Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 09:30 a 12:30

La sfida dell’Open Government: strumenti, progetti, risultati [ d.01 ]

Open government significa trasparenza dell’amministrazione, collaborazione interistituzionale e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Senza tralasciare l’importanza dei primi due pilastri, vogliamo provare a soffermarci sulla partecipazione civica e sui molteplici valori di cui essa è portatrice.  Se è vero infatti che la trasparenza costruisce fiducia, va sottolineato come la partecipazione spesso possa fare da collante fra la trasparenza stessa e le diverse forme di accountability.
La sfida diviene quella di incorporare  (embedding, se vogliamo prendere a prestito un termine anglosassone ormai noto) la partecipazione civica nelle azioni di governo. Si tratta non solo di aprirsi ai cittadini, ma di coinvolgerli attivamente nelle decisioni e soprattutto di rispondere alle loro sollecitazioni. 
Dobbiamo quindi senso porci alcuni interrogativi, come ad esempio: che cosa crea la partecipazione attiva? Come la si sostiene nel tempo? Come si esercita e quali differenze esistono fra la partecipazione individuale e quella sociale? Esistono dei collegamenti o dei rapporti di causalità fra le diverse forme di partecipazione? Quali cambiamenti culturali ed organizzativi sono richiesti alle amministrazioni per mettere i cittadini al centro delle loro azioni?
Proviamo a parlarne con autorevoli esponenti delle istituzioni e con portatori di esperienze di effettiva partecipazione civica in ambito nazionale ed internazionale.
 

 

 

Programma dei lavori

Chairperson

Epifani
Intervento di Stefano Epifani a FORUM PA 2014
Stefano Epifani Techeconomy Biografia Vedi atti Guarda il video

Si occupa della progettazione di modelli, strumenti ed applicazioni di knowledge management ed information design finalizzati a favorire i processi di innovazione nelle organizzazioni complesse attraverso il ricorso a soluzioni basate su sistemi IT.

E' docente di Tecnologie applicate alla Comunicazione d’Impresa alla Sapienza, Università di Roma e di Produzioni Multimediali all’Università di Urbino Carlo Bo. È  Direttore del portale TechEconomy.it, dedicato all’impatto delle tecnologie al business ed alla comunicazione.  

È consulente di numerose organizzazioni pubbliche e private (tra le quali Anci, Ancitel, Formez, DigitPA, Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, Regione Lombardia, Regione Marche, Regione Lazio, Telecom Italia, Poste Italiane, IBM, Microsoft).

Collabora con organismi di ricerca nazionali (Enea, CNR) ed internazionali (Fraunhofer Institute in Germania, Eafit in Colombia). Fa parte di diversi tavoli istituzionali dedicati all’introduzione di sistemi e strumenti di Information & Communication Technology nella Pubblica Amministrazione ed è tra gli estensori dei Vademecum pubblicati da DigitPA per supportare le Amministrazione Pubbliche nell’adozione di modelli e processi operativi orientati al Digitale (Open Government, Comunicazione on-line, Social networking).

È autore di diversi testi, tra i quali: Manuale di comunicazione politica on-line (Istituto di Studi Politici San Pio V, 2011); Decidere l’Innovazione (Sperling & Kupfer, 2006); Learning Community: modelli collaborativi di gestione della conoscenza (Franco Angeli, 2004); Business Community: gestire il capitale intellettuale nell’economia della conoscenza (Franco Angeli, 2003); Internet per chi scrive (Gruppo Editoriale Jackson, 1996).

Chiudi

Atti di questo intervento

01_d_01_epifani_stefano.mp3

Chiudi

Intervengono

Remuinan Suarez
Intervento di Jorge Remunian Suarez a FORUM PA 2014
Jorge Remuinan Suarez Policy Officer - Directorate-General for Communication Networks, Content and Technology Biografia Vedi atti Guarda il video

Jorge has two decades of experience in e-Government policies and implementation at regional, national, European and international levels.
As Policy Officer in the Directorate General for Communication Networks, Content and Technology of the European Commission, Jorge is working on growth policies in the digital domains and in particular the completion of the Digital Single Market and the EU's Industrial policy. Jorge worked in the Interoperability Programme of the European Union for Public Administrations.
From 2006 to 2009 Jorge was Deputy Director General of IT services in the Regional Government of Galicia, where he was responsible for designing the e-government strategy of the government, the management of the corporate IT services and the development of the open, service oriented architecture of the Regional Government, one of the largest in Spain at the time.
Jorge holds Master degrees in Telecommunications Engineering (Polytechnic University Madrid), Business Administration (Escuela de Organización Industrial, Madrid) and Public Policy (Princeton University).

---------------------------------------------------------------------------

Jorge ha due decenni di esperienza nelle politiche di e -Government e di attuazione, a livello regionale, nazionale , europeo e internazionale.
Come Policy Officer presso la Direzione generale della Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie della Commissione Europea , Jorge sta lavorando su politiche di sviluppo nel settore digitale e, in particolare, il completamento del Mercato Unico Digitale e la politica industriale dell'UE. Jorge ha lavorato nel programma Interoperabilità dell'Unione europea per le Amministrazioni Pubbliche.
Dal 2006 al 2009 Jorge è stato vice direttore generale dei servizi IT nel governo regionale della Galizia, dove era responsabile per la progettazione della strategia di e -government del governo, la gestione dei servizi IT aziendali e lo sviluppo dell'architettura  open e orientata ai servizi del governo regionale, attualmente uno dei più grandi in Spagna.
Jorge ha conseguito lauree in Ingegneria delle Telecomunicazioni (Università Politecnica di Madrid) , Business Administration ( Escuela de Organización Industrial , Madrid) e Public Policy (Princeton University).

Chiudi

López i Ventura
Barcellona smart city 5.0: efficienza, sostenibilità, produttività, socialità, libertà

La città di Barcellona ha vissuto nei secoli profonde e importanti trasformazioni. Oggi è in corso un ulteriore cambiamento: la città si appresta a diventare una Smart City 5.0. Julia Lopez Ventura, project manager di Urban Habitat del Comune di Barcellona, spiega che oggi le città hanno nuovi strumenti informatici per evolvere. L’importante, sottolinea, è “sapere cosa la città vuole essere” e in che direzione vuole crescere. La città catalana ha individuato 5 pilastri intorno ai quali sta già lavorando per migliorarsi: efficienza, sostenibilità, produttività, socialità, libertà. Barcellona si sta trasformando in direzione di un “sogno sociale”. Un sogno che per essere raggiunto deve necessariamente guardare al sistema urbano come ad un sistema integrato e cibernetico: una rete di reti. L’epoca in cui la città veniva concepita come sistema a compartimenti stagni sta ormai tramontando: bisogna abbattere i silos.

All’interno del modello concettuale di Barcellona Smart City, composto da 12 aree d’azione, lo strato orizzontale fondante è rappresentato dai cittadini. Sono proprio questi ultimi a dover essere chiamati in campo, in quanto city user, per avviare processi reali di co-creazione nel tessuto urbano. Questo è il primo e più importante passo che Barcellona sta compiendo per raggiungere l’obiettivo di crescere come città più partecipativa e collaborativa.

Júlia López i Ventura Project Manager - Smart City BCN & ICT International Office Urban Habitat - Barcelona City Council Biografia Vedi atti Guarda il video
Júlia López is coordinator of Smart City strategies in the Barcelona City Council since October 2012. Her personal interests are focused on studying how the application of new technologies can affect the life in the city, specially following the evolution of Intelligent and Smart City projects all around the world, and applying this knowledge to the coordination of Smart City projects in the city of Barcelona.
Since September 2008 she served as European projects manager, having a wide international experience in managing tech-enabled pan-European projects, especially in funding identification, proposal preparation and project development. During this period she also participated and organised several networking activities at national and international level, such as EUROCITIES Knowledge Society Forum (Smart Cities Working Group deputy chair) and Major Cities of Europe.
She holds a MSc in Telecom engineering and is pursuing a Master’s degree in Sociology
 
------------------------------------------------------------------------

Júlia López è la coordinatrice delle strategie di Smart City nel Consiglio comunale di Barcellona dall'ottobre 2012. I suoi interessi personali sono focalizzati sullo studio di come l'applicazione di nuove tecnologie possano influenzare la vita nella città, specialmente seguendo l'evoluzione dei progetti di Intelligent e Smart City in tutto il mondo, e applicando questa conoscenza al coordinamento dei progetti smart City nella città di Barcellona.
Dal settembre 2008 ha lavorato come responsabile di progetti europei, avendo una vasta esperienza internazionale nella gestione di progetti tech-enable pan-europei, soprattutto nell'identificazione di finanziamenti, preparazione delle proposte e sviluppo del progetto. Durante questo periodo ha anche partecipato e organizzato diverse attività di networking a livello nazionale e internazionale, come Eurocities Knowledge Society Forum (Vice Presidente  - Smart Cities Working Group) e Major Cities of Europe.
Ha conseguito un Master in ingegneria delle telecomunicazioni e sta seguendo un Master in Sociologia.

 

Chiudi

Petrangolini
Intervento di Teresa Petrangolini a FORUM PA 2014
Teresa Petrangolini Consigliere della Regione Lazio, - già Segretario generale Cittadinanzattiva Biografia Vedi atti Guarda il video

Teresa Petrangolini, all’anagrafe Maria Teresa Petrangolini (Roma, 3 marzo 1951), è una attivista italiana dei diritti dei cittadini. E' stata consigliere regionale del Lazio e tra i fondatori della onlus italiana Cittadinanzattiva, nata nel 1978 con il nome di Movimento federativo democratico, di cui è stata il Segretario generale fino al giugno 2012. E’ stata il Direttore di Active Citizenship Network, rete europea ed internazionale di Cittadinanzattiva. E’ membro di vari organismi europei di promozione del “citizen involvement”. Il suo principale campo di attività riguarda la crescita dell’attivismo civico e lo sviluppo dei sistemi di partecipazione dei cittadini nei servizi pubblici, in Italia e all’Estero.

Chiudi

Reggi
Intervento di Luigi Reggi a FORUM PA 2014
Luigi Reggi Opencoesione Biografia Vedi atti Guarda il video

Analista di politiche pubbliche per l’innovazione, l’Information Technology e l’Open Government.
Dal 2007 supporta la programmazione e l’attuazione delle politiche per l’innovazione finanziate con i Fondi Strutturali europei presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS). Studia la trasparenza e l’apertura della Politica di Coesione europea ed è membro del team di OpenCoesione.

Dal 2013 è co-fondatore di Monithon.it, iniziativa indipendente di monitoraggio civico dei progetti finanziati dalla politica di coesione.

Da ricercatore ha collaborato con la Sapienza Università di Roma e l’Università€ di Urbino sui temi della diffusione dell’ICT nel settore pubblico, della governance degli interventi per lo sviluppo della società dell'informazione e dell’impatto delle politiche per la coesione economica. Ha pubblicato rapporti di analisi e articoli scientifici su riviste internazionali e ha preso parte a numerosi progetti europei.
Dal 2004 al 2008 ha coordinato la rete degli Osservatori CRC (Centri Regionali di Competenza per l’e-government e la società dell’informazione), in particolare sulla raccolta di statistiche ICT a livello regionale.
Su Twitter @luigireggi 

Chiudi

Costa
Intervento di Beatrice Costa a FORUM PA 2014
Beatrice Costa ActionAid Italia/Open ricostruzione Biografia Vedi atti Guarda il video

Sono nata a Milano nel 1981. Ho conseguito una laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università degli Studi di Torino nel 2005, successivamente mi sono diplomata in Scienze Religiose presso l’Istituto di Scienze Religiose di Novara e nel 2010 e ho frequentato il Master in Bibbia e cultura Europea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Dal 2004 lavoro per ActionAid, un’organizzazione non governativa internazionale indipendente impegnata nella lotta alla povertà per la quale attualmente sono Coordinatrice dello Sviluppo Territoriale in Italia. Ho lavorato precedentemente sulle tematiche di genere e l’empowerment femminile coordinando il programma per i diritti delle donne di ActionAid. Ho curato con Elena Sisti per la casa editrice Altreconomia il volume “Le donne reggono il mondo. Intuizioni femminili per cambiare l’economia”.

Chiudi

Pizzicannella
Intervento di Stefano Pizzicannella a FORUM PA 2014
Stefano Pizzicannella Dipartimento della Funzione Pubblica, Presidenza Consiglio dei Ministri Biografia Vedi atti Guarda il video

Stefano Pizzicannella è Direttore del servizio per le attività internazionali presso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Ha ricoperto la funzione di responsabile per gli affari internazionali presso la SNA ed il Comitato per la promozione della leadership. Nel corso della sua carriera ha avuto esperienze di studio e lavorative presso il  Cabinet Office del Regno Unito, la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e la London School of Economics. Attualmente rappresenta l’Italia nell’ambito di diverse organizzazioni internazionali e comitati che si occupano di governance pubblica come Nazioni Unite, OCSE, UE e nel quadro dell’Open Government Partnership.

 

 

Chiudi

Prister
Intervento di Giorgio Prister a FORUM PA 2014
Giorgio Prister Presidente - Major Cities of Europe Biografia Vedi atti Guarda il video

President of Major Cities of Europe since 2008 (www.majorcities.eu) . His mission is to ensure the continuous improvement of the value proposition and the reputation of this non profit organization of Cities by promoting the exchange of experiences about innovation in Cites driven by Information and Communication Technologies (ICT). 
Before he has worked for 32 years for IBM in which he covered multiple professional and managerial positions in manufacturing, sales, marketing, market strategies and finance. In the last 10 years  he has been leading sales and marketing for Europe’s IBM Local Government Industry. In that role he has been driving the European IBM organization into promoting innovation and ICT  in the transformation of Public Administration. 
Born in Rome, Giorgio Prister is graduated  in Electronics Engineering.

Chiudi

D'Amico
Intervento di Davide D'Amico a FORUM PA 2014
Davide D'Amico Esperto ICT, Dirigente MIUR - Autore e responsabile del progetto "Bussola della trasparenza dei siti web" Biografia Vedi atti Guarda il video

Dottore di ricerca, entra nel 2001 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, come vincitore di concorso pubblico, e viene assegnato al Dipartimento della Funzione pubblica. Si occupa da subito di temi legati all'ICT ed in particolare a quelli di e-government. Coordinatore tecnico di numerosi progetti ICT, é stato, per tre anni consecutivi, professore a contratto, presso l'Universitaà di Roma Tor Vergata, del corso di architetture dei calcolatori e del corso di progettazione e gestione siti web. Dal 2008 affianca il direttore generale nell'"Operazione Trasparenza" ed é l'autore della Bussola della trasparenza dei siti web delle PA (www.magellanopa.it/bussola). E' anche responsabile tecnico del progetto PERLA PA (www.perlapa.gov.it) per l'integrazione di tutti gli adempimenti di responsabilità del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Chiudi

Santacroce
Intervento di Alessandra Santacroce a FORUM PA 2014
Alessandra Santacroce Direttore Relazioni Istituzionali - Governmental Programs IBM Italia Biografia Vedi atti Guarda il video

Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha frequentato il corso di specializzazione in Gestione dell’economia e dell’ azienda, presso l’lstituto di Managment ISTAO di Ancona.

Nel 1992 entra a far parte del Dipartimento per le Politiche Economiche e i Rapporti Isitituzionali del CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, dove segue le sessioni di analisi e valutazione dei principali provvedimenti di finanza pubblica e le consultazioni con le Isituzioni interessate.

Nel 1996 entra in Pfizer, mutlinazionale leader del settore farmaceutico con l’incarico di creare il Dipartimento per i Rapporti Istituzionali di cui diventa Direttore, coordinando un’unità dedicata alle relazioni con il Governo, il Parlamento e con i diversi Stakeholders interessati, come le Associazioni di cittadini e  pazienti, fino al 2007.

In tale periodo, ha collaborato alla redazione di articoli e pubblicazioni su temi di politica economica, come pure a ricerche in tema sanitario e farmaceutico commissionate dal Ministero del Bilancio.

In IBM Italia dal febbraio del 2008, è Direttore delle Relazioni Istituzionali.

 

Chiudi

Alvino
Da Openparlamento a Openbilanci: i progetti di open government di openpolis

Openpolis è una delle associzioni più attive nella relaizzazioen di progetti concreti che abilitano la traparenza e la partecipazione della cittadinanza alla vita democratica delle istituzioni. In questo intrevento Vittorio Alvino ripercorre tutti i progetti realizzati e in divenire: da openparlamento a openmunicipio, fino ad Openbilanci. la filosofia di fondo è sempre la setssa: non basta aprire i dati, ma è necessario immaginare servizi che abilitino la comprensione e l'utilizzo "semplice" delle informazioni.

Vittorio Alvino Presidente - Associazione Openpolis Biografia Vedi atti Guarda il video

46 anni, aquilano, laureato in scienze politiche, presidente di Openpolis.
Quindici anni di esperienza con le nuove tecnologie della comunicazione e un forte interesse per i processi sociali e politici. Poi, finalmente, Openpolis, per realizzare il sogno di fare con la politica quello che Wikipedia ha fatto con la conoscenza e cioè renderla accessibile e modificabile con il contributo degli utenti.
Openpolis si occupa di progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, che promuovono la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini della rete. E' un osservatorio civico della politica che analizza quotidianamente i meccanismi complessi che muovono l'Italia e fonte d'informazione riconosciuta dai media locali ed esteri, dalla classe politica e dai cittadini della rete. Openpolis affonda le radici nel movimento degli open data ed é parte del network internazionale delle PMO(Parliamentary Monitoring Organizations).

Chiudi

Atti di questo intervento

11_d_01_alvino_vittorio.mp3

Chiudi

Torna alla home