovery e Business Continuity[ws.37]

Aruba, società leader in Italia per i servizi Web ha ampliato dal 2011 la sua offerta con servizi Cloud proponendo Public e Private Cloud, Object Storage, servizi managed e un programma dedicato ai partner. Questi  servizi  sono forniti non solo per le PMI e grandi azienda ma anche per le PA.

Seguendo la necessità di avere servizi flessibili ed economici da un lato, e la possibilità di utilizzare una tecnologia robusta e consolidata, il Cloud Computing rispecchia la maggior parte delle esigenze di quelle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di investire in servizi ICT seguendo un modello che perfettamente si adatta alle richieste delle amministrazioni e dei loro utilizzatori.

Evoluzione, flessibilità, economicità permettono un approccio dinamico al servizio Cloud da parte delle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di risparmio ed al contempo di un servizio strutturato che gli permetta di adeguarsi agli aggiornamenti normativi in materia, senza importanti investimenti iniziali snellendo le procedure. 

Il Cloud di Aruba nasce sulla base di sempre crescenti esigenze da parte di utilizzatori che richiedono ridondanza dei dati, accessibilità e continuità del servizio garantita; è una finestra sui servizi che le amministrazioni quotidianamente forniscono ai cittadini affidando la propria infrastruttura a mani esperte. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center in cui sono ospitati le infrastrutture virtuali, disponendo di un network europeo di data center proprietari (Italia e Repubblica Ceca)  e partner (Francia, Inghilterra, Germania) in grado di ospitare più di 60.000 server.

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

14:30
17:30

8° Forum Nazionale Patrimoni Pubblici: nuove direttive, nuovi standard e nuove convenzioni per gli appalti di servizi per i patrimoni pubblici: verso un nuovo scenario di mercato?[c.05]

PATRIMONI PA net - il laboratorio fondato da FORUM PA e TEROTEC - promuove l'"8° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di "Forum PA 2014", intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 8a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Nella sessione pomeridiana del Forum, il Workshop "Nuove direttive, nuovi standard e nuove convenzioni per gli appalti di servizi per i patrimoni pubblici: verso un nuovo scenario di mercato?" fornirà inoltre l'occasione per analizzare e prefigurare lo stato del mercato alla luce delle più recenti novità che condizioneranno i prossimi scenari di riferimento settoriali tanto per le PA quanto per le imprese. Tra queste in particolare: le nuove direttive europee sui contratti pubblici; i bandi tipo e le linee guida sugli appalti di servizi dell'AVCP - Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici; i programmi nazionali di convenzioni CONSIP per la fornitura di servizi di Facility & Energy Management; gli strumenti per la valorizzazione e la dismissione dei patrimoni delle PA di CDP - Cassa Depositi e Prestiti. In questo ambito, verrà anche illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dei Tavoli "Committenze-Imprese" di Patrimoni PA net, il Laboratorio FORUM PA & TEROTEC, la cui rete di partecipanti annovera i principali operatori del mercato dei servizi per i patrimoni pubblici (associazioni delle PA, PA centrali e locali, associazioni di imprese, imprese, centri studi universitari).

 

14:30
15:30

…non solo previdenza[ws.155]

Politiche di intervento in favore dei propri utenti, azioni a favore del soggetti non autosufficienti - Il Progetto “Home Care Premium”

Lo scopo del progetto è stato quello di rispondere ad una esigenza correlata alle necessità delle persone in condizioni di non autosufficienza, le cui risposte sono troppo spesso rappresentate da ricoveri ospedalieri e interventi dei servizi sociali territoriali, spesso insufficienti, nonché da servizi acquistati direttamente dal cittadino sul libero mercato.

La scarsità di risorse pubbliche, l’incremento della popolazione anziana, i mutamenti sociali e della rete familiare sono stati gli oggettivi fattori che hanno spinto l’istituto ad intervenire nell’ambito dell’assistenza domiciliare individuando un modello prestazionale innovativo e costituito non da un singolo beneficio predefinito ma da una pluralità di servizi determinati sulla base delle esigenze del singolo utente a seguito di una puntuale valutazione multidimensionale del bisogno assistenziale di ciascuno. Nella valutazione, infatti, si tiene conto non solo del grado di autosufficienza ma anche delle risorse, effettive o potenziali, di supporto, abitualmente impiegate nelle funzioni assistenziali quotidiane.

Attraverso la realizzazione di questo progetto, di valenza nazionale, che vede coinvolti circa 400 ambiti sociali convenzionati, assistenti sociali, case manager, assistenti familiari, ed un numero di beneficiari, attualmente paria a circa 20.500, che andrà ad incrementarsi, nel corso dell’anno, si è fornita una risposta che, per grandezza, affianca, integrandoli significativamente, gli interventi posti in essere dai competenti soggetti istituzionali sull’assistenza domiciliare.

Il Progetto è una testimonianza positiva che ha l’ambizione di documentare come, nel sistema welfare, alcune problematiche possano essere affrontate attraverso l’utilizzo di modelli gestionali integrati ed economicamente sostenibili.

 

Politiche di intervento in favore dei propri utenti, azioni a sostegno della formazione universitaria, post universitaria e professionale con specifiche caratteristiche qualitative e finalizzata ad una elevata opportunità occupazionale

 

Ad una delle prime forme di prestazione erogate dell’Istituto, consistenti in borse di studio in favore degli studenti delle scuole secondarie, tutt’ora erogate, il catalogo delle prestazioni si è implementato attraverso l’accreditamento di soggetti pubblici e privati che proponevano offerte formative di significativa rilevanza.

E’ proprio in continuità a tale programmazione e grazie all’esperienza maturata e all’esigenza sempre più attuale di far sì che le conoscenze acquisite da parte dei giovani beneficiari possano essere rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro, che l’Istituto, nel rileggere come opportunità l’attuale non favorevole congiuntura economica e sociale, intende rinnovare, integrandola, l’offerta formativa convenzionata e, in particolare, si accinge a modificare sia i criteri di selezione dei beneficiari che i prodotti formativi proposti.

L’accesso alle prestazioni, prevalentemente basato su valori reddituali, dovrà integrarsi con criteri meritocratici, ma, soprattutto, dovranno essere preventivamente identificati quei fabbisogni formativi che, sulla base delle rilevazioni statistiche e delle analisi sul mercato del lavoro, possano offrire una oggettiva “spendibilità” del titolo conseguito.

L’obiettivo, che l’Istituto si è posto, è che le risolse impiegate siano volte a far sì che i titoli universitari e post universitari non servano ad implementare solo un curriculum vitae ma rispondano a competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro, non da ultimo, rivolgendo l’attenzione anche a progetti di formazione strettamente connessi ad attività del terziario che possano rappresentare per i giovani la concreta possibilità di creare, imprenditorialmente, nuovi posti di lavoro.

14:30
16:20

Gli sviluppi dell’IMI e della rete SOLVIT[ws.120]

Il sistema IMI (Internal Market Information), è uno strumento informatico multilingue che rende più facile e più rapida la cooperazione amministrativa tra autorità competenti degli Stati membri, contribuendo in tal modo ad accelerare le procedure e riducendo i costi dovuti alle attese.
 
SOLVIT è un servizio gratuito ideato per aiutare i cittadini e le imprese della UE a trovare soluzioni rapide ai problemi transfrontalieri (relativi a due Stati dell'Unione) che incontrano nel mercato interno. SOLVIT è una rete online formata da centri nazionali presenti in tutti gli Stati dell'Unione e in Islanda, Liechtenstein e Norvegia, che cooperano per trovare una soluzione ai problemi dovuti all'erronea applicazione delle norme europee da parte delle amministrazioni nazionali.

15:00
18:00

Metodo di lavoro per la definizione della Smart Specialisation Strategy: il caso del​la Regione Lazio[f.06]

La Commissione Europea ha richiesto, come condizionalità ex ante della Programmazione 2014-2020, che le Autorità nazionali e regionali mettano a punto strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente, (Smart Specialisation Strategy o S3) per consentire un utilizzo più efficiente dei Fondi Strutturali ed un incremento delle sinergie tra le differenti politiche dell’UE, nazionali e regionali, conformemente ad Horizon 2020.

La Regione Lazio ha elaborato la propria Smart Specialisation Strategy, frutto di un intenso processo di partecipazione in tema di tecnologie di specializzazione regionale, che ha previsto il coinvolgimento diretto degli stakeholders del territorio (circa 200 tra circa Imprese, Associazioni, Università ed Organismi di ricerca pubblici e privati), mediante “focus group” tematici. Il modello di focus group proposto, riflette quanto già sperimentato in altre Regioni italiane da Invitalia SpA, a cui MISE e MIUR hanno affidato il compito di supportare le amministrazioni regionali nel delineare ed implementare la propria S3.

E’ stato, così, possibile verificare la sostenibilità delle scelte dell’Amministrazione regionale attraverso una valutazione incrociata di: assets regionali. prospettive di sviluppo futuro. identificazione di «nicchie» o domini che possano rappresentare le basi del vantaggio competitivo (presente o futuro) della regione nelle Aree di Specializzazione (AdS) individuate, nelle quali “la regione esibisce un vantaggio competitivo oppure mostra un potenziale per generare crescita qualificata e trasformazioni economiche per affrontare sfide sociali ed ambientali".

Nel Lazio ne sono state individuate sette: Aerospazio, Scienze della Vita, Beni culturali e tecnologie per il patrimonio culturale, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy, Sicurezza (Homeland security). Per ogni AdS individuata, è stato descritto il quadro di contesto, le tematiche prioritarie di specializzazione prevalenti emerse, le possibili indicazioni di cross fertilization con altri settori produttivi e/o sfide sociali.

15:00
18:00

Assemblea dei Dirigenti Pubblici I nostri punti per la riforma, 44 + 10![a.16]

I sindacati dei DIRIGENTI dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie Fiscali, delle Regioni, degli Enti Locali e la dirigenza tecnica e amministrativa della Sanità e i Segretari comunali accolgono l’invito del Governo a collaborare per la Riforma della PA e presentano proposte di vero miglioramento.

Anche noi vogliamo fare sul serio: abbiamo segnalato da tempo l’esigenza di riforma e snellimento della PA, di migliore valorizzazione del merito e delle competenze, sulla base di un sistema di valutazione più rigoroso e meglio collegato alla performance dell’organizzazione.

Questa Assemblea è aperta a tutti i dirigenti e vuole essere una occasione di confronto, scambio di esperienze, approfondimento e dibattito su questi temi di grande attualità.

15:00
18:00

Obiettivo 100% - per una PA capace di cogliere appieno le opportunità della programmazione europea 2014-2020[f.01]

Essenziale per le prospettive di crescita e di sviluppo del Paese è saper soddisfare l’esigenza, prioritaria e indispensabile, di cogliere le opportunità della programmazione 2014-2020. Qui l’obiettivo è chiaro “Missione 100%” , perché non ci possiamo permettere di mandare indietro neanche un euro di quelli che abbiamo affidato all’Unione europea perché ne faccia occasioni di sviluppo. Ma per arrivarci dobbiamo rivedere le nostre competenze in Europa, la nostra capacità amministrativa, la nostra progettualità, i nostri strumenti conoscitivi, la nostra capacità di fare sistema. 

15:00
18:00

Metodi e modelli migliorativi per il ciclo di gestione della performance[a.13]

Verranno presentati metodologia e primi risultati di una ricerca commissionata da ANAC e realizzata da Formez PA finalizzata ad individuare metodi e modelli migliorativi per la misurazione e la valutazione della performance organizzativa nella pubblica amministrazione.

Nei modelli attualmente adottati sono state segnalate diverse criticità: i piani della performance sono troppo descrittivi

·         il collegamento tra gli aspetti strategici e gli obiettivi più operativi (cascading) è estremamente difficile da attuare;

·         non sono sempre chiare le finalità del piano, in particolare se sia uno strumento di “controllo strategico” o di “accountability”;

·         vi è scarso collegamento tra il piano della performance e il piano della trasparenza e non sempre sono chiari i collegamenti con la performance individuale.

Per contribuire a superare queste criticità la ricerca sta sperimentando lo sviluppo di modelli basati non per tipologie di enti/amministrazioni ma per tipologie di funzioni/servi, relati ai macro processi più significativi dell’agire dell’ente/amministrazione interessata.

Questa metodologia presenta il duplice vantaggio di superare le difficoltà in termini di ricostruzione del cascading logico spesso rinvenibile nei Piani (ad es. tra obiettivi strategici ed operativi), e di consentire un approccio alla ricostruzione del processo di creazione del valore all’interno delle strutture, o trasversalmente rispetto ad esse.

15:00
18:00

PA digitale per l’Italia digitale[b.01]

La digitalizzazione della PA, che ha un peso centrale negli obiettivi di risparmio e di rilancio del sistema Paese, ha ormai una linea condivisa e una struttura dalle gambe robuste su cui poggiare. Quale è il ruolo riservato all’agenda digitale all’interno delle politiche di riforma avviate dal governo? In che modo il lavoro che sta portando avanti l’Agenzia per l’Italia Digitale e della struttura di missione di Francesco Caio si integra con gli indirizzi della Politica nazionale? Quale sarà il modello di convolgimento degli enti locali nell'attuazione dei piani di passaggio al digitale? Al centro dell’evento il confronto tra AgID, Politica e big player chiamati ad un rapporto di vera partnership per raggiungere un obiettivo a cui si lavoro da tempo.

15:00
18:00

Progetto “Appalto sicuro”: legalità e trasparenza nella pubblica amministrazione[a.10]

Nell’ambito delle attività seminariali sarà presentato Il progetto “Appalto Sicuro”- Formazione integrata per contrastare la corruzione e l'infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici” che ha la finalità di contrastare i fenomeni di corruzione e d’infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici, incrementando le competenze dei funzionari degli Enti Locali e delle Forze di Polizia nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza.

Il Progetto si propone di garantire maggiore trasparenza negli appalti pubblici, attraverso l’implementazione delle competenze dei funzionari, incaricati di predisporre i bandi e di seguire i procedimenti di evidenza pubblica e del personale delle Forze di Polizia, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte con il Codice degli Appalti Pubblici (dlg n. 163, 12 aprile 2006), che recepisce le direttive comunitarie (2004/17/CE e 2004/18/CE).

15:00
18:00

Semplificare la semplificazione[e.05]

Il convegno partirà dalle affermazioni che il Ministro Marianna Madia ha fatto nel corso dell'Audizione parlamentare sulle sue linee di governo.

Perché la semplificazione sia consapevole, occorre che abbia una guida forte. I cittadini si aspettano un rapporto semplice con l’amministrazione. Le imprese pretendono che le norme siano attuate. La fase attuativa è importante almeno quanto la fase di redazione e approvazione delle norme; troppo spesso abbiamo assistito a norme annunciate, persino formalmente approvate, ma delle quali cittadini e imprese non hanno mai concretamente beneficiato, perché bloccate nella fase di attuazione. Vogliamo mettere in campo, da subito, un nuovo modello operativo. Con Anci e Conferenza delle regioni siamo già d’accordo per realizzare un sistema di coordinamento della semplificazione. Il compito del coordinamento è “blindare” l’intesa attuativa su tutti i provvedimenti, prima ancora che vengano approvati. Raggiunta l’intesa, mi impegno a far adottare le misure dal Consiglio dei Ministri; Anci e Conferenza delle Regioni si impegnano, a loro volta, a garantirne la tempestiva attuazione sul territorio.
Le prime intese potrebbero riguardare l’introduzione di modelli uniformi per regioni e comuni: un modello unico standardizzato per il permesso di costruire; un modello unico standardizzato per la SCIA edilizia; un modello unico per l’autorizzazione unica ambientale. Modelli che il cittadino possa scaricare da Internet e compilare, in qualsiasi comune si trovi il suo immobile.
Infine, può sembrare un paradosso, ma occorre semplificare e riordinare l’intera normativa sulla semplificazione.

15:00
18:00

E-government for businesses: open government approaches to promote growth[b.13]

La promozione dei servizi pubblici per le imprese continua ad essere uno dei principali obiettivi del governo e delle istituzioni europee. Ma la prospettiva sotto la quale questo obiettivo deve essere raggiunto è cambiata significativamente . Fino a poco tempo , lo sforzo principale è stato dedicato nel facilitare l'interazione delle imprese con il governo riguardo all’assolvimento di compiti amministrativi e / o obblighi normativi . Questa prospettiva ha generato gli approcci " one stop shop" tra i paesi dell'UE che hanno portato benefici importanti e rilevanti per le imprese e le pubbliche amministrazioni .
Negli ultimi anni , questo approccio "tradizionale" è stato messo in discussione da approcci nuovi e innovativi in cui i governi e gli utenti dei servizi pubblici ( incluse le imprese ) collaborano per migliorare la qualità dei servizi ed incrementare le opportunità di sviluppo economico e di crescita delle le imprese. Questo approccio " aperto" è stato ampiamente esaminato e discusso nel documento della Commissione europea " Una visione per i servizi pubblici "
In collaborazione con Tech4i2, che sta conducendo per la Commissione Europea uno studio sul tema " ICT e servizi pubblici per le imprese”, approfondiremo un ragionamento già avviato e finalizzato ad individuare gli ostacoli e le raccomandazioni per migliorare i servizi pubblici in 4 aree principali di discussione: facilità di utilizzo dei servizi online e riduzione degli oneri amministrativi; sostegno non normativo per le PMI; procurement; supporto per gli scambi transfrontalieri e internazionalizzazione.
Anche sulla base di quanto già elaborato nei tavoli di lavoro precedenti, si intende condurre un lavoro di riflessione partecipativa, che coinvolge un panel di testimoni ed esperti di vari paesi europei, teso ad affinare le raccomandazioni già emerse e ad osservarle secondo la prospettiva dell’open government ed in particolare  in coerenza con i principi delineati  nel documento della Commissione europea " Una visione per i servizi pubblici " : dati aperti , servizi aperti e le politiche aperte.
I lavori si svolgeranno in lingua inglese
 
 

The promotion of public services for businesses continues to be one of the main objectives of the European government and institutions. But the perspective under which this objective has to be achieved has changed significantly.

Until recently, the main effort has been devoted in facilitating the interaction of businesses with government in dealing with (mainly) administrative tasks and/or regulatory obligations. This perspective has generated the “one stop shop” approaches across EU countries that have brought important and relevant benefits for businesses and public administrations.

In the last years, this “traditional” approach has been challenged by new and innovative approaches in which governments and public services users (including businesses) collaborate to improve quality of services and increase opportunity for business (and economic) development. This “open” approach is the key principle shaping the EU Commission paper “A vision for public services”.

* * *

This is the last workshop of the study for the European Commission run by Tech4i2/Open Evidence. Its goal is to refine the policy recommendations developed by stakeholders so far, which are already published in commentable format at: http://www.makingspeechestalk.com/ch/publicservices/

The key issues to be addressed cover:

-           Governance, policy and strategy: e.g. how to avoid fragmentation and ensure long-term innovation?

-           Cultural change and uptake: e.g. how to establish trust between government and business?

-           Implementation, standards and technology: e.g. how to ensure integration within the publis sector and with third party service provider?

-           Feedback and service re-design: e.g. how to channel it in the institutional process to stimulate innovation and high-quality service delivery?

 

The discussion will be stimulated by a set of European best practices on open government for growth, such as the Finnish city platform CitySDK; the Greek initiative on Open Government Diavgeia; the Belgian application for monitoring public-private partnership www.wheresmyvillo.be; the INRIA (FR) work on monitoring public procurement and public funding through network analysis of open data with OpenCoesione.

The workshop will be highly interactive, aiming at developing a set of concrete policy recommendations for the next European Commission
 
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15:00
16:00

TAVOLA ROTONDA: La trasparenza come valore organizzativo: l’esperienza presso le ASL[ws.152]

È possibile trasformare il rispetto degli adempimenti in un valore pubblico? Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, impone alle Amministrazioni di essere non solo in regola con le leggi ma anche, giustamente, trasparenti su molteplici aspetti: chi le governa, quanto guadagnano amministratori e dirigenti, quante risorse vengono impiegate e quali risultati raggiunti… insieme ad un’ampia gamma di informazioni sul funzionamento complessivo della macchina pubblica. Nell’ambito di un sistema organizzativo complesso, la Regione Lazio ha promosso iniziative di open government che coinvolgono gli enti e le aziende dipendenti, affinché siano sviluppate le più avanzate forme di partecipazione e siano resi disponibili tutti i dati indispensabili ai cittadini per poter giudicare compiutamente l’azione amministrativa.

15:15
16:00

Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.[ws.31]

Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico....e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).

 

Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.

15:30
16:30

I Fondi europei a gestione Diretta[ws.131]

I Fondi a Gestione Diretta, consentono il finanziamento di progetti nell’ambito di tutte le politiche poste in essere dall’Unione europea attraverso i diversi Programmi.

La diversità rispetto ai Fondi Strutturali, che vengono affidati in gestione allo Stato membro ed alle Regioni, è rappresentata dal fatto che sono le Direzioni Generali della Commissione europea a gestire i fondi, ed ogni cittadino e/o soggetto interessato, partecipa direttamente ai bandi promossi dalle Direzioni Generali, senza intermediari.

La gestione fondi Diretti spetta quindi alla Commissione europea, attraverso i propri apparati amministrativi (le Direzioni Generali), o avvalendosi, di apposite Agenzie Esecutive, o, per alcuni Programmi, di Agenzie Nazionali costituite dagli Stati membri su richiesta della Comunità.

I fondi diretti utilizzano prevalentemente lo strumento finanziario della sovvenzione che costituisce un contributo finanziario diretto, a carico del bilancio, accordato a titolo di liberalità.

Le sovvenzioni coprono una percentuale di costi ammissibili riferiti a ciascun progetto variabile in genere tra il 50 e l’80% (solo in alcuni casi possono arrivare a coprire il 100% dei costi).

Il cofinanziamento deve essere quindi integrato da risorse proprie del beneficiario. 

15:30
16:30

Il ruolo della Pubblica Amministrazione nell’efficienza energetica: opportunità e barriere[ws.157]

Il contesto normativo vigente assegna alle Pubbliche Amministrazioni un ruolo esemplare nel raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica, con particolare riferimento alla riqualificazione energetica degli immobili di proprietà della stessa.
 
A tal riguardo, si evidenziano i contenuti dello Schema di Decreto di attuazione della Direttiva sull’efficienza energetica, 2012/27/UE, e della Legge 63/2013 di recepimento della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici
 
Al fine del raggiungimento di questi obiettivi ambiziosi, il Legislatore ha avviato misure e strumenti volti ad incentivare la realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione, quali: Conto Termico, Certificati Bianchi. Non da ultimo, il Fondo per l’efficienza energetica, introdotto dal sopraindicato Schema di Decreto, a cui le Pubbliche Amministrazioni potranno rivolgersi per reperire risorse finanziarie.
 
Quali sono, però, le barriere informative e tecniche che limitano l’utilizzo di queste misure? E quali sono le azioni che il Gestore dei Servizi Energetici ha messo in atto e ha in programma per semplificare e razionalizzare le procedure di accesso agli incentivi, a vantaggio di tale operatori?

15:30
16:00

Conoscere e monitorare la relazione tra domanda e offerta di lavoro per le alte professionalità: le potenzialità delle fonti amministrative[ws.51]

Chi si occupa di programmazione didattica e orientamento al lavoro universitario ritiene necessario attivare un confronto tra istituzioni formative e sistema produttivo, ma gli strumenti di cui dispone per monitorare le relazioni tra i due sistemi sono ancora limitati.

Valorizzare le fonti amministrative e promuovere il riuso dei dati in possesso degli enti che svolgono funzioni di pubblica utilità ha evidenti vantaggi in termini di riduzione di costi, tempestività e dettaglio delle informazioni. Inoltre l’integrazione di archivi amministrativi consente di generare nuove chiavi di lettura e informazioni aggiuntive rispetto alle singole fonti utilizzate.

L’indagine intende esplorare le potenzialità di analisi, sulle caratteristiche della domanda di lavoro dipendente e parasubordinato per i laureati Sapienza, derivanti dall’integrazione tra l’Archivio delle Comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro (CO) e il Gestionale amministrativo dell’Università della Sapienza di Roma (INFOSTUD).

La sperimentazione ha consentito l’osservazione di un’intera popolazione di laureati (21782) nei tre anni dopo il conseguimento del titolo di studio.

Dall’indagine emerge una domanda di lavoro estremamente frammentata e sostanzialmente basata su qualifiche intermedie, con caratteristiche di persistenza dei due fenomeni e differenze rilevanti tra i corsi di studio. I risultati possono fornire elementi di riflessione sia sul piano della programmazione didattico-formativa che più in generale sulla progettazione di efficaci politiche industriali.

16:00
16:30

Il lavoro semplice. Strumenti innovativi per l’orientamento e il placement universitario.[ws.52]

Il supporto nella fase di transizione dei giovani dall’università al mondo del lavoro e le attività di orientamento che favoriscono la diminuzione della disoccupazione giovanile, costituiscono obiettivi primari delle politiche nazionali e comunitarie.

SOUL, Sistema Orientamento Università Lavoro, nasce nel 2008 con l’obiettivo di costruire una rete di collaborazione tra le Università del Lazio per agevolare l’incontro tra studenti, laureati ed imprese anche con l’utilizzazione di una piattaforma informatica specificatamente dedicata.

Il portale www.jobsoul.it si propone come soluzione innovativa per rispondere alle diverse necessità di aziende, giovani e università con la semplificazione della modalità di incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro per le alte professionalità. Il successo del servizio è stato possibile solo tramite la sperimentazione di nuovi strumenti, il monitoraggio dei risultati ottenuti e l’attenzione continua al miglioramento e all’innovazione.

16:15
18:15

Microsoft e la Cyber Security[ws.83]

Speech ore 16.15
NTTAGIC
Titolo:  Open Data, visibilità e consultazione a valore aggiunto. Il portale Open Safety
Relatore: Prof. Francesco Costantino
Abstract: gli Open Data costituiscono oggi un caposaldo della Pubblica Amministrazione aperta, accessibile, disponibile e capace di generare innovazione. Dati pubblici che appartengono alla collettività e come tali devono essere resi disponibili a tutti.
Il portale Open Safety costituisce un esempio virtuoso di visibilità degli Open Data Inail, con elaborazioni a valore aggiunto per cittadini e imprese.
www.OpenSafety.it sensibilizza sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, aumenta la conoscenza dei lavoratori su questo importante tema, aiuta le imprese a diffondere strategie per mitigare i rischi di sicurezza.
www.OpenSafety.it è un portale basato su tecnologie Microsoft e costruito con soluzione opensource, in piena coerenza con i principi dell’Open Government.
 

16:30
18:00

Riforma delle autonomie e Servizi pubblici locali[ws.88]

Il settore dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è stato, nell’ultimo decennio, oggetto di intensa attività normativa: le reiterate revisioni della disciplina, gli interventi della Consulta e il processo di Spending review hanno prodotto nel tempo una confusa e contraddittoria stratificazione di norme. Gli attori del riordino dei SPL si trovano, oggi, di fronte alla rinnovata sfida dell’inquadramento dei servizi, nel contesto della riforma delle autonomie locali disegnata dalla “legge Delrio”. Chiarezza e stabilità delle regole costituiscono un presupposto fondamentale per favorire l’attivazione di politiche industriali, così come determinanti risultano capacità e competenza dei player pubblici e privati chiamati all’attuazione di tali regole. Sulla base del Protocollo di Intesa tra il Ministero dello sviluppo economico, la Presidenza del consiglio dei ministri, Il Dipartimento per gli affari regionali e l’ente attuatore Invitalia, è stato istituito un Tavolo tecnico sui SPL, per favorire la chiarezza delle regole e supportare gli enti locali impegnati nella riorganizzazione dei servizi, per l’attuazione delle norme e l’efficienza delle gestioni. Il progetto si inserisce in un altro piano di lavoro a sostegno delle Regioni ed Enti locali per il riordino dei SPL nell’area “Convergenza”.

Con il patrocinio di